Quando uno ci è portato

Real FightersPer tre mesi esatti sei l’oggetto delle prese per i fondelli di chiunque. Tre mesi di continua riproposizione di una filosofia di vita a cavallo tra citazioni a sproposito da Palahniuk e gladiatori ispanici. Avevi fatto la tua entrata come nobile, piacente, parente di un Papa tra i più bastardi. Eri il vincitore predestinato. Le donne ti amavano sulla parola.
Poi arriva una gnappetta lombarda tinta bionda alta un metro e sessanta che ti ordina di metterti a quattro zampe, e tu ti metti a quattro zampe. Che quando tu le dici “Allora, se le cose, stanno così, lasciamoci”, lei risponde “Ok”, e basta, morta lì.
Alla fine nemmeno vinci, ma per l’Italia intera sei “lo zerbino”, sei “Servi della gleba” di Elio fatto uomo.
Il minimo che ti puoi aspettare, alla fine di tre mesi così, è che ti diano la conduzione di un programma intitolato “Real Fighters“.

Altro capitolo: eri la guardia del corpo di un principe che aveva a carico due figlie sullo zoccoletto andante. Una delle due ti si sposa per il semplice motivo che eri quello che passava di lì in quel momento. Al principe però stai discretamente sulle palle, così recluta una zoccola di quelle vere che ti si spupazzi davanti ai fotografi, e la figlia ti lascia. Parli di un passato burrascoso vissuto nella povertà (le famose favelas del Principato di Monaco), citi a casaccio sport estremi che la leggenda vorrebbe tu praticassi abitualmente, quando il massimo sforzo che hai compiuto negli ultimi quindici anni è stato sollevare dal Martini lo stuzzicadenti con l’oliva all’estremità. Beh, a te, invece, ti fanno presentatore di un programma sugli sport estremi.

Dal sito ufficiale:

Anche in questa puntata Daniel Ducruet si toglierà i panni del presentatore per scendere in campo in prima persona, lanciandosi in un’emozionante giornata di rafting nelle rapide della Dora Baltea, conosciuta come il Colorado d’Europa.

Roba che, per la prossima puntata, ci si aspetta minimo minimo la traversata a nuoto del Ticino, altresì detto “il Mississippi padano”, senza braccioli e senza aspettare almeno tre ore dopo aver mangiato.

Uno non ci avrebbe neanche pensato, non fosse stato per il regista del reality di cui sei stato protagonista, che, mentre tu parlavi, faceva lunghe carrellate sulla tua fidanzata diciannovenne franco-cubana. Beh, nel promo del programma appare lei, Adanay, creatura celestiale in bikini sull’acquascooter, che manda un bacio ai telespettatori.
Alla fine, nel tuo caso, uno almeno capisce che se ti trovi lì dove ti trovi i motivi sono almeno due. E non sei tu a fornirli.

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16 Comments

  1. Zappingando ho visto 30 secondi di real (s)fighters. Una delle prove consisteva nello sfondare porte in serie: chissà perchè mi veniva in mente Mai dire Banzai. Solo che qui faveca piangere

  2. E della vocina flebile e petulante di Ducruet, non vogliamo dire nulla? Con l’accento “franscese”, per giunta. Proprio una voce da sport estremi!Almeno potevano doppiarlo con la voce di Lucignolo…

  3. Voglio solo avvertire che non si riesce a commentare l’ultimo post di brontolo ed io ho in caldo una battuta fulminante. Vi prego di risolvere al più presto il problema.

  4. Fattene una ragione, Stalker.
    Non hai letto questo?

    “Non cliccare il bottone Refresh: non serve assolutamente a niente. E neanche riprovare più tardi: è proprio che la pagina non esiste. Fattene una ragione.”

    Dilla qui, quella battuta fulminante, anche se è fuori tema.

  5. Io l’ho guardato tutto per una questione di principio e mi è venuto in mente che quando da piccola andavo in cortile a giocare, affrontavo prove ben più difficili di quelle di ieri.
    Nel contesto, lo zerbino ci stava a fagiolo.

  6. Non fa niente se il pusillanime aprirà i commenti bene, altrimenti ciccia. E tanto per rimanere in tema: spero che abbiano previsto delle repliche di realfighter, non vedo l’ora di vederlo quando tornerò in Italia.

  7. Io ho visto solamente lo spot di Real Fighters in televisione, e non riuscivo ad accettare il fatto che il nuovo Bagatta lì a commentarlo fosse Ascanio…

  8. Mi cito, tanto non se ne accorge nessuno.

    Ierisera mi sono perso Real Fighters.

    E me ne dispiace. Mi stavo appassionando.

    Sto già elaborando una serie di prove impossibili da proporre per la prossima edizione. Di quelle che “ne resterà solo uno”, ma anche nessuno volendo.

    Alcune sono già pronte. Un piccolo elenco in anteprima per voi:

    1. coniugare il passato remoto del verbo “Cuocere”.
    2. nutrisi per tre mesi solo di piatti preparati da rinomati chef della “Nouvelle Cuisine”.
    3. seguire tutto il tour dei Pooh.
    4. avere una buona istruzione, leggere molto, sviluppare una passione per l’arte e la cultura e poi fare l’autore di Buona Domenica senza perdere la stima in se stessi.
    5. essere Costantino Vitagliano (o Vitaliano, boh?).

    …e tante altre.

    Questa è la volta buona che faccio un mucchio di soldi.

  9. tengo a precisare che gianluca ci aveva promesso una immagine di adanay e che ancora la stiamo aspettando

  10. Concordo con Sere: Bagatta, nonostante tutto, è un bel ricordo lontano. Almeno con Guido c’era passione, dedizione e sopratutto professionalità. Non mi dite che chi ha mollato peti per 3 mesi o chi ha pulito vacche per altrettanto tempo merita di sostituire una pietra miliare come Bagatta.
    Messi insieme, quei due, non sfiorano un decimo di GB.
    Rimpiangendo, cambio canale.

  11. Del Dcreut che sostituisce Bagatta poco mi importa, io resto affezionata all’Ascanio con occhio da pesce lesso che dice “prima regola del Real Fighters non parlare del Real Fighters fuori da qui”.
    e su questo cala un pietoso silenzio stampa.

  12. Gianluca, per scrivere che non esistono tracce in rete, nella fattispecie foto, occorre fare una ricerca un po’ più accurata. Perchè, a conoscerli e saperli usare, in rete esistono molti altri strumenti e motori di ricerca, oltre Google..

    http://www.rexfeatures.com/cgi-bin/r2show0?k=adanay&fNewest.x=0&fNewest.y=0&s=rwVnLTGbe%40B%409LK2Z5eBYDRl&u=DEFAULT&p=b0000000000000000&t=0000011B

    Circa Ascanio Pacelli, non posso che dirmi d’accordo, soprattutto con Viscontessa. Circa Ducruet, glissons.

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