Un altro mondo è possibile (…). Libero, oggi.

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la vignetta.

C’e’ una bestia che s’addormentera’ ogni volta che bella come sei le sorriderai.
Quel che non si puo’ neanche immaginar e’ una realta’ che succede gia’ e spaventa un po’.
Ti sorprendera’ come il sole ad est quando sale su e spalanca il blu nell’immensita’.
Ti sorprendera’ come il sole ad est quando sale su e spalanca il blu nell’immensita’.
Stessa melodia un’altra armonia semplice magia che ti cambiera’ ti riscaldera’.
Quando sembra che non succeda piu’ ci riporta via come la marea la felicita’.
Ti riporta via come la marea la felicita’.

(Gino Paoli: La bella e la bestia)

Sì, un altro mondo è possibile.

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34 Comments

  1. 1. Complimenti per il bel lavoro
    2. Ma questi signori meritano una prima pagina???

    Forse andrebbero bene sù un rotolo di carta igenica, giusto per non perdere il loro habitat…

  2. purtroppo la prima pagina di oggi era tutt’un’altra cosa:

    “ORA LINCIANO NOI di VITTORIO FELTRI
    PACIFISTI
    Rapiti in Iraq due francesi: gli estremisti chiedono l’abolizione della legge sul velo Invece di prendersela coi terroristi islamici che hanno ucciso Baldoni, scatenano una campagna contro Libero Invece di prendersela coi terroristi islamici che hanno ucciso Baldoni, scatenano una campagna contro Libero La nostra colpa è aver detto la verità sull’assurda “vacanza” a Bagdad del pubblicitario. E arrivano le minacce La nostra colpa è aver detto la verità sull’assurda “vacanza” a Bagdad del pubblicitario. E arrivano le minacce. Non so se sia interessante, ma provo a raccontarvelo lo stesso. Da due o tre giorni la segreteria di Libero è intasata: arrivano troppi fax, troppe telefonate, troppa posta elettronica. Non sono lettori abituali, ma estemporanei, quelli che vedendo le prime pagine nelle rassegne stampa televisive vengono scioccati dai nostri titoli. Non leggono i testi. Leggere costa fatica. Sono colpiti dalla diversa interpretazione dell’ultimo fatto, il sequestro e l’assassinio di Enzo Baldoni, e reagiscono male forse non sopportando vi sia qualcuno non disposto ad accodarsi al corteo. Uno dei messaggi più cortesi al nostro indirizzo: «Spero che finiate voi nelle mani dei terroristi islamici». Nessuna firma. Pochi insultatori e menagramo firmano. Si accontentano di dire parolacce. Le più ricorrenti: «Fascisti di merda». La sinistra conta su una importante (numericamente) ala cafona in parte simile a quella da superattico: la caratteristica comune consiste nel rifiuto di discutere, di prendere in considerazione le idee altrui. ”

  3. Feltri scrive “Non so se è interessante, ma provo a raccontarvelo lo stesso”. No, non è interessante.

  4. Per PICCOLAVOCE
    Feltri scrive “Non so se è interessante, ma provo a raccontarvelo lo stesso”. No, non è interessante.

    A ME INTERESSA !

  5. Dice feltri che non abbiamo letto gli articoli. Io personalmente avrei preferito non farlo, ma li ho letti, riproposti dai blog e in genere su siti internet. Non ho pagato né per comprare il giornale né per accedere al sito: insomma, va bene tutto, ma pagare *volontariamente* per leggere certa roba è troppo.

  6. x BARRYLINDON
    “Allora continua a leggere Libero. Fallito!”

    Interessante la tua ideologia, impregnata di…”tolleranza”. Io sarei fallito perchè leggo LIBERO?? E chi lo ha deciso? Lo hai deciso tu che sei infallibile e che possiedi la verità in tasca?
    Chi la pensa diversamente da te è un “fallito” ?
    Cresci ragazzo mio…cresci !

  7. ma basta con ste menate sulla tolleranza: essere di sinistra non signifca essere coglioni.
    Quello che è apparso stampato sui fogli di quel giornale, le prese per il culo del pacifista “ucciso dai suoi amici” (Baldoni era amico dei terroristi???) mentre era in iraq a farsi una “vacanza alternativa”, sono cose che vanno ben oltre le mia personale soglia di tolleranza.

