Commentatori che sbagliano

Chiariamo le cose: quello che avete sotto gli occhi è un blog.
Questo, invece, è un forum. Anche questo. Pure questo lo è. E in giro ce ne sono parecchi altri.
Beh, se siete seduti e avete i sali a portata di mano procediamo all’inquietante rivelazione: sono due cose diverse.

Tempo fa, quando questo blog si chiamava theGNUeconomy, in calce alla pagina dei commenti era presente un’avvertenza:

Da questi commenti è bandita la “forumizzazione“, pena l’unilaterale decisione della cancellazione dell’intervento. Ovvero: si cazzeggia a volontà, ma sempre rimanendo nell’ambito del tema trattato e, possibilmente, immaginando che tutti coloro che vi leggono devono poter comprendere. Se ce l’avete con qualcuno, mandatelo a quel paese via e-mail, non qui.

Posto che ad eliminare centinaia di commenti (come è successo oggi nel caso di questo post e di questo: centinaia di vaneggiamenti fuori tema partoriti dalle fervide e nullafacenti menti di soli cinque lettori) non si impiega parecchio, non è carino costringere il sottoscritto a doverseli leggere tutti.

In questi casi si dicono cose tipo: “A partire da oggi, ogni commento che esuli dall’argomento del post sarà inesorabilmente ed arbitrariamente cancellato”. Da queste parti, però, il tempo a disposizione latita, e figuriamoci se uno deve impiegare il poco che rimane per fare da moderatore a gente che descrive con enfasi la magnificenza del proprio ombelico.

Su questo blog, invece, l’avvertimento è un calcio nelle palle preventivo: se l’andazzo rimane quello attuale, verrà implementata la registrazione obbligatoria per i commentatori (e la conseguente possibilità di mantenere a distanza di sicurezza dalla zona del commenti un determinato utente). La cosa ‘un garba? Stracciatevi le vesti, battete i piedi per terra, gridate alla censura di regime, però raus. Che alle community paranoid-friendly abbiamo già dato.
Augh! Ho detto.

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19 Comments

  1. Jena, so che la mia posizione i questa triste vicenda di cancellature, cancelli, cani ed uccelli, appare man mano sempre più ondivaga. Per non rischiar di passare per il peggior degli untuosi, allora, vorrò rispondere alla tua sollecitazione: Sì, i tuoi commenti finali del sabato notte mi sono apparsi un po’ sopra le righe, e mi hanno restituito, nell’indomani, all’atto della loro scoperta, un senso di sgradevolezza.
    Non esagero nel ricordare decine di commenti a ruota libera, uno dietro l’altro, in una sorta di coatta fila indiana, messi lì a testimoniare un soliloquio non sense. Per carità, il genere può anche piacere (io per esempio sono un tuo estimatore), ma l’invadenza di quell’atto era tangibile e fuori discussione. Quindi, lo ribadisco, bene ha fatto il padrone a mettere i puntini sulle emme. Là dove invece credo il padrone abbia ecceduto, è nel voler (non so fino a che punto consciamente) creare un gruppo di cattivi da bacchettare e posizionare per un po’ dietro alla lavagna colle orecchie d’asino ed i ceci sotto le ginocchia, andando a cancellare indiscriminatamente i commenti di questi cattivoni e snaturando in tal modo il senso dei commentari (provate a seguire il filo dei commenti “depurati”: impossibile) Questo non giova a nulla, ed anzi può determinare il disamore da parte di gente che ha contribuito nel suo piccolo al successo dell’iniziativa. Forse meglio sarebbe stato un avviso generico, che chi aveva orecchi per intendere intendeva, piuttosto che sto pistolotto tra il “qui comando io” ed il “Dio perdona io no”.
    Quindi Jena, per chiudere, nulla di male (per come la vedo io) nel cosiddetto cazzeggio sabbatico in post privi di grandi possibilità di approfondimento analitico, ma l’esplosione della propria egomania forse sarebbe il caso di risparmiarla a chi, scorrendo i commenti, tutto sommato vorrebbe solo seguire dei ragionamenti e dei dialoghi sensati, anche se aventi ad oggetto cazzate, ma comunque dialoghi.
    Insomma, in questo caso, sono un moderato.

    P.S.: complimenti per il tuo curriculum.

