Vittorio Feltri: Sequestro è un uomo /2

Vergogna Equa e Solidale: dividiamo tra tutti quella di uno che dovrebbe provarne troppaVergogna Equa e Solidale: una nuova rubrica. Sottotitolo: “Dividiamo tra tutti quella di uno che da solo dovrebbe provarne troppa”.

Quattrocchi morì con dignità stupefacente; impartì una lezione di come ci si comporta dinanzi al “plotone d’esecuzione”. […] Qui siamo di fronte a due ragazze [Simona Torretta e Simona Pari, n.d.r.] un po’ balenghe o almeno incoscienti, imbevute di idealismi bertinottiani e dilibertiani, pacifiste (sinonimo di antiamericane) e quindi senza giudizio, le quali hanno aderito al progetto “Un ponte per…” realizzato dall’ala movimentista di Rifondazione, e sono volate laggiù persuase di aver diritto alla incolumità in quanto amiche degli iracheni moderati, come se ce ne fossero. Ingenuità, buona fede, entusiasmo beota? […] Ognuno della propria vita fa quello che gli garba, anche dedicarla agli iracheni. Poi però non si affermi che il governo è obbligato a salvargliela, magari pagando il riscatto coi soldi dello Stato, cioè nostri. Berlusconi ha già parecchi problemi, gli mancava da risolvere quello delle Simone finite nei guai mentre sistemavano i libri nella biblioteca di Bagdad.
(Vittorio Feltri, Libero, 14 settembre 2004)
Il cagnetto scorreggiatore di Libero
• Esco dalla posta, sto mettendo il portafogli con bollettino pagato in borsa, arriva uno zingarello di corsa, me lo strappa di mano e corre via. […] Per questo, la prossima volta che una delle vostre roulotte va a fuoco, ti garantisco che io esco fuori a cena e brindo per la gioia. Adesso potete pure darmi della razzista, ma io ‘sta gente non la sopporto davvero più. Andassero a lavorare, bastardi.
(Black Cat, 10 settembre 2004)
• Sono arabi (ma chi l’avrebbe mai pensato?) dieci dei venti terroristi uccisi nel blitz forzato nella scuola in Ossezia.
(Rolli, 3 settembre 2004)
• Alcuni dei maiali islamici e puttane al seguito sono fuggiti approfittando della confusione, portandosi, sembra, dei bambini come ostaggi e sparando sulla folla; queste “cose” sono solo fango che per caso assomiglia ad un essere umano. […] La verità è che sono tutti dei gran figli di buona donna e questo vale pure per le gatte morte nostri sgraditissimi ospiti qui in Italia.
(Goblin, utente del blog Rolli, 3 settembre 2004)
• Per quanto riguarda Bush ed i Bin Laden: prima che ci fossero gli attentati perchè i Bush non dovevano fare affari con i Bin Laden? Sarebbero stati razzisti a rifiutare.
(Kagliostro, utente del blog Rolli, 9 settembre 2004)
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24 Comments

  1. il problema è che Feltri è un giornalista. Non un blogger qualunque. Quando un giornalista esce coi luoghi comuni ‘pacifista-antiamericano’, islam cattivo, iraqeni babau, ecco, io questo lo trovo pericoloso. Un giornalista dovrebbe aiutare la comprensione, di chi lo legge. Non fomentare la rivolta.

    Pazienza per i blogger, tante stronzate vengono dette in giro, ognuno può pensarla come crede, penso. Un giornalista ha moltemoltemolte responsabilità in più. Ma è preda del suo narcisismo, feltri, di come sia bello parlar di stomaco e luoghi comuni.

    Ecco, ho detto bene : ha parlato di luoghi comuni, con lo stomaco. Risultato, stronzate, appunto.

    E’ pericoloso non si renda conto di quali possano essere i suoi effetti su chi legge. Questo, mi preoccupa. Vabbè, voi direte, come può uno così farsi dei problemi del genere ?

    Una cosa vorrei però far notare : Libero non ha mai avuto tanta visibilità come in questi giorni. Cavalca la merda, va bene, ma anche quello che la gente vuole sentirsi dire : che loro sono cattivi, noi buoni. Crea polemica e visibilità per il suo giornale. Copie in più di sicuro le ha vendute.

    Visto mai che, a non parlarne, gli fai un dispetto ?
    Per quanto, sono d’accordo, certi schifi vadano denunciati.

