30 Comments

  1. D’accordissimo invece. Perché prendere posizione quando entrambe le parti ripugnano? continua così Biani

  2. Attento Qershor, che se dici così ci sarà subito quello che ti ricorda il noto “né con lo Stato né con le BR”. E ti spiegherà con dovizia di particolari cosa stai sbagliando. Comunque io tra i “né-né” in questo caso mi trovo benissimo.

  3. Occhio Qershor, che tra poco arriva quello che ti ricorda il noto “Né con lo Stato né con le BR”, e se sei veramente sfortunato ti spiega anche perché sbagli. Da parte mia, bravo Biani.

  4. Nè con i terroristi nè con i bambini morti ammazzati??? Ma che bravo A_B_Normal, sarai un fugido esempio per i tuoi figli. Diceva Einstein: “Ci sono solo due cose infinite: l’universo e la
    stupidità umana. Ma non sono del tutto sicuro della prima”
    Auguri.

  5. Appunto, eccolo. Senti Nibbio, puoi pure spandere la tua demagogia un tanto al chilo, non sarò certo io ad impedirtelo, ma gradirei che non cercassi di leggere nei miei post quello che non c’è scritto. E comunque, dove tu vedi due sole posizioni io ne vedo molte di più.

  6. Credo che A_B_normal stia dicendo: “né con i terroristi né con Putin”… e su questo sono d’accordo con lui… ma temo che qualcuno coincida più che bene con la stupidità evocata da einstein… :-)

    Comunque la vignetta non mi è piaciuta.
    E’ vero che l’esercito regolare russo in Cecenia sta facendo una terribile e spietata pulizia etnica (Amnesty international e i Radicali ne parlano da tempo, ma i giornali non ce lo fanno vedere, per permetterci di poterci indignare anche di questo).
    http://www.amnesty.it/campaign/russia_2002/cecenia.php3

    Ma è anche vero che i Ceceni nel breve periodo in cui sono stati “indipendenti” erano in perenne guerra civile e lotta con milizie islamiche…
    http://www.peacelink.it/cecenia/dossier.html

  7. La vignetta mostra quello che puo’ succedere quando si sceglie di opporre violenza alla violenza.

    Non so se il dialogo avrebbe portato a qualcosa. Difficile pensare a qualcosa da dire con un coltello alla gola.
    Ma credo che un totale, completo, inconfutabile fallimento del tentativo di dialogare, avrebbe lasciato un’impressione migliore rispetto a questa ennesima frettolosa prova di forza e alla sua consueta messe di morti.

    No, non li ha uccisi Putin quei 400. Ma resta l’impressione che non si sia dannato per salvarli, ne’ quel giorno ne’ prima.

  8. Lungi dal voler ulteriormente spiegare la striscia (che dio ce ne scampi) o dal rispondere ai commenti, volevo integrare il mio pensiero con il bellissimo articolo di A. Sofri “La responsabilità dei potenti”, uscito ieri su “La Repubblica” (e riportato qui: http://maurobiani.splinder.com/ )

  9. Quel che ha fatto perdere popolarità in patria, e non solo, a Vladimir Putin è la poca trasparenza nel gestire la vicenda, come già accaduto per i sequestrati del teatro.. che sia istintivamente poco trasparente non è strano, considerato che era il delfino di Iuri Andropov, e suo successore alla guida del Komitet Gosudarstvennoi Bezopasnosti (letteralmente, Comitato per la Sicurezza dello Stato, il famigerato KGB).

    In un primo tempo le fonti ufficiali russe hanno assicurato che le persone all’interno della scuola erano circa 300. Si è scoperto poi che erano oltre 1200, tra bambini, genitori e insegnanti.
    Di questi, 400 morti e oltre 700 feriti, alcuni gravi.
    Difficile fare peggio, direi, salvo cannoneggiare direttamente la scuola o bombardarla dall’alto.

