Bologna, primo atto del neosindaco Cofferati:
“Fuorilegge il Piccolo Coro dell’Antoniano”

Appena insediato a Palazzo d’Accursio, il neosindaco comunista e melomane regola subito i conti con lo Zecchino d’Oro, che con “Quarantaquattro gatti” negli anni Sessanta irrideva agli scioperi dei metalmeccanici.
I bimbi canterini verranno restituiti alle famiglie, e gli avidi fratacchioni dovranno ricominciare a pensare a Dio invece che alle dirette su Raiuno.
In un centro storico colonizzato da gipponi e motoroni, l’ex leader della Cgil si sente a casa sua: “Ho visto più pneumatici in piazza Maggiore che alla Pirelli“. Il suo commosso pellegrinaggio alla tomba di Giosuè Carducci: “Fra gli intellettuali bolognesi mi sembra ancora quello più vispo“.
Immediato il feeling con l’ateneo bolognese, uno dei pochi dove si fa ancora ricerca: tutti gli studenti sono alla ricerca di un posto letto a meno di trecento euro al mese. Adesso il gioco si fa duro, Coff: hai riconsegnato Bologna alla sinistra proprio ora che il destinatario è assente.

(Visited 11 times, 1 visits today)

25 Comments

  1. Sempre meglio che l’immobilismo e la lotizzazione selvaggia di Sguazzaloca, ha tirato su case e aumentato gli affitti del 600% nei sui cinque anni di “buona amministrazione” come l’ha chiamata lui. Ha disintegrato i servizi sociali e avvelenato la città con il traffico, per far peggio “il cinese” dovrebbe impegnarsi parecchio !!!

  2. Sempre meglio che l’immobilismo e la lotizzazione selvaggia di Sguazzaloca, ha tirato su case e aumentato gli affitti del 600% nei sui cinque anni di “buona amministrazione” come l’ha chiamata lui. Ha disintegrato i servizi sociali e avvelenato la città con il traffico, per far peggio “il cinese” dovrebbe impegnarsi parecchio !!!

  3. Peccato davvero la sconfitta di Guazzaloca, è stato un sindaco sindaco e non un politico sindaco come sarà Cof. Mi chiedo: quando ci sarà la commemorazione del 19 marzo per Biagi chi andrà a stringere la mano ai familiari?

  4. Camilla: sindaco-sindaco? Apprendiamo oggi che il sindaco non dovrebbe rientrare nella categoria dei politici.

  5. Ma ve la ricordate Bologna prima di Guazzaloca?
    Il traffico, ma quale traffico. Le auto? e chi le aveva mai viste, andavamo tutti a cavallo Dio bono. Per non parlare degli affiti, ricordo un giorno, vidi la proprietaria di una palazzina di 4 piani in pieno centro storico,che chiedeva la carità, sbeffeggiata dai suoi stessi inquilini. la sicurezza, per Dio, se lasciavi la macchina aperta in strada, il giorno dopo ti avevano fatto anche il tagliando.L’inquinamento poi, lo vidi la prima volta quando un mio amico tornando da Milano mi mostrò un barattolo ben sigillato e me lo diede sottobanco. Droga chiesi, nò molto di più mi rispose… è…. l’inquinamento. E la Madonna!!!

  6. Camilla: che c’entra? Questa è un’uscita alla cazzo, che sottintende un Cofferati ex segretario della CGIL e quindi colpevole dell’omicidio. Forse ho capito male, ma allora è ancora più una uscita del menga…
    Gianfilippo: non sono di bologna, ho solo tutti i parenti a bologna. La criminalità è aumentata, il traffico pure, gli affitti anche: non sarà stata colpa di Guazzaloca, ma di certo lui non ha fatto molto (anche se comunque non ha fatto grandi sfaceli di suo, mi dicono…). Tu sei di Bologna? Non eri romagnolo?

  7. Gianfilippo è un po’ come il cugino di elio e le storie tese, la sa lunga un po’ su tutto. Complimenti Camilla sei riuscita a comporre un haiku di sciocchezze e cattiveria senza uscirne dai canoni stilistici.