  2. Bell’idea Gianluca! Si potrebbe anche creare un elenco dei luoghi comuni dell’immaginario neocone, nelle dieci righe di Feltri ne ho trovati sei. Qualcuno riesce a far di meglio?

  3. Ogni tanto anche io mi domando se non sia il caso di ignorare Feltri. Ma credo di no. Ignorare il disgusto delle sue sparate, in questo caso, equivale ad avallarlo. Bisogna parlarne e puntare il dito. Vende più copie? È temporaneo. Non puoi cavalcare un’onda di merda per sempre, prima o poi ci finisci dentro, anche se sei il Keanu Reeves dei surfisti della merda.

    Detto questo, i blogger di stronzate razziste ne dicono a palate ogni giorno, e qualcuno (tipo l’ultimo citato) è quasi commovente. Viene da pensare che viva in un paesino di montagna con le caprette che fanno ciao.

  4. Ogni tanto anche io mi domando se non sia il caso di ignorare Feltri. Ma credo di no. Ignorare il disgusto delle sue sparate, in questo caso, equivale ad avallarlo. Bisogna parlarne e puntare il dito. Vende più copie? È temporaneo. Non puoi cavalcare un’onda di merda per sempre, prima o poi ci finisci dentro, anche se sei il Keanu Reeves dei surfisti della merda.

    Detto questo, i blogger di stronzate razziste ne dicono a palate ogni giorno, e qualcuno (tipo l’ultimo citato) è quasi commovente. Viene da pensare che viva in un paesino di montagna con le caprette che fanno ciao.

  5. E’ veramente un viscido verme schifoso. Il peggio è che di giorno in giorno riesce a superare se’ stesso, non si riesce ad immaginare dove possa arrivare.

  6. Perchè si continua a dire che Feltri siccome è un giornalista,oltre ad essere un cialtrone, è “pericoloso”?
    Secondo me sono più pericolosi coloro che leggono Feltri e ne condividono le “intuizioni”. Se mi presentassi in mutande in piazza S. Pietro dicendo che Jim Morrison era la reincarnazione di Gesù e che noi non ce ne siamo accorti avrei dei seguaci? Io credo di no, ma magari qualche idiota mi segue (e versa pure qualche soldino sul mio cc).
    In conclusione: finchè i giornalai continueranno a vendere giornali indiscriminatamente senza somministrare test di intelligenza e/o personalità ai propri clienti Feltri potrà tirare più di un sospiro di sollievo

  7. Bella questa nuova rubrica. Hai avuto la nostra stessa idea…pensa che spesso siamo anche sulla home page di clarence. Le coincidenze…Vieni a trovarci, sono ormai mesi che postiamo vergogne.

  8. Vergogna equosolidale

    Probabilmente a qualcuno spendere 3500 euro per compare un cane robot della Sony sembrano una sciocchezza. Io con i miei 180 euro rubati sarei andata dal medico, avrei portato mio figlio a vedere sua nonna e gli avrei anche comprato…

  9. Le cose che dice Feltri meriterebbero solo un pietoso silenzio, la totale indifferenza. Però è difficile. Come si fa a non indignarsi sentendo chiamare “balenghe e incoscienti” due ragazze che rischiano la vita per aiutare un popolo e difendere la pace? Io poi sono amico di Enzo Baldoni, un altro “balengo” che in Iraq ha lasciato la vita. A Feltri piace solo chi va a sparare agli Iracheni, solo chi crea guerra: chi prova a creare pace gli fa ribrezzo. E lui fa ribrezzo a me. Ma che altro si può dire? Come è già stato osservato, il problema principale è che Feltri ha molti affezionati lettori. Noi non possiamo fare altro che proseguire la lotta, soprattutto culturale, per far capire a queste persone che solo la pace e l’eguaglianza, e la fine della divisione fra ricchi e poveri nel mondo, daranno la felicità: anche a loro.

  10. Ecco i vantaggi di non essere assuefatti alle cagate di “Libero”: leggendo cose del genere riesci ancora a stupirti, a rimanerci male, ti sembrano quasi fantascienza. Devo dire alla mia fantasia di darsi una svegliata :)

  11. Non mi va di indignarmi ancora: valga l’articolo del Sor Facci di ieri a scherno e basta, ché lo schema è già noto: provocazione-reazione-siamo “noi” gli intolleranti-il vero volto della sinistra-forza Vittorio-gastrite. (La conclusione riguarda solo il sottoscritto, il resto no).