    Nessuna giustificazione per i terroristi, certo.
    Ma questo non rende meno gravi le responsabilità di chi esagera con la linea della fermezza, trasformandola in spregio della vita umana, i concetti militaristici di “perdite accettabili”, “side effects”, “individui sacrificabili”.

    Per dare un’idea della mentalità di un militare russo: in tutti gli eserciti del mondo, quando si incontra un campo minato e si deve per forza attraversarlo, si usa far brillare le mine usando una corda pesante, in modo da creare un sentiero sicuro; in Russia, si ordina ai soldati di attraversarlo di corsa, perchè a suo tempo qualche genio ha calcolato che la percentuale di perdite probabile è circa la stessa (intorno al 5%) ma ci si mette molto meno tempo.

    Il resto, è essere soltanto capziosi e faziosi, una difesa d’ufficio del caro Vladimir che è pur sempre un “amico personale” del premier.. il che su una vicenda come questa, francamente, mi ispira una certa nausea.

  10. Adesso capisco ! Putin, ancorchè ex comunista (fatto perdonabile)è amico di Berlusconi (cosa questa imperdonabile !!). Ecco allora che invece di condannare la bestialità di chi ha commesso questa barbarie si condanna chi (bene o male) ha dovuto suo malgrado fronteggiarlo. EVVIVA!!!

  11. Adesso capisco ! Putin, ancorchè ex comunista (fatto perdonabile)è amico di Berlusconi (cosa questa imperdonabile !!).
    Ecco allora che invece di condannare chi ha commesso questa barbarie si condanna chi suo malgrado ha dovuto (bene o male) fronteggiarla !!
    EVVIVA !

  12. No, non credo che Putin consideri Berlusconi un amico.

    Scuole diverse, diversi atteggiamenti. Al più, se dovesse mai essere sincero (pressochè impossibile, salvo forse nell’alcova) lo definirebbe полезный идиот.
    Che nella traduzione più benevola vuol dire utile idiota, per chi non leggesse il russo.

    Quel che non è perdonabile è una levata di scudi a difendere l’indifendibile solo per il motivo di cui sopra.

    O proviamo a ribadire che han fatto bene a fare irruzione, e che dopotutto 400 bambini morti sono “perdite accettabili” pur di ammazzare 36 sporchi terroristi. E che Putin è una brava persona.

  13. E’ sempre interessante rilevare come molti dimentichino che, prima dell’ingiustificabile atto di terrorismo in Ossezia, Putin si sia macchiato di responsabilità mille volte maggiori in Cecenia, dove sono state uccise dal’esercito russo decine e decine di migliaia di persone.

    Mica per giustificare i terroristi, ma per non far passare Putin come incolpevole fronteggiatore di terroristi.
    E’ un terrorista a sua volta.
    Non gli si rimprovera l’amicizia con Berlusconi.

    Ma non si può non addossare, fra le molte altre, anche questa colpa al nostro premier: è amico di un criminale, sapendo che è un criminale.