  8. Anche tu Stalker comunque, a dire la verità, non sei mica l’ultimo dei pirla. Magari il penultimo:)

  9. Se interpreto correttamente il pensiero di Camilla, ritengo abbia detto una cosa più che giusta e per niente scandalosa: Guazzaloca, da persona tutta d’un pezzo (così mi pare) ha operato, durante il mandato ed anche a ridosso delle elezioni, come Sindaco e non come candidato in cerca di voti e non come esponente politico/partitico, ritenendo che la sua campagna elettorale dovesse essere il “fare il Sindaco”.

    Chi può, di fronte ad una scelta, operare secondo la sua visione, e non secondo il suo tornaconto elettorale, secondo le pressioni del proprio partito o dei propri sponsor (modi legittimi, per carità)? Solo chi mette in conto di non essere rieletto, ma prova a fare quello che ha promesso e quello per cui è stato eletto, accada quel che accada. E credo che Guazzaloca l’abbia fatto; ma non sono di Bologna bisognerebbe sentire il parere di Gianfilippo, che concordo, è meglio di Brontolo.

    Sostenere questo, non vuol dire ripudiare i partiti, sono due scelte differenti, Cofferati da uomo di partito, si comporterà sicuramente diversamente, ciò non toglie che possa far bene. In America si dice che il primo mandato di un Presidente serva per ottenere il secondo.

    Poi se vogliamo fare il tifo da stadio, guardiamo l’etichetta del personaggio, ci dimentichiamo dei 50 anni di governo di sx, concentriamo in 5 righe di post tutti i mali di una grande citta (di tutte le grandi città)
    e li addebitiamo al Guazza, guardandoci bene dal farlo anche con il Coffy. Aleeee oooohhhhh…..

  10. Avete la memoria corta. Nessuno ricorda le lettere di Biagi? Dare la colpa a Scaiola è proprio da imbecilli, Moro aveva 5 person di scorta.
    Riponetevi.

  11. Stefano datti una calmata. O almeno lascia svanire l’effetto della canna quando posti.
    Lì nel centro sociale, non c’è nessuno che ti legga i post prima?

    Siccome qualcuno ha addebitato tutti i mali di Bologna a Guazzaloca, ho semplicemente detto che non si può esaminare il suo mandato ignorando i 50 anni precedenti. Chi ha mai detto che sono stati 50 anni fallimentari?

  12. Dalla tersa aria che già da alcuni giorni avvolge come un manto Bologna giunge un messaggio: – Sì, sarò il sindaco di tutti- Questa frase ha il merito di colpire come un sferzata chi ancora nutriva dei dubbi sul valore di quest’uomo. Che pensiero originale,che peronalità carismatica, che statista geniale. E ne sono più che sicuro…questo è solo l’inizio.

  13. the wall:non stavo dicendo a te, magari avessi ancora l’effetto della canna, mica sarei così nervoso.tra l’altro sarei teoricamente d’accordo con te. camilla: noi ci si riferiva alla frase per cui è stato defenestrato dal ministero, frase non troppo riguardosa nei confroniti di biagi.

  14. Ricordi la mia domanda? Rileggila e prova a rispondere. Scajola sarà anche un coglione ma non essendo il sindaco di Bologna non è obbligato a presenziare alla commemorazione di Biagi.

  15. si chiama ironia. una risposta a quello che chiedi non può essere che ironica perchè la tua domanda non ha senso. prova a fumartela te la canna

  16. Davvero non ha senso? Pensi devvero che la signora Biagi e i due figli possano essere indifferenti verso Cofferati? Te le ricordi le lettere? Tra l’altro pubblicate da rifondazione, il famoso autogol.

  17. ciccia, criticare le scelte di un giuslavorista che collabora col governo (ha lavorato anche per la legislatura precedente)da parte del segretario del più grande sindacato italiano mi sembra la cosa più naturale che ci sia. d’antona è stato ammazzato per dei “regolamenti di conti all’interno della sinistra” e biagi “per il clima d’odio instaurato dal segretario della cgil”? sulle lettere di biagi cofferati non è stato neanche sentito dagli inquirenti e parlare di “mandante” è, quello si, instaurare un clima pesante. avete uno strano concetto di democrazia.

Rispondi