    Resta un quesito, però: ma un par d’anni in Iraq non c’era un popolo oppresso da un dittatore sanguinario e comunista (sic!)? Un popolo che andava liberato, AIUTATO al più presto ad uscire dalla schiavitù di Saddam? Non si rinfacciava forse ai pacifisti di ignorare le sofferenze degli iracheni in nome dell’antiamericanismo? Ora, magia! Gli iracheni moderati non ci sono, e allora che gli portiamo la democrazia a fare, ma in più gli antiamericani sono quelli che gli iracheni li vogliono aiutare. Mah.

  12. Consideralo un’appendice di “Redazionalmente corretto” di camillesca memoria: qui il post di Black Cat è citato a sproposito.
    Improvvido e opinabile fin che si vuole, ma estraneo al contesto feltrino.
    Le differenze sono quanto ancora ci resta, difendiamole.

    Quando si dice un commento di pubblica utilità.

  13. Qualche anno fa (decennio fa, forse, non ricordo) ai tempi della campagna elettorale a Milano fra Formentini (oggi DS) e Dalla Chiesa (Nando), Feltri cosi’ si espresse verso quest’ultimo, riferendosi al padre Carlo-Alberto, ucciso dalla mafia: “Lei e’ come le patate: la sua parte migliore sta sottoterra”.

    Ero un ragazzo allora e fra noi girava un detto ridicolo “Son meglio le patate, dell’epatite”.

  14. Interessante come da un borsello rubato possa scaturire l’incendio di una roulotte. Ci sono reazioni meno spropostitate che vengono tacciate di terrorismo…

  15. io non so cosa gli prende a volte al Neri che finisce per cacciarsi in cul de di questa risma: ‘vergogna equa e solidale’, una nuova rubrica: cos’è, una riedizione riadattata del ‘niente resterà impunito’ ?
    E per di più partendo con un attacco alla Morte Nera, alla tana dei neocon ?
    Io non so cosa ti becca, a volte, per cacciarti in questi guai, ma -se posso- meglio trovarsi uno sfogo più salutare, tipo fare freeclimbing sul K2 o il viglilante in Iraq…
    Sapu

  16. Fintanto ci si confronta sulla scelta di appoggiare o meno una guerra “preventiva”, se stare o meno ad un ricatto o discutere sul ruolo sociale e politico del volontariato, allora siamo nel campo del dialogo ed ogni opinione è lecita.
    Il giudizio, invece, denigrante ed offensivo, che lede l’intelligenza, la responsabilità e dignità di due persone che nella loro scelta hanno dato la priorità al prossimo, è SCANDALOSO. D’accordo nel giudicare le scelte ma non le persone. Questo dovrebbe valere in generale, a maggior ragione quando queste persone scelgono di aiutare nonstante tutto e senza paura di alimentare propagande di destra o di sinistra, che oggi sembra si traducano in pro o anti americane.
    Hanno fatto la loro scelta, hanno aiutato e condiviso la povertà con altri anche se di paesi lontani e ora preghiamo tutti, spero!, per la loro salvezza.

    Feltri, che oltre che intelligente e schietto, stimavo anche corretto, ha compiuto un gesto spettacolarmente volgare e, perdonate il termine, cattivo.

    hotgpm

  17. L’Italia è un paese democratico. D’accordo. Esiste la libertà di manifestazione di pensiero. D’accordo. Esiste un ordine dei giornalisti che sorveglia la leggittimità dei suoi iscritti. D’accordo.

    Ma allora non si può fare nulla contrto Feltri?

    Si secondo me si dovrebbe ignorarlo.

    Scrivendo contro Feltri si rischia di cadere nella trappola che lui, certamente involntariamente, tende.

    Del resto la madre degli imbecilli non è sempre incinta?

    Un saluto.

    Rob.

  18. FELTRI VAI A CAGARE SE NE HAI ANKORA LA FORZAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.VOGLIO VENIRE PURE IO A SCRIVERE AL TUO GIORNALE POSSO???????????AH NO SCUSA HAI Ragione nn faccio trussardi d cognome ahhahahaha ma se t mando mia madre cm ha fatto il caro tomasino mi fai scrivere ?????????????????AHAHAHHAHAHAH

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