  14. Caro Gilgamesh,
    cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.
    1) Non ho nessun interesse a difendere Putin che, in quanto (ex?) comunista non mi è eccessivamente simpatico, ma nemmeno nessuna voglia di negare l’evidenza e cioè che la strage l’hanno pianificata ed eseguita i terroristi (pardon…i resistenti). I Russi hanno cercato di evitarla. Bene? Male? Chi lo sa ! Certo gli ex KGB non sono come i reparti speciali americani, ma che possiamo pretendere dagli eredi del comunismo?
    2) I Russi non hanno effettuato alcun blitz. Chiunque ne sappia un po’ di operazioni militari sa che i blitz hanno tutt’altre caratteristiche, avvengono in diverse condizioni (prevalentemente di notte) e si svolgono con modalità assolutamente differenti. In quel caso l’attacco si è svolto in maniera imprevedibile a causa di eventi improvvisi e addirittura con l’intervento di civili e di mezzi corazzati, mezzi in uso all’esercito e non certo alle forze speciali. I Russi sono “dovuti” intervenire causa il precipitare della situazione e nessuno mi leva dalla testa che, se non lo avessero fatto, i morti sarebbero stati la totalità degli occupanti. Nella scuola c’erano delle bestie che sparavano su dei bambini e non delle Orsoline in libera uscita. Ma col senno di poi siamo tutti bravi vero Gilgamesh?
    3) Spregio della vita umana. Io non so se Putin abbia particolarmente a cuore la vita umana, probabilmente da ex ufficiale del KGB (comunista) non gliene può fregare di meno. Tuttavia, anche a voler essere cinici, non fosse altro che per utilitarismo e ritorno di immagine, l’interesse di Putin era quello di salvare i bambini. Chi dice il contrario è in malafede anche se da un “amico di Berlusconi” c’è da aspettarsi che Putin, un giorno si e l’altro anche, si mangi un bambino.
    4) Il giorno dopo la strage, un quotidiano illuminato come l’UNITA’, titolava:
    “Il blitz di Putin finisce in un massacro”. Nessun cenno ai terroristi islamici, il colpevole è Putin, come si evince dall’articolo in prima pagina. Chi sarebbero gli “utili idioti”??? (espressione peraltro coniata da Guareschi per definire i comunisti).
    5) Cos’altro volete inventare per minimizzare ad ogni costo- sempre e comunque – i misfatti di queste bestie?

    Caro PITI,
    Putin può essersi macchiato di qualsiasi misfatto compresa la repressione in CECENIA, repressione che ha lasciato completamente indifferenti i pacifisti della domenica a senso unico e i no global in generale (forse non se ne sono accorti!!), ma nulla giustifica un abominio come quello appena accaduto verso dei civili, per lo più bambini (innocenti per definizione) ed inermi !!. O si??

    Statemi bene

  15. bisogna essere genitori per capirci qualcosa…
    io cederei per vedere salva la pelle della mia bimba…
    poi, ognuno è libero di pensarla come crede.
    Neppure radere al suolo una città con l’elicottero indiscriminatamente colpendo alla cieca chiunque, anche i bambini, credo assuma una valenza migliore.
    La figura degli stronzi barbari però quì l’hanno fatta i ceceni,intendo i TERRORISTI ceceni, altre volte no.

  16. Putin è il responsabile POLITICO del massacro di Beslan. E su questo non esistono dubbi, nè incertezze.
    Anche se si è trattato di un’intervento di urgenza questo non giustifica un bel niente: si fanno piani e si ipotizzano tutti gli scenari possibili, anche quelli meno graditi e ci si preprara di conseguenza. Purtroppo le forze speciali sono sembrate totalmente impreparate.
    Non sono uno stratega, nè un ex-piduista, nè un politico, nè un ex-comunista capo del KGB, ma a una roba del genere ci arrivo anch’io.

    Tirare fuori ancora una volta il minestrone dei pacifisti no-gloabl che sono scesi in piazza per la Cecenia, per nascondere gli e/orrori di Putin, è da cialtroni oltreché ignoranti.
    Le uniche informazioni sulla guerra e gli orrori della Cecenia arrivano proprio dalle reti no-global, alternative e pacifiste, comprese quella cattoliche. Provate a usare Google e lo vedrete bene da soli.

    Nulla mi sembra arrivi invece dall’informazione (?) giornalismo (?) targato Mediaset/Finivest.

    Ricordo inoltre a chi se lo fosse dimenticato e che oggi si scandalizza (giustamente) per il silenzio sulla Cecenia, quello che è successo nel novembre 2003 nel corso della conferenza stampa congiunta a Roma dopo l’incontro tra Putin e Berlusconi. Il nostro Presidente del Consiglio rubò rozzamente il microfono a un imbarazzatissimo Putin, che stava per rispondere a una domanda di una giornalista sulla Cecenia, per dichiarare altrettanto rozzamente che quello che si dice della Cecenia è “propaganda dei comunisti”:

    «In Cecenia c’è stata un’attività terroristica che ha prodotto molti attentati, anche su cittadini russi. Non c’è stata mai una risposta corrispondente da parte della Federazione russa che ha subito questi attentati senza nessuna reazione. Si è proclamato un referendum a cui ha partecipato non il 10, il 20, il 30% della popolazione, ma l’80% della popolazione, e l’80% dei votanti ha deciso democraticamente di voler appartenere alla Federazione russa. E quindi io non vedo come ancora possa continuamente inseguirsi questa falsa opinione di una mancanza di volontà di un Paese, che vede nella democrazia il suo presente e il suo futuro, circa una piccola repubblica dell’area di influenza sovietica a cui è stata data la possibilità, con elezioni che sono state giudicate da coloro che hanno fatto gli osservatori della realtà elettorale come elezioni che si sono svolte democraticamente. E casomai se avessimo avuto dei dubbi avremmo potuto noi dell’Unione europea inviare degli ispettori, cosa che l’Unione Europea non ha ritenuto di fare. Quindi io davvero da amico della Federazione russa, da amico e estimatore personale del presidente Putin dico: non continuiamo a diffondere queste leggende, guardiamo alla realtà dei fatti perché è sulla realtà dei fatti che si devono costruire delle corrette opinioni». Poi rivolgendosi a Putin: «Ti chiedo scusa, ti manderò la parcella»

  17. Beh,no.Non negherei mai quello che i russi hanno fatto in Cecenia,nè voglio affermare che Putin sia un filantropo,nessun ex-comunista potrebbe esserlo.Però,dire che lui è il responsabile politico di questa tragedia è una bufala.In primis perchè,stando a quello che si sa,l’intervento è seguito ad una situazione non preventivata.In secondo luogo,è evidente a chiunque voglia capirlo che l’inerzia avrebbe prodotto la morte di tutti gli ostaggi.
    Poi,io manifestazioni pacifiste-no global contro i russi per la Cecenia non ne ricordo;gli unici che se ne sono sempre occupati sono i radicali.
    Il fatto che Berlusconi sia “amico” di Putin è un discutibile frutto di realpolitik,ma è ora di smetterla,di quanti macellai erano “amici” politici di sinistra?

  18. LOWRESOLUTION,
    e ti pareva che la responsabilità del massacro non fosse dei terroristi ma di qualcun altro, possibilmente amico di Berlusconi??
    Vi è andata male perché questa volta non potete dare la colpa a Bush (ma non è detta l’ultima parola…aspettiamo, non c’è mai fine al peggio) o almeno a Berlusconi.
    La colpa è sempre di qualcun altro, con queste bestie invece, uomini e donne – per la miseria – occorre ovviamente dialogare.
    Ma chi non vuole dialogare? Noi o chi spara alla schiena su bambini, chi li ammazzati a sangue freddo perché piangevano o li ha violentati? Con questi vuoi dialogare?
    E allora vai, vai a fare il pacifista in Cecenia, dialogaci tu.
    A quante manifestazioni pacifiste in piazza a favore della Cecenia hai partecipato?? (ma che palle questi qualunquisti – mi dirai – devono sempre mettere la lingua dove il dente duole).
    Io non pretendo che stiate con Putin, nemmeno io sto con Putin, ma che una volta tanto, almeno una volta, prendiate una posizione NETTA, senza SE né MA, contro degli ignobili assassini vi classificherebbe come UOMINI al di là delle ideologie politiche, e non come dei vigliacchetti !

  19. Nessuno ha detto o scritto che i morti di Beslan li ha uccisi Putin. Sfido a dimostrare il contrario. Per chi sa leggere e ha voglia di leggere ho scritto che Putin è politicamente responsabile di quello è successo.
    E chi dovrebbe esserlo altrimenti? Tutta la Russia e gli Osseni stanno criticando ferocemente Putin per essersi dimostrato non capace di trovare una soluzione in cui non morissero metà degli ostaggi (stiamo parlando di 350 + 100 dispersi). E’ una cosa così palese (scritta ieri sul corriere da Giulio Romano) che solo i cialtroni del nostro polo di destra possono difendere ancora. A quanto pare la destra nazionale è totalmente incapace di fare autocritica. Questa sarà la loro rovina e, ahimé anche la nostra.