  2. Per FRECCIA e chi vuole leggere.
    Non ho riportato il mio ‘curriculum’ internettiano per farmene un vanto (maddechè?!), per tirar fuori l’orobico pisello. Ho solo voluto smontare la teoria dell’esibizionista ombelicale: che razza di esibizionismo è, se non me ne vanto con nessuno?! se poi volete invocare patologie più gravi …. penso di non essere il primo da visitare.
    Sulla infausta giornata di sabato (e mi pare d’aver capito che sia stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, non
    il motivo primo della censura).
    Senti un po’, Freccia: chi la vuole calda, chi la vuole fredda ecc. ecc. Sono stato beccato più volte per logorrea, vale a dire commenti troppo lunghi. Allora – e l’ho pure scritto in premessa – quello che avrei potuto concentrare in un unico commento l’ho smembrato in tanti commentini, che ritenevo meno indigesti.
    Punto e a capo.
    Niente soliloqui, vaneggiamenti, fancazzismo, ricerca di dialogo, esibizionismo e altre fregnacce simili.
    Che me ne frega di inviare 30 (non più) commenti, se poi non me ne faccio vanto con nessuno!? e poi: mica sono post, sono commenti – e i commenti vanno in automatico, non c’è motivo di farsene belli al bar con gli amici.
    “Osti, sapete che mi hanno pubblicato 30 commenti sul macchianera del Gneri?! – sguardo altero tipo sventola da 20 cm-
    “Pota, caso, che stoooria!”.
    Quindi, per evitare di sentirmi rampogne sulla logorrea, mi son tirato la zappa sui piedi.
    Poi, sì, lo riconosco: in corso d’opera mi son reso conto che stavo portando i commenti a livello di top ten – e mi ha arrazzato l’idea di premiare in tal modo un post della Celi, per solito piuttosto snobbata.
    Non si fa? non lo faccio più – ma si è trattato di un reato tanto grave? i commenti dei post in vetta sono tutti così pertinenti?
    E anche su questo: ho ‘strafatto’ proprio nel post della Celi non a caso, perché, nel mio piccolo,
    mi sono sforzato di buttar lì qualche frecciatina satirica. Non inerenti al tema, Ok, ma nemmeno distanti dallo spirito della rubrica.
    Con qualche scivolone cabarettistico – ma era un sabato pomeriggio estivo, cazzarola! e non era in corso alcun dibattito che potesse essere disturbato.
    Chiamo a testimone Emanuel, se ho menato l’ombelico per l’aia in modo così antimacchianera.
    E che dovevo fare, se non interveniva nessuno? smetterla al terzo commento? e perché, se io avevo voglia di dire cose? o vogliamo mettere la regola che se non si è almeno in tre non si commenta? e si deve fare un commento a testa?
    Stanno scritte da qualche parte, queste regole?
    Io penso che uno butta l’esca; se non abbocca nessuno, deve essere libero di continuare a gettare l’esca anche perché …..
    … adesso ve la dico tutta, così forse capirete meglio – ma mi sembrava tanto evidente per sé. Io, a scrivere, mi diverto! Ah, dite che s’era capito? menomale!
    E mi diverto a farlo anche da solo, anche senza pubblico che applaude. Se scrivi bene, se diverti, se dici cose interessanti, prima o poi te lo dicono, anche se non subito, anche se non in continuazione.
    Infatti, io ringrazio Gneri per quello che ha fatto, perché ha stanato i miei ‘estimatori’, anche quelli dei quali non mi sognavo.
    Certo, se mi diverto in modo che gli altri ritengono sguaiato, posso anche smettere, non mi va di impormi a tutti i costi.
    Per quanto, ripeto: se uno associa un senso di sgradevolezza al nick Jenaorobica, può saltarlo anche se lo vede scritto 10 volte consecutive. O no?
    Non è come nelle assemblee, dove c’erano i Gneri di turno che strillavano più forte, intervenivano sempre loro e negavano agli altri il diritto di farlo.
    La faccenda del modem e del rallentamento della lattura non l’avevo considerata: ma è del tutto vera? qualcuno salti su a dirlo.
    Per curiosità: quanti hanno letto le mie cagatine di sabato? quanti ci hanno perso il gusto della vita, o almeno del blog? quanti si sono attaccati al telefono per chiamare i VV.F. o la polizia?
    Non stiamo un po’ esagerando, nevvero?
    O, come sempre, chi da giovane riteneva suo inalienabile diritto provocare e dissacrare a suo insindacabile piacimento, una volta passato dall’altra parte, diventato adulto, si mette a dettare regole in stile kapò?
    Con pieno diritto, ci mancherebbe.
    Squallido, però.

  3. Vlad Vlad, ecchè, fai testamento alla tua età?!
    Porcamiseria, avevo già pronta la seconda parte dell’intervista all’autore cult del momento – mica posso metterla in onda così, senza contesto. La ricreazione è finita, lo sai.
    Andate in pace.
    Fa niente se vado in mona?