    Non capisco perché c’è chi può scrivere cose del genere su un giornale, mentre io non posso nemmeno dire che chi scrive quelle cose è uno stronzo. mah!

  8. Hai ragione LOW RESOLUTION!! Basta con queste menate sulla tolleranza!! (Tolleranza, che brutta parola per quelli di sinistra che notoriamente non sono coglioni). Ci fosse Stalin (o anche Fidel) Feltri sarebbe in un centro di benessere in Siberia. Diamine, Feltri non doveva scrivere quella “mostruosità” sulle “vacanze alternative”, doveva prima consultare te e chiedere il permesso, anche se ciò che ha scritto corrisponde esattamente alla verità, ancorché scomoda.
    “E, a proposito di culo: mi sono comprato un costumino rosso di Ferré (uno che di panzoni se ne intende) che mi sta come un figurino . Seduto a gambe incrociate, sono entrato in uno stato di profonda meditazione e, contemplando il costumino di Ferrè, ho trovato l’obiettivo di questo viaggio: stare venti giorni spaparanzato nella piscina del Palestine. Posto tranquillo, pochi turisti…
    Chissà se c’è figa, a Baghdad”. (Baldoni)
    Chissà perché i pacifisti simpatizzano per i talebani, gente notoriamente equilibrata, democratica e permissiva, soprattutto verso le donne, e per chi ha il vizietto di segare le teste (anche dei pacifisti).
    Mah !

  9. Io, magari indegnamente, appartengo alla specie degli esseri umani: in quanto tale, sono un essere complesso, non solo nella struttura fisica, ma anche in quella mentale; e non parliamo di spiritualità, che sennò il discorso si fa lungo e magari va fuori tema. In quanto essere complesso, mi rifiuto di farmi “semplificare”: ovvero, difficilmente condivido uno slogan che non sia il risultato di un ragionamento sensato, logicamente concatenato. E ancora più difficilmente accetto la becera semplificazione della complessa realtà in cui viviamo, quella per cui “se non è bianco è nero”: manco per il cazzo, se non è bianco non necessariamente deve essere qualcosa, è soltanto “non bianco”, le altre etichette sono gratuite (nel senso di false) fino a dimostrazione del contenuto.
    Feltri è un cattivo giornalista, perchè scrive (e male) degli slogan indimostrati. E anche quando, magari per errore, imbrocca una tesi interessante, ne scrive così male che finisce comunque per fare una figura meschina. Insomma, nonostante la verve polemica, è uno di quelli che, in una ipotetica discussione, preferirei avere come avversario.
    Nel caso di Baldoni, gli slogan si sprecano da una parte e dall’altra. Baldoni, è giusto ricordarlo, non l’ha ammazzato Feltri: lo hanno ammazzato i “resistenti” (pfui) iracheni.
    Baldoni, è giusto ricordarlo, non era un simpatico cazzone nullafacente: era lì con un convoglio della CRI.
    I terroristi islamici, è giusto ricordarlo, non fanno molte distinzioni: siamo occidentali, e in quanto tali andiamo eliminati comunque.
    Io credo che, in certe meschine e ignobili risse tra vivi, i morti vadano lasciati in pace, si chiamino Baldoni o Quattrocchi. A loro non interessa più avere ragione o torto, stabilire se stessero agendo bene o male (è possibile distinguerle?): se avevano dei debiti, li hanno pagati con la vita, e di più non si può proprio chiedere. E i vivi dovrebbero evitare trasformarsi in sciacalli, cercando di sopravvivere azzannando i morti.

  10. Nibbio, l’autoironia ti sfugge, vero? Tra l’altro, quella parolona che digiti con tanta facilità (‘spetta che ci provo anch’io: t-o-l-l-e-r-a-n-wugowsgcf. No, non mi riesce) NON giustifica la miserrima figura di Libero nella faccenda. Quella di Feltri non è una voce fuori dal coro: è una voce fuori della decenza, semplicemente. Un insulto, sì, e cazzo se è univoca la faccenda.

    Ma la cosa che mi urta di più è il processo alle intenzioni: sì, parlava di figa e di Ferré, prendeva in giro la sua panza e probabilmente cercava il brivido, ma è morto mentre accompagnava un convoglio della Croce Rossa. Giudichiamo i fatti? Benissimo. Comincia tu.