    La citazione delle incredibili dichiarazioni di Berlusconi (che hanno giustamente sollevato critiche sdegante in Europa) serve a spiegare chiaramente perché in Italia non si vedono e non si parla di migliaia di bambini morti per la pulizia etnica di Putin in Cecenia. Addirittura il nostro Illuminiato e Chiarissimo Presidente del Consiglio nega quello che succede…

    Manifestazioni sulla Cecenia, oltre a quelle radicali, non se ne sono viste. E non ci sono mai stato. Ciò non mi impedisce di pensare che quello che succede è una cosa atroce che nulla a che vedere con l’idea di democrazia e civiltà a cui penso. C’è bisogo di dirlo e scriverlo? Altrimenti sarei dalla parte dei terroristi? Questo è insultante per chi lo riceve, ma anche per chi lo sostiene.
    Chi chiede che si prenda una posizione netta contro i terroristi è un cialtrone ipocrita che crede che qualcuno da queste parti ci sia qualcuno dalla parte dei terroristi. Siamo alle solite: ragionare, pensare, cercare responsabilità politiche, insomma non vomitare sentenze alla Fallaci fa andare il sangue alla testa di qualcuno. Siamo vigliacchi… che tristezza.

    Con i terroristi non si ragiona. Ma con chi governa e rappresenta un paese che pretende di essere civile e democratico voglio ragionare, contestare, discutere, e chiedere anzi pretendere il rispetto dei valori di moralità e eticità di cui ci vantiamo e di faccio parte.
    Non posso accettare che il mio paese sia coinvolto nella più sbagliata, tragica, ipocrita, falsa e volgare messinscena di inzio secolo come la guerra in Iraq.

    La violenza va condannata sempre e completamente senza riserve a prescidere dalla mano che preme il grilletto. Sia esso un terrorista o un militare americano. Noi abbiamo visto in direta TV i bambini di Beslan. Ma non abbiamo visto i bambini di Grozny, di Bagdad, del Darfur. Nessuno accenderà candeline sui davanzali per loro. Nessuno si indigna per loro.

    Bene: io si.

  20. E così l’interrogarsi su una manovra antiterrorismo che causa il 40% delle vittime tra gli ostaggi è da vigliacchi.
    Nibbio, io qui di vigliacco ne vedo solo uno: quello che si nasconde dietro la certezza fascistella che il dialogo sia inutile, quello che dalla sua posizione privilegiata senza se e senza ma (strano, come un Bertinotti qualunque) indica un nemico, il bersaglio perfetto per l’odio in un momento di sbigottimento e di tristezza. Facile riempirsi di retorica e di manicheismo adesso, facile dire “O coi bambini morti ammazzati o coi terroristi”, facile prendere per buone tutte le verità dei presunti amici. Beh, guarda, non mi tirerai dentro. Già mi hai dato dello stupido, adesso per te non sarò nemmeno uomo, ma mi rifiuto di stare al gioco del “o con noi o contro di noi”: è lo stesso per cui Baldoni, giusto per il fatto di essere contrario ad una guerra, era amico dei terroristi (ed in fondo, se lo meritava). D’altra parte, quello che fai tu è esattamente scaricare le responsabilità in toto, anziché tentare di capire e di impedire che accada di nuovo: il pacifista per la Cecenia ci deve andare, e possibilmente morirci, affinché ci sia un Libero pronto a dire che se l’è cercato.