  4. Allora, mi prurigginavano le mani, me le sono grattate un po’ sulla tastiera e le pellicine scorticate l’ho depositate in un altro post.
    Brutta cosa, le allergie di stagione.
    Però però non mi avete più mandato segnali: feci delle proposte, chiedendovi esprimervi in proposito – o anche a sproposito.
    Che si fa: si procede in ordine sparso, coda fra le gambe (come Gasparri ha il CDA, fra le gambe), lingua ingessata, pippe solo al gabinetto – però tutti qui, un’altra volta tutti quanti insieme a lui, insieme a lui! con il grande Bracco-baldo-show!
    o si migra?
    o ci si autogestisce (astenersi pugnette)?
    Votate! votate! votate!
    Votate per chi volete voi, ma per noi!

  5. Ho capito, eh, ho capito, c’è mica bisogno di spingere! c’è la coda per fare i commenti e mi devo mettere da parte.
    Lascio spazio agli altri.
    P.S. Freccia, per favore, se lascio in giro qualche merdina, me la raccogli tu con la paletta?
    Grazie, fallo per Gneri.
    Chi ha fischiato il fallo?!
    E se, ribaltando la prospettiva (non del fallo, dai), prima si inviassero i commenti e POI un Autore ci tira fuori il post? Guarda che non è una cazzata; pensaci su tutta notte e se ti svegli bagnato vuol dire che tua moglie non te la dà da un pezzo.

  6. Jena, hai visto di là il Gneri com’è indaffarato col typekey e tutte ste cose interessantissime?

    Te l’avevo detto io! Circuiscilo con questi argomenti!

    Si sta facendo i kappa nostri (56 kappa nostri), per gli sfigati come me a cui la Telecom non ammolla l’adiesselle (che si strafottessero tutti quelli della Telecom).

  7. Jena, facciamo che ci prendiamo una pausa di riflessione. Prevedo un Macchianera noioso nei prossimi giorni.

  8. Jena, ho letto il tuo curriculum e dell’esperienza che millanti non traspare nulla.
    Sabato scorso (il giorno dei lunghi coltelli) hai postato, verso sera, una decina di commenti che contenevano altrettante battute a tuo avviso folgoranti, in realtà avvilenti, probabilmente frutto di un pomeriggio di lavoro e applicazione.
    Dopo un po’, dato che nessun commentatore faceva capolino per congratularsi, te ne sei uscito con un “se qualcuno sta leggendo senza commentare, be’ buonanotte” dimostrando (se c’era bisogno) insicurezza e bisogno di gratificazione, due cose che un autore navigato, pluridecorato e con un lustro di esperienza, non dovrebbe avere. Grazie al cielo, Neri ha rimosso tutto.
    Fra l’altro, una delle principali regole di qualsiasi forum è quella di non sollecitare gli interventi: se sei interessante ti commento, altrimenti ciccia. Ma queste cose non c’è bisogno di ricordartele, vista la tua esperienza.

    Vedo che si apre un dibattito sul da farsi e voglio dare un consiglio ai Magnifici Sette: aprite un blog su Splinder (5 minuti, gratis) postate una qualsiasi minchiata e commentatevela in collettivo. Siete forti, in gruppo devo ammettere che siete forti, vi rimpallate la battuta l’un l’altro e spesso ci azzeccate, non so come sia possibile. Potreste fare un successone, 20.000 visite al mese, la metà vostre, ma non importa.
    Macchianera ha passato altri momenti di crisi, ma voi non lo potete sapere, perche dai vostri commenti si capisce che la maggior parte di voi lo legge (e soprattutto commenta) dal periodo post-natalinico (3 mesi fa) e proprio il principe dei troll è stato il traino di una serie di commentatori ombelicali e logorroici di cui voi siete solo l’ultima evoluzione, un A-Team di rompicoglioni.
    Lasciate che gli autori di Macchianera ritornino a postare, li avete impauriti con le vostre trollate, concedete almeno una moratoria di due-tre giorni per vedere se si può estrarre qualche superstite dalle macerie.

  9. COsì, per inciso (ma sempre restando in tema, che uno mica è talmente pirla da violare le sue stesse regole), leggo quelli che parlano di “meno post”, “autori che se ne sono andati”, “periodo di crisi” e mi chiedo se non è abbastanza evidente che è estate.

    Vlad, se ha voglia, può contattarmi. Non ho capito perché si sia vestito da Bravehart, quando i suoi commenti sono stati cancellati *solo* perché in relazione con gli altri fuori tema (e lo dimostra il fatto che i vecchi ci sono ancora). La password di autore non lgi è mai stata ritirata, come invece ha sostenuto qualcuno e, se ha voglia, può postare quando vuole. Magari con un filo meno di impulsività. Ma questa non è una regola: è un consiglio, sia chiaro.

