Piero Chiambretti
30 giu
Questo (non questo_questo, ma questo_quello) è il titolo della seconda puntata di “Deviazioni”, il programma mio e di QuattroPassi, dedicata a Rufus.
Andrà in onda questa sera alle 23 su Radionation con un’intervista in esclusiva a Rufus in persona.
Non mancate.
30 giu
Niente da fare cari genitori, la Corte Suprema dice che a tenere i vostri figli lontani dalla pornografia online ci dovete pensare proprio voi, non la legge. Per esempio potreste (orrore!) cercare di passare un po’ più di tempo con loro invece che al lavoro, in palestra, al bar. Di questo passo presto diranno che al vostro figlio dodicenne non potete nemmeno far guidare la macchina o provare la calibro 9. E’ un mondo impazzito.
30 giu
Riporto paro paro da Wittgenstein:
Luca dovrebbe vederlo, Fahrenheit 9/11, come si è fatto questa sera qui, tra amici.
Conclusioni: Michael Moore è equilibrato? No, e non è importante lo sia: come dice quello, le opinioni sono come le palle, ognuno ha le sue. E va aggiunto: le palle sono due, e sono fatte per essere usate assieme, non una per volta, così, tanto per apparire equilibrati.
Michael Moore è corretto? Forse no, ma anche questo non è importante per le medesime ragioni di cui sopra.
Michael Moore usa gli stessi mezzi di George W. Bush? Nel corso del primo tempo mostra documenti firmati da georgedabliu, ergo: roba di georgedabliu, che georgedablui non è stato costretto a firmare. Nel secondo tempo vira verso il populismo, sperando probabilmente di coinvolgere emotivamente anche i repubblicani. Quindi si: usa gli stessi mezzi. Ma anche no: può mandare un film nelle sale; non può spedire un esercito in un paese da cui non è (ripeto: non è) stato attaccato.
Michael Moore dice bugie: no. Ha – errando – anticipato di tre giorni la data nella quale i Bin Laden’s hanno abbandonato il suolo statunitense. Errore rosso? No, al limite blu, perché poi sono comunque partiti, con una flotta di aerei privati che non bastano quattro mani a contarli.
Michael Moore abusa del proprio ruolo? No, a meno che qualcuno non tiri fuori un suo passato da autore di sit-com. Moore fa questo da sempre, da prima di “Roger & me”. Ciò che dice rientra (stando pure largo) tra ciò che il primo emendamento consente (secondo la stessa analisi di Luca Sofri, che cita un caso di cui lo stesso Moore si è occupato in “The Awful Truth”).
E insomma, concludo: date le premesse, non è così semplice – e probabilmente nemmeno corretto – fare passare la tesi che Michael Moore sia il Marco Travaglio de loro artri.
30 giu
Io non so se gli interessati desiderino si sappia, quindi mi astengo dal farne i nomi (che in fondo è più che legittimo voler dedicare un evento importante a se stessi e ai propri cari senza Lucignoli o gossipari tra le balle).
Però, ecco, uno qui, che alla cosa crede poco o niente, vorrebbe fare comunque un sacco di auguri ai blogger che – sotto l’evidente influenza di un virus contagioso – hanno deciso di sposarsi a luglio.
29 giu

Questa sera (orario indefinito: diciamo tra le 22:30 e le 23:30), “Speciale Cazzeggio” su Macchiaradio: editoria, cinema, web e quant’altro vi venga in mente.
Dietro ai microfoni, Gianluca Neri, Roberto Grassilli, Andrea Romeo, Gianmarco Neri e Marco Ghezzi.
Nel frattempo, potete già prenotare le vostre canzoni preferite ed inserirle in scaletta cliccando semplicemente qui.
29 giu
29 giu
Ora, non sto qui a spiegare il come e il perché, ma con questo post, in cui parlo di ciò che il mio decoder satellitare Linux-based riesce a vedere, so di provocare l’invidia di almeno tre persone: Aldo Grasso, per TSI1 e TSI2, i due canali della tv svizzera in Italiano; Guia Soncini, per HBO e HBO2; Michele Boroni per VH1 e VH1 Classic.
28 giu
Io ne parlai già nel dicembre del 2002, avendolo scoperto l’estate precedente. Ora Michele Boroni mi fa presente che se ne inizia a sentir parlare in giro, motivo per cui ripubblico quanto scrissi all’epoca, dal momento che non ve ne è più traccia sulla rete.
