14 Comments

  1. Bah, che orrore. Tanto io sarò ridotta in cenere e poi dispersa nell’aere. Così poi tutti diranno che in realtà sono ancora viva, e mi avvisteranno tutti i venerdì all’Happy Hour del Twiga con Elvis, Moana e Paolo Limiti. Solo così si diventa immortali, altroché modello Padre Pio.

  2. Io penso a Marika, aspirante subrette di Belluno che tornndo a casa festante
    – Papà,te l’avevo detto che ce l’avrei fatta, mi hanno presa per fare un calendario!

  3. cristo santo, e’ una maledizione… ogni anno mi arrivano caterve di mail private che me lo segnalano, in ogni mailing list c’e’ qualcuno che lo segnala, due blog su tre ci fanno un post sopra…
    ebbaaaaasta.

  4. Amore, io ti credevo solo gerentofilo. Ora ti scopro anche necrofilo.
    Nascondi proprio un sacco di sorprese. Per fortuna mi hai già detto che sei gay, il massimo che posso aspettarmi ora è che mi confessi di essere stato l’amante di Jonathan.

  5. No, più che altro per i posteri: colloco nella sua giusta dimensione il commento erroneamente depositato fuori dalla cavagna.
    Mi scuso, cercherò di essere più attento:

    Io da morto farò un calendario con le foto delle mie ceneri. Titolo: cenerentolo (inserendo una istantanea dell’agonia, la chiamerò Cenerantolo). Se Brontolo vorrà tenermi compagnia, sarà un bel du etti di ceneri di gran sciroppatori di balle.
    Dopo le foto, le mie ceneri vorrò vengano disperse sulla macchianera mediterranea, per concimare nuovi virgulti.
    Volendo celiare, POMPE FUNEBRI lo vedrei bene come titolo di un calendario celebrante amplessi orali fra Brontolo e Feltri.
    Niente offese da parte mia: fu lo stesso nano poco cerimonioso a scrivere che a lui il Vittorio libero battitore gli fa pippe. Dalle pippe alle pompe, dico, c’è mica tanto.

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