  10. E, per finire, è vero che i pareri sono come le palle, eccetera eccetera, ma una cosa va detta. Lo faccio per il suo bene, che da quel che dice vedo una deriva natalinesca all’orizzonte.
    Beh, Jenaorobica, perdona la franchezza, ma la preferisco alla paraculaggine: se quelle decine di commenti consecutivi erano satira, se quelle battute facevano ridere, beh, io allora sono Rocco Siffredi.

  11. In effetti hai molto in comune con Rocco: la capacità di resistenza (ai rompicoglioni), la brutalità e la sbrigatività e le mitiche dimensioni (di Macchianera).

  12. Commentatori di cui ci si vergogna

    Il caso ha voluto che giusto ieri io scambiassi due chiacchiere con la mia vicina di bungalow. “Di dove sei?” “Sono siriana o, per meglio dire, palestinese.” “Oh. Palestinese di dove?” “No, di un villaggio raso al suolo, che

  13. Oilà, siamo ai giudizi ad personam!
    Scendono in campo contemporaneamente il Boss e i clientes. Tanti nemici tanto odore? sniff ….. sniff …..non mi piace, questo odore.
    A Paolo, commentatore di commenti schierato a difesa dell’autorità costituita, dico solo: NON LEGGERMI. Il resto, è noia.
    Bacchettato dal macho Rocco Blacks, presumo che dovrei mettermi a cuccia, coda fra le gambe. Si dà il caso che il mio capo abbia un caratterino che al confronto il Gneri è un implume agnellino – ma la coda fra le gambe, nemmeno davanti a lui (se non quella che ivi ha collocato madrenatura).
    Sapete, ai tempi del BdS la mia umile persona ebbe l’onore di venir presa di mira (per svillaneggiarla, ci mancherebbe) nientepopodimeno che dai maestri di fioretto (Natalino mi suggerirebbe un: fiorutto) Feltri e Farina – quest’ultimo verme nel ruolo dell’Osservi. Sul primo foglio del rotolo! Posso sturbarmi per le stoccate gneriane?!
    Una volta per tutte: non ho alcuna presunzione letteraria- umoristico-satirica. Ho elencato i miei trascorsi in Rete solo per dimostrare che non sono un narciso-ombelicale, dal momento che ho sempre agito nel più totale anonimato. Grafomane, magari; mitomane, no.
    E mi ripeto: se avessi i numeri e l’ambizione, sarei già un affermato umorista o satiro e non avrei certo tempo da perdere a cazzeggiare qui con gli amici – e se Gneri mi volesse mi dovrebbe pagare!
    Sono un commentatore come tanti altri, sicuramente più arguto di alcuni e meno di altri, con una certa facilità di scrittura e a volte anche felicità. E con tanta voglia di scrivere.
    Che Gneri (dove il Che non va letto stile ‘Che Guevara’) non condivida le opinioni di altri commentatori del blog e della redazione del BdS e di altri ancora, non mi fa né caldo né freddo; è UN parere: il SUO. Vuol dire che saprò a chi non rivolgermi quando cercherò l’editore per le mie opere ….. postume.
    Qui però si apre uno scenario inquietante sulla deriva inquisizionista del blog: le mie cagatine di sabato sono state cestinate perché troppe e fuori tema – o perché ritenute avvilenti per il blog dal legittimo tenutario? Guardate che non è una questione di lana caprina: se io scrivessi non dico bene, ma come piace al Gneri, mi avrebbe cassato pur nella mia dimensione diarroica?
    Ovvero: passa anche lui alla fase Sabelli Fioretti? se sì, lo si dica, almeno.
    La vedo brutta per una bella fetta dei commentatori …… se non vi mettete in riga.
    E mò basta, che pare si debba decidere se il prossimo strale del Genna critico letterario dovrà cadere su di me.
    Se esco fuori tema, è un conto; se esco dai canoni stilistico-letterari di un blog che al momento versa in condizioni così così – detto da non pochi commentatori – è un altro.
    Questo è il vero nodo della questione: il livello del blog.

    The Wall: chemmefrega di circuire il Boss?! oltretutto capisco una mazza della materia.
    RINA: sei MI-CI-DI-ALE’! Alla faccia del Gneri Rocca-Rocco.

  14. DIVERTENTISSIMO

    Dell’amicizia
    Delle donne degli amici
    Delle donne sposate
    Delle colleghe
    Dell’amore platonico
    L’approccio
    Importanti aspetti pratici
    Del come capisce se la donna ci sta
    La trombata dell’ultima sera
    La non trombata dell’ultima sera…

    Un trattato scientifico sulle donne… su amicizia, amore, sesso, vita

    (scritto per gli uomini, ma piace di più alle donne…)

    Leggi DELLE DONNE E DINTORNI, di ALO&BORZ.

    Guarda la recensione e l’indice completo su http://www.altissimavista.com

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