No, non intendo iniziare a fare concorrenza ad Antonio Tombolini, il vate assoluto per questo tipo di cose, ma stavolta ho anche io un posto da consigliarvi se desiderate ricordarvi una cena per tutta la vita (e lo faccio aggratis, ovviamente: per quanto possa sembrarlo, quello che segue non è un pubbliredazionale). Ecco l’indirizzo:
|
Locanda Menabuoi via Aurelia sud, 46 57024 Loc. Campo Menabuoi Donoratico (LI) tel.: 0565-775525 (clicca sulla piantina a lato per visualizzarla a dimensioni normali) |
|
Lo Chef è Filippo Volpi: lo vedete ritratto nella foto cliccabile in alto. Dopo che vi avrà chiesto se preferite un menu a base di pesce o carne lasciatevi guidare da lui: alla fine lo ringrazierete. Dagli antipasti fino al dolce tutto ciò che viene portato in tavola è arte, il paradiso del gusto. La locanda (che ha a disposizione anche stanze per chi ha intenzione di pernottare) ha aperto da poco, e già solo tramite il passaparola si sta facendo un nome. Il prezzo? Quando ci sono andato io ho speso meno di 50 € per persona, vini – ottimi – compresi (la cantina è fornitissima, e se siete appassionati potete anche chiedere di farci un giro; se volete stare bassi, ovviamente, non ordinate una bottiglia di Sassicaia). Se ci andate pensate a me. Se me lo farete sapere vi invidierò fino al prossimo mese, quando avrò anche io l’occasione di tornarci. Poi, Antonio, se lo conosce, ci darà il suo parere. Cercando su Internet qualcosa sulla Locanda Menabuoi ho trovato un menu proposto dallo Chef Filippo Volpi all’ultima Antica Fiera di Portomaggiore: Terrina di fegato di coniglio con taten di fichi alla cannella in salsa cabreo bianco e miele; Tortelli di piccione arrosto con zabaione al curry salvia fritta e datteri; Anatra con fiori di finocchio selvatico, purea di mela acida in salsa di vino di Bolgheri; Millefoglie alla crema di fiori di arancio e basilico con gelato di pompelmo rosa. E poi, ancora, su un altro sito: Tartara di scampi olio profumato all’arancia; Zuppa di parmigiano con risotto agli asparagi e bacon al balsamico di Modena; Tortelli di patate con salvia fritta e prosciutto croccante; Agnello alle nocciole flan di aglio e carciofi fritti; Ravioli di cioccolato salsa di caffe alle spezie. Datemi retta, se avete l’occasione di transitare per la Toscana, sulla via Aurelia, a San Vincenzo troverete il famoso Gambero Rosso: fregatevene. Sette chilometri prima c’è la Locanda Menabuoi e vedrete se non ne vale davvero la pena.
Dovesse capitare a qualcuno di voi di passare da quelle parti il prossimo agosto, beh, fate un fischio.
28 giu
Non so voi, ma io non mi sono stupito del cambio della guardia alla provincia della ex-capitale morale. Il mio problema era (ed è) il non riuscire a capire come possa essere stata eletta in quella calda e afosa estate di cinque anni fa.
E pace a quel mito di suo marito.
28 giu
Suvvia, possiamo pretendere che un popolo così simpatico e originale si occupi di un problema noioso come lo smaltimento dei propri rifiuti?
E ci pensate a come sarebbe monotona la Campania senza le suggestive cataste di sacchi di pattume squarciati sullo sfondo dei casermoni degradati? Con un decreto lampo, il ministro dei Beni Culturali Urbani risolve l’emergenza delle discariche del Sud: “I sacchi di spazzatura napoletani sono pittoreschi, allegri e fantasiosi, hanno un istintivo talento musicale e riscuotono grande successo negli immondezzai di tutto il mondo: sarebbe un delitto bruciarli”.
Chiuse tutte le discariche della Regione per non privare il pubblico di un’emozione estetica davvero mozzafiato, specie nella calura estiva. Allarme sui treni bloccati dalle proteste: dopo due giorni senz’acqua né toilettes, I passeggeri emanano miasmi più tossici di quelli prodotti da un inceneritore. Intanto la camorra promuove la raccolta differenziata dei rifiuti: ogni cittadino dovrà riporli in sei sacchetti di colore diverso, a seconda del clan che si occuperà di smaltirli abusivamente.
27 giu
Sostenuto da Steven Spielberg, che già gli assegna arbitrariamente un Oscar, e da mezza Hollywood, il 25 giugno scorso, con in saccoccia la Palma D’oro vinta al Festival di Cannes, ha debuttato nelle sale “Fahrenheit 9/11“, il nuovo documentario di Michael Moore.
Macchianera vi propone il trailer di “Fahrenheit 9/11″ e l’intervista di David Letterman a Michael Moore, ospite del “Late Show“.
A chi, nel frattempo, volesse portarsi avanti con i compiti, è consigliata la lettura del “Fahrenheit 9/11 Facts“.
Formato Quicktime Connessioni veloci • Connessioni Adsl • Connessioni modem • |
Formato Windows Media Player • Connessioni veloci • Connessioni Adsl • Connessioni modem |
27 giu

Questa sera, a partire dalle ore 22 in poi, non perdete lo “Speciale Ballottaggi” di MacchiaRadio su RadioNation: ospiti a sopresa, chiamate in diretta (astenersi mitomani), canzoni di Ombretta Colli, ricariche telefoniche e, insomma, le solite cazzate.
Potete richiedere le vostre canzoni preferite ed inserirle automaticamente in scaletta cliccando qui a trasmissione avviata.
Clicca qui per le istruzioni dettagliate che ti consentiranno di aggiungere RadioNation al tuo blog!
27 giu
Le radio on line si moltiplicano. Quelle collegate ai blog, poi, hanno un vero e proprio bacino di utenza fedele e costante.
In questo panorama esistono soprattutto due radio che fanno scuola e che – in maniera del tutto amichevole – si