  11. Mi associo a lucidità di slowhand.

    Per il resto, fosse per me Feltri e compagnia bella sarebbero davvero in villeggiatura in un centro benessere in Siberia. ecchecazzo! :-)

  12. SLOWHAND
    Baldoni non era un simpatico nullafacente, mai detto questo. Di più, Baldoni era anche simpatico (a me riescono a risultare simpatici anche quelli di sinistra) e in più un ottimo pubblicitario.
    Non importa se fosse più o meno bravo come giornalista, anche perché, come abbiamo visto, sui giornalisti le idee sono discordi. Rimane il fatto che ci ha lasciato la pelle e di questo me ne dispaccio in quanto persona ed in quanto italiano.
    Non mi importa per chi votasse Baldoni.
    Adesso non è il caso di fare ulteriori polemiche ma forse a qualcuno sfugge che i giudizi espressi da LIBERO sono avvenuti prima della morte di Baldoni, e sono giudizi che personalmente condivido, ma non per questo pretendo che li condividano gli altri. Ma io non ho certezze, al contrario di altri qui, solo gli imbecilli hanno certezze e non cambiano mai idea.
    Baldoni vale Quattrocchi e Quattrocchi vale Baldoni ma….hai mai letto questo blog dopo l’uccisione dei militari italiani o dopo l’uccisione di Quattrocchi? E se si….non trovi qualcosa di stonato??
    Ma basta….non voglio continuare su Baldoni che poverino non può difendersi. Quello che mi angustia sono, non già le idee diverse dalle mie (ci mancherebbe!!!) ma chi, invece che idee oppone insulti ed intolleranza (parola che a molti….troppi qui dà fastidio perché estranea al loro modo di pensare)
    LOW RESOLUTION (lo pseudonimo la dice lunga!)
    “Per il resto, fosse per me Feltri e compagnia bella sarebbero davvero in villeggiatura in un centro benessere in Siberia. ecchecazzo! :-)”
    APPUNTO, c.v.d. Ogni ulteriore commento è superfluo.

  13. Reagire alla mancanza di stile e di rispetto con un’altra mancanza di stile è un fatto naturale. Non lo giustifico, certo, ma lo comprendo. Trovo invece che sia ben più grave prendere spunto da quelle reazioni per cercare di dimostrare di aver ragione. Si tratta di un automatismo stupido, dell’orrore noioso di chi ormai non ha più niente da dire e tenta di pararsi il sedere puntando il dito contro qualcun altro, mostrandone le ineleganze. Leggere le lamentele di un personaggio del genere non mi interessa, la mia idea me la sono già fatta prima e per cambiarla occorrerebbe ben di più del piagnisteo infantile di Feltri.

  14. nibbio: ma basta!
    di stonato ci sono solo i tuoi commenti.
    non perchè sono fuori dal coro… ma perchè saltellano insensatamente fra una nota e l’altra aggrappandosi ora qui ora là per non scivolare di fronte ad un’ovvietà innegabile: si commentavano i titoli e gli articoli di Feltri. e questi sono falsi e offensivi della memoria di un uomo. Punto. Se vuoi l’ultima parola prenditela. chè tanto mi sembri già un Vito o uno Schifani costretti per loro natura a difendere all’inverosimile ogni frase del loro capo-padrone-idolo. bah.

  15. nibbio: ma basta!
    di stonato ci sono solo i tuoi commenti.
    non perchè sono fuori dal coro… ma perchè saltellano insensatamente fra una nota e l’altra aggrappandosi ora qui ora là per non scivolare di fronte ad un’ovvietà innegabile: si commentavano i titoli e gli articoli di Feltri. e questi sono falsi e offensivi della memoria di un uomo. Punto. Se vuoi l’ultima parola prenditela. chè tanto mi sembri già un Vito o uno Schifani costretti per loro natura a difendere all’inverosimile ogni frase del loro capo-padrone-idolo. bah.