  21. LOWRESOLUTION,
    hai fatto due interventi sulla strage dei bambini di Beslan e ambedue le volte sei riuscito a metterci dentro Berlusconi. Al prossimo la responsabilità sarà di Berlusconi…diamo tempo al tempo.
    Non hai detto che li ha uccisi Putin, vero, (e come avresti potuto dirlo?), hai solo detto che sua è la responsabilità (non dei resistenti, ovvio).
    Ora, per quel che me ne frega, ammettiamo pure che Putin sia stato incapace di trovare una soluzione, che i servizi speciali russi non siano all’altezza di quelli americani (sai che scoperta !), andiamo oltre, ammettiamo pure che i russi, rimbambiti da 70 anni di comunismo siano degli imbecilli pieni di vodka ed incapaci !
    Ammettiamo tutto questo, cosa che personalmente non solo non mi riesce difficile, ma ho sempre sostenuto! E allora??? Tu mi attacchi, io non so difendermi o so difendermi male, e allora è colpa mia se prendo delle legnate???? Ma come cazzo ragioni???
    Guarda che non mi importa se sei di sinistra o di destra, io stimo (o non stimo) le persone non per l’ideologia politica o la fede sportiva ma per le loro qualità umane, che qui scarseggiano.
    Vigliacchetti? Si….lo ribadisco. Vigliacchetti. Non vigliacchi…vigliacchetti, se capisci la differenza !!!
    Abbiate il coraggio per una volta di condannare in modo CHIARO, DECISO, chi ha commesso questa atrocità, senza badare a dogmi politici.
    Il terrorismo, soprattutto quella atroce e bestiale, và condannato senza distinguo, da QUALUNQUE PARTE VENGA !
    Scrivi: “La violenza va condannata sempre e completamente senza riserve a prescidere dalla mano che preme il grilletto”
    Sempre? Sempre??!!!!!!!!!!!
    Andiamo dal sig Bin Laden e gli diciamo: “Scusaci tanto Bin, ma anche se ci hai tirato giù due torri ed ammazzato qualche migliaio di civili noi non rispondiamo con la violenza perché vogliamo dialogare. Vogliamo dialogare con te che lapidi donne, tagli mani e gole in nome di un dio che definisci pure “misericordioso”.
    E ai terroristi che sparavano allas chiena ai bambini in fuga , che violentavano le bambine? Gli diciamo che vogliamo dialogare, ovvio!! Mi immagino che discorsi !!!
    Caro LOWRESOLUTION, la guerra non la vuole nessuno, nessuno se la auspica a parte i produttori di armi, e nessuno la fa solo perché si annoia!! Ma, piaccia o non piaccia a volte alla violenza occorre rispondere con la violenza.

    A_B_Normal
    Hai mai sentito parlare del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Per te ci sono state il 40% delle vittime fra gli ostaggi, per me il 60% di sopravvissuti che, visto le minacce di quei simpaticoni di “resistenti” non è poco.
    Il dialogo non è inutile, è utilissimo….con chi vuol dialogare. Non con le bestie.
    Continuate a parlarvi addosso….tanto fra non molto gli attentati li avremo a casa.

    Bye

  22. Ma Nibbio hai capito almeno un po’ quello che hanno sostenuto Low e A_B? Le stesse famiglie delle vittime ce l’hanno con Putin perché gli puzza il modo in cui è stata condotta la vicenda e tu continui su una fallacia un po’ idiota (condannare senza se e senza ma) da almeno tre post. Fai un piccolo sforzo, a volte uno si sbaglia e non c’è nessun problema ad ammetterlo. Vuoi aver un pensiero originale a tutti i costi? Fallo pure ma che sia ragionevole. Per esempio quello che ha detto balthazar sui figli e la cedevolezza a me ha fatto pensare. Ha fatto pensare all’ipocrisia quando ci sono di mezzo dei bambini e al controllo che la classe politica ha sulla popolazione in questi casi. Ora Putin sarà giustificato a fare un contromassacro in Cecenia. Perché c’erano di mezzo dei bambini. Epperò io non me la sento proprio di accettarla come giustificazione. Quando ci sarà, e molti altri bambini moriranno, nibbio condannerai Putin senza se e senza ma?

  23. Si STALKER,
    se ci sarà (e credo che ci sarà) un contromassacro in Cecenia condannerò PUTIN, senza SE nè MA!! Perchè non ho ancora mandato il mio cervello all’ammasso. Contento?

Rispondi