  16. BARRYLINDON, grazie di darmi l’ultima parola….che eleganza !
    La verità non sempre è comoda, specie se si critica un uomo di sinistra – buono e giusto in quanto appunto di sinistra. Il resto è feccia!!
    Ti saluterò Vito.
    Addio

  17. Che i morti, qualsiasi nome o bandiera essi portino, meritino rispetto è una considerazione sin troppo ovvia.
    Che però su questa terra rimangono i vivi è qualcosa che a molti sfugge. Le morti di Quattrocchi e di Baldoni, oltre alla doverosa pertecipazione al lutto e al rispetto di cui sopra, dovrebbero insegnarci qualcosa su di noi.
    Pensiamo per un attimo a chi è ancora lì, e lasciamo stare la facile demagogia: è evidente che coloro che li ha presi di mira non sono altro che barbari assassini, ricordarlo non aggiunge informazione a quello che sappiamo già, e le persone intelligenti quando non trovano informazioni che le aiutano nella comprensione dei fatti vanno oltre.
    Da vivi Quattrocchi e Baldoni facevano due cose diametralmente opposte. Nessuno dei due era “amico dei terroristi”. feltri e farina hanno proposto l’equazione “Baldoni=pacifista=no-global=terrorista”, strumentalizzando biecamente (e anche piuttosto goffamente, se permettete) la morte di Baldoni, in un modo, con uno stile e con una violenza che nel caso di Quattrocchi nessun altro giornale, seppur manifetando leciti dubbi sulle condizioni nelle quali le quattro body-guard si sono trovate, si è mai permesso di fare.
    Se si volesse pensare ai vivi, ci si dovrebbe chiedere quante altre persone oggi in Iraq corrono gli stessi pericoli di Quattocchi, e di Baldoni. Cosa si dovrebbe fare per evitare altre situazioni simili? Trasparenza, nel caso dei lavori tipo body-guard? Cautela, nel caso degli inviati e dei volontari? Il ritiro delle truppe? La bomba atomica sul Medio Oriente (vi giuro, questa è un’opsione che più di un lettore di libero di mia conoscenza approverebbe)?
    Bisognerebbe essere un attimo costruttivi e partire da due gravi lutti per elaborare delle risposte.
    feltri e farina invece cosa hanno fatto? Nel caso di Quattrocchi c’è stato qualcosa di lontanamente paragonabile alle loro ultime vigliaccherie? Sì, d’accordo, libertà di espressione (identica alla mia che posso scrivere liberamente che feltri e farina sono due cretini), ma questo tipo di cose (anche la mia) non la svilisce, la libertà di espressione di cui alcuni si riempiono la bocca a sproposito? Siamo sicuri che sia questo il modo migliore di usare i mezzi che abbiamo a disposizione?
    Non è, come qualcuno crede, un imperativo buonista: usare la morte di uno come Baldoni per spalare letame sulla causa del pacifismo, e sull’attivismo in genere è una vigliaccheria bella e buona, da qualsiasi parte si guardi la cosa.

  18. Caro GePs,
    finalmente leggo un intervento corretto ed equilibrato e quindi degno del mio massimo rispetto, ammesso che il rispetto di uno che non è di sinistra valga qualcosa.
    Sulle idee ci si confronta, gli insulti gratuiti squalificano solo chi ne è l’autore.
    Ma veniamo al tuo intervento che in parte condivido anche se, a mio modesto giudizio, si basa su un paio di inesattezze di fondo.
    La prima:
    Feltri ha speculato sulla morte di Baldoni. Non è vero ! Chi lo afferma o non ha letto Libero (del resto i più lo ammettono perché mai “leggerebbero un giornale di merda come quello”) o è in malafede. Feltri ha – è vero – parlato di Baldoni in termini non certo condivisibili da tutti ma quando Baldoni era vivo e c’erano ragionevoli speranze che, in quanto pacifista e “simpatizzante dei terroristi” potesse subire un trattamento diverso da quello di Quattrocchi. Leggo LIBERO tutti i giorni (ebbene si) e non ho trovato speculazioni sulla morte del giornalista dopo la sua morte, come invece si afferma qui.
    Nessuno considera Baldoni una cattiva persona ma, come tutti, non può essere esente da critiche, giuste o sbagliate che siano, e la sua imprudenza e la sua ideologia, che gli faceva considerare più pericolosi gli americani dei “resistenti” iracheni, l’ha portato ad una fine alla quale lui forse, ingenuamente, non avrebbe mai creduto. Punto. Che c’è di tanto grave ad affermare questo??
    La seconda:
    Non ho mai letto su LIBERO l’equazione Baldoni=pacifista=no-global=terrorista. Sarebbe più giusto dire Baldoni=pacifista=no-global=”amico” dei terroristi (del resto lo affermava lui stesso).
    Orbene, non ho nulla contro o pacifisti ma qualcuno mi sa spiegare perché quando l’URSS ha invaso l’Afganistan nessuno ha fiatato e quando l’ha fatto l’America (è bene ricordarlo, dopo l’11 settembre) ci sono stati urli e strepiti in favore di quei simpaticoni e democratici talebani col vizietto di tagliare mani e gole e di impacchettare le donne come baci Perugina??? E dove erano i pacifisti durante le stragi di Pol Pot?E dopo la strage di Madrid? E che ne dici dei Ceceni oppressi da Putin, degli studenti iraniani oppressi dal regime o delle fucilazioni a Cuba ? I pacifisti dormivano?
    Andiamo! Diciamolo una volta per tutte! Questo non è pacifismo è anti-americanismo bello e buono, legittimo finchè si vuole ma almeno non nascondiamoci dietro ad un dito e non spacciamo una cosa per un’altra !!
    E con questo speriamo di finirla col povero Baldoni e vediamo di rivolgere l’attenzione verso i veri responsabili della sua morte che non sono Feltri o Berlusconi ma degli assassini di ideologia islamica. E poi qualcuno contesta ancora chi dice che la civiltà occidentale è superiore a quella islamica, forse confondendo cultura con civiltà ! Ebbene si, mi ritengo superiore a chi sgozza come capretti esseri umani, a chi lapida le donne, a chi considera QUALUNQUE occidentale (anche il pacifista simpatizzante dei terroristi) un nemico da sopprimere.
    Attendo immancabili insulti dai “democratici” pacifisti. Bye

  19. 1) Io li ho letto gli articoli incriminati, prima e dopo la tragedia. Che cos’è l’equazione (da te corretta) “Baldoni=pacifista=no-global=amico dei terroristi” se non una volgare speculazione. Oddio, è una questione di definizioni: tu puoi chiamarli anche commenti politico di spessore, ma a noi sembrano vigliaccate.
    2) Nessuno è indifferente alle tragedie che citi. Però non si può fare ogni benedetta volta il solito giochetto del benaltrismo, per spostare le responsabilità morali, ammesso che noi si possa essere moralmente responsabili di qualcosa. L’Afghanistan dici? Eh sì, hai ragione, ma, oh, io non ero ancora nato. Cos’ come non ero nato ai tempi della primavera di Praga e di tante altre cose commesse dai sovietici con cui mi sembra che la sinistra italiana si sia già confrontata, cosa che non si può dire per la destra che vive ancora nel mito della nazistissima RSI (ma ora sto facendo anch’io del benaltrismo, lasciamo stare). Oh, io Solženicyn l’ho letto (altro che feltri!), non venire a parlare a me dei crimini dello stalinismo per favore, rimaniamo nei binari. E nei binari il massimo che mi posso concedere è ricordarti il favore concesso negli anni 80 dagli americani al regime di Saddam (vuoi che ti mostri una foto di Rumsfeld che stringe la mano al rais? Vai a vedere Fahrenheit 9/11 se vuoi vedere il filmato) e anche ai mujahedin prima e ai talebani poi, tutto in chiave antisovietica. Per carità, legittimissimo, salvo poi ripensarci e bombardare i civili. Non parliamo poi della Cecenia e di Putin che lo vedo come il fumo negli occhi: Berlusconi lo definisce amico, ma se c’è rimasto un vero stalinista in circolazione quello è sens’altro lui, il gasatore di teatri, l’ex funzionario del KGB, anche se ex di certe cose non lo si diventa mai. No, lascia proprio perdere il benaltrismo con me.
    3) Ripeto: lo so che i barbari assassini sono loro, ma ripeterlo a spron battuto non aiuta nessuno. I vari feltri e le varie fallaci ci stanno indicando dei nemici. Sono lì col dito proteso e ci dicono “ecco, scagliatevi a testa bassa contro gli islamici! Loro sono nostri nemici! Non pensate! Armiamoci e partite! Loro sono la causa prima di tutti i nostri mali! Facciamoli tutti fuori!”. Insomma, io mi fermo, li guardo e penso che mi vogliono coglionare. Dare possibilità di sviluppo al Medio Oriente vuol dire eliminare le elite corrotte al potere e ricominciare da capo redistribuendo alle popolazioni buona parte dei proventi dello sfruttamente delle risorse naturali del loro territorio, tutta la roba che va ad arricchire re Fahad, i vari emiri e gli speculatori statunitensi. Altro che bombe.

  20. Ma chi è questo “nibbio” che si permette di dare patenti di correttezza e equilibrio agli altri?
    Chi si crede di essere?

    E con quali argomenti? Gli articoli di Feltri e Farina, e i titoli di “Libero”, che di corretto ed equilibrato non avevano proprio nulla?

    Mi sembra il solito forzaitaliota presuntuoso che senza alcun argomentazione valida cerca di fare casino e sollevare polveroni spostando sempre i temi della discussione e creando mostruosi minestoni in cui si confonde tutto. Per poi alla fine tirare fuori la solita cazzata del pacifismo-comunista-antiamericano-amico-dei-terroristi.

    Nel post si parla e si commentano gli articoli di Feltri e Farina, e non si discute su chi ha ucciso Baldoni (peraltro non mi sembra ci sia molta da discutere su questo fatto). I commenti e le critiche sono riferite agli articoli di “Libero” e basta. Il resto è off-topic. E’ un’altro discorso che qui non c’entra niente.

    Tra gli argomenti inventati: qualcuno mi sa dire dove è scritto (rileggete bene tutti i post e i commenti collegati) che Feltri e Farina e Berlusconi e Bush hanno ammazzato Baldoni? Ovviamente nessuno l’ha mai scritto ne detto. Ma per difendere l’indifendibile si può tentare anche di dire questo questo.

    Qui ripeto il principio: se leggo quello che ho letto a firma dei signori di “Libero” (che si ritengono giornalisti), io mi sento libero per lo stesso principio di libertà di espressione di pensare e dire che chi scrive queste cose è uno stronzo. Punto e basta. I motivi di questa posizione sono ovvi e palesi.
    Poi ha perfettamente ragione chi dice che in queste provocazioni (perché di provocazione si tratta) non si dovrebbe cadere. Comunque, anche se non cambia molto, io mi sento meglio così.

    In ultimo il minestrone sui pacifisti antiamericani e sulle tragedie del mondo è tipico del qualunquismo un pò ignorante e cialtrone, di chi sa che la posizione sulla guerra in Iraq è totalmente indifendibile. Tanto che lo stesso Bush sta lentamente correggendo il tiro e cercando di uscirne in qualche modo (altrimenti non lo eleggono).
    La debolezza di questo argomento è dimostrata dal fatto che può essere facilmente rovesciato: perché gli USA non invadono per esempio il Sudan, la Nigeria o l’Indonesia? Forse c’è poco petrolio? forse c’è al governo qualche amichetto?

    Per chi ha voglia di ragionare sul terrorismo e sulle colpe degli USA nel dopoguerra, qui ci sono molti spunti seri di riflessione.
    http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=169

  21. Caro GePs,
    io invece durante l’invasione dell’Afganistan ero non solo già nato ma avevo già assistito a tanti avvenimenti “storici”.
    Nella Primavera di Praga avevo 18 anni e in quel momento lavoravo come lavapiatti in un ristorante di Soho a Londra.
    Era il mitico 68, dove la contestazione serviva più a cercare occasioni per scopare che per affermare delle idee, anche se alla fine qualcosa di buono è rimasto, nessuno lo nega.
    Ho visto, in quei di Berlino i muri nascere, e squagliarsi come neve al sole. Ma questo sarebbe benaltrismo?
    Sono contento che tu abbia letto Solženicyn, a me, che ho il 50% di sangue russo nelle vene, la cosa non può che far piacere, e allora perché ti dà tanto fastidio se si parla dei crimini dello Stalinismo? Per te è acqua che scivola sotto i ponti, per me che ho avuto un nonno beneficiato di 6 anni di “cure” in un “centro benessere” comunista la cosa mi tocca ancora.
    Ma tu non eri nato, hai ragione. E allora lasciamo perdere Vietnam, Afganistan, Praga e Berlino.
    Ma l’anno scorso c’eri!! (Torri gemelle e Madrid ti dicono niente?). Ma guai ricordarlo. È benaltrismo !!
    Ma passiamo oltre. Dare sviluppo al Medio Oriente???
    Ti ricordo:
    1) Il terrorismo non nasce dal sottosviluppo. La quasi totalità dei terroristi hanno spesso una cultura superiore alla media e non di rado hanno una condizione socioeconomica più che accettabile. Il terrorismo nasce da una cultura (?!) a noi estranea, una cultura che rifiuta qualsiasi dialogo perché tende alla sopraffazione dell’Occidente e degli Occidentali, ancorché no global o pacifisti.
    2) Se in molte nazioni potenzialmente ricche il popolo versa in condizioni disastrose questo lo si deve quasi sempre ai governanti corrotti che sfruttano i loro “sudditi” oltre ogni logica, buonsenso e decenza. E non dirmi che sono tutti filoamericani.

    Detto questo voglio precisare una cosa. Il fatto che preferisca “l’imperialismo” americano alla “democrazia” islamica non significa affatto che approvi sempre e comunque gli americani qualunque cosa facciano. So ragionare con la mia testa e non per dogmi o luoghi comuni come spesso accade a sinistra (soprattutto dogmi!!).
    Anche a me non è suonata bene la scusa delle armi chimiche per far fuori Saddam, sarebbe stato più accettabile dire che andava fatto fuori perché la sua era una dittatura vergognosa ed intollerabile ma…..a questo punto sorge un ma….. ma quante altre dittature vergognose ed intollerabili ci sono al mondo? Di sinistra come di destra? Nel Kuwait invaso da Saddam non si respirava certo aria da “via col vento”.
    Nello stesso modo mi scandalizzo di più per un condannato a morte in Texas che in Condo, perché nel primo caso considero la cosa inaccettabile da parte di persone civili, nel secondo lo considero ineluttabile da parte di belve umane.
    La democrazia americana non è perfetta, come non lo è quella italiana e nessuna democrazia al mondo, ma almeno chiunque può dare il suo contributo per migliorarla, e queste pagine lo dimostrano.
    Speriamo che i due francesi ne escano sani e salvi, cosa di cui dubito, ma se dovessero farli fuori mi piacerebbe vedere una manifestazione pacifista diretta contro quelle bestie che ne sono responsabili, e non contro Feltri, Berlusconi o Bush. Ma so che chiedo troppo. E’ benaltrismo?

  22. LOWRESOLUTION
    Tu puoi dare dello stronzo a Feltri, Farina, Berlusconi, Blair, Bush, a chi vuoi, che la cosa mi lascia completamente indifferente. Se ti fa sentire meglio fai pure…eh che cazzo! Fatto questo sei uno in più, che, a corto di idee le sostituisce con gli insulti. Vai tranquillo, siamo in democrazia (qui), non rischi il la Siberia. Anzi, per accontentarti mi metto al tuo livello. Hai troppo poco cervello per essere in grado di capire quanto te ne manca.
    Ciao dal….qualunquista.

  23. Scusate l’OT, ma a qualcuno dovevo dirlo. Mi sono appena imbattuto in questo sito
    “http://ziopepi.splinder.com/”
    e ho pensato che allora è giusto che esistano anche i talebani e i terroristi islamici. Mica possiamo tenercele tutte noi, le teste di cazzo.

  24. “perché ti dà tanto fastidio se si parla dei crimini dello Stalinismo?”
    A me? Il fatto è che non è questo l’argomento. Ne parliamo quanto ne vuoi, ma qui si parlava d’altro se non sbaglio. Portare il discorso dove fa più comodo è un artificio retorico tanto abusato quanto scorretto. Apri un blog e discuti di quello che vuoi, verrò volentieri a commentare. Qui preferisco fare discorsi circostanziati.
    1) il terrorismo si alimenta del sottosviluppo. Se è vero che i terroristi hanno un livello sociale più alto della media dei loro paesi è anche vero che l’indigenza è terreno di coltura. Certo, è vero che alcune culture sono più predisposte di altre, e la nostra è tra quelle, ma siamo sicuri che andando a stuzzicarli le cose prima o poi si risolveranno? E poi: nessuna cultura ci è estranea. Inserire le società in compartimenti stagni è un gioco che a destra piace tanto, ma porta alla morte cerebrale delle civiltà.
    2) Non parlare per luoghi comuni: i governanti corrotti a cui accenni sono spesso colluse con multinazionali che operano politiche poco chiare, e tante volte comprano armi da occidentali con pochi scrupoli: è per mantenere il mio e il tuo livello di benessere che succede quel che succede, oltre che per far arricchire oltre misura speculatori e finanzieri d’assalto, e non è un’affermazione da no-global, è la realtà sotto gli occhi di tutti.

  25. Mi rendo conto che al punto 2 sembra che sia io a parlare per luoghi comuni. In effetti è difficile parlare di certe cose senza fare esempi pratici, ma spero si capisca a quale tipo di situazione mi riferisco…

  26. GePs,
    un po’ stringatina tua risposta, e soprattutto sorvola a piè pari sulle mie osservazioni.
    Ma suppongo che questo sia dovuto unicamente al desiderio di restare….. in tema.
    Suppongo che nemmeno il pacifismo sia il tema…e tu “giustamente” lo hai glissato.
    Nessuna cultura ci è estranea dici? Bah…potrei scriverti pagine e pagine su questo argomento…ma come fai giustamente notare tu…non è questo il tema. Ti assicuro però che se vuoi, se non hai idee preconcette, se non appartieni alla schiera di quelli che hanno solo certezze e mai nessun dubbio, possiamo approfondire l’argomento. E lo dico senza alcuna ironia o vena polemica.
    Io sono di destra, non sono razzista, non sono fascista, ho viaggiato in 92 stati, mi sono trovato in mezzo a tre colpi di stato, ho visto la sofferenza VERA, e ho qualche anno più di te (ma questo non significa che io sia più intelligente…ma un tantino in più di esperienza concedimela).Sono ateo ma ho letto tutti i vangeli (più volte) compresi quelli apocrifi e se parlo con un cattolico so di che cosa parlo, lui 99 su cento no. Ma nemmeno questo è il tema…hai ragione. Sto divagando….volevo arrivare a qualcosa di più….alto…ma non è questo il luogo. Forse è meglio finirla qui perché il discorso è andato oltre Baldoni, oltre Libero e finirei per essere prosaico.
    Sei un ragazzo intelligente e non importa che tu sia di sinistra o di destra, l’importante è che tu sia disposto a metterti in discussione. Io a 20anni non lo ero…a 50 e rotti si!! Tu lo sei?

  27. Sì, siamo arrivati ad un punto oltre il quale è inutile proseguire: le discussioni in rete hanno questa caratteristica, bisogna fermarsi prima di perdere completamente la strada. Ora, se vuoi individuare un filo conduttore, un argomento, una qualsiasi cosa da discutere ok, ma non facciamolo a casa di altri che qui la “forumizzazione” non è ben vista, e a ragione direi, visti i precedenti. Apri un blog, oppure mandami una mail che la pubblico sul mio, tutto affinché sia chiaro quello che mi vuoi dire. Perché la tua difesa di feltri e farina non è stata chiara, nel senso che probabilmente li hai a cuore (fatti tuoi chi hai a cuore), ma non sei riuscito a convincere nessuno, nemmeno me (che credo di essere vaccinato per i rischi del pensiero unico), che quei due ceffi meritano considerazione e rispetto.

  28. Feltri e Farina: andate a lezione di giornalismo da Furio Colombo !
    Titolo dell’Unità: “Il blitz di Putin finisce in un massacro”.
    Nessun cenno ai terroristi islamici, il colpevole è Putin.
    Questi si che sono giornalisti !!!
    Su questo blog tanta polemica inutile sui giudizi di Felri su Baldoni ma silenzio di tomba sul bestiale atto compiuto dai terroristi islamici e sui commenti dell’Unità, Liberazione e altri.
    GePs….che sia nuovamente incorso nel reato di “benaltrismo” ?
    E che mi dici del “doppiopesismo”?

  29. Anch’io credo che Feltri vada spesso sopra le righe.
    Allo stesso tempo,mi piacerebbe molto sapere quali fantastici giornali leggono quelli che hanno alzato ‘sta cagnara;sarebbe davvero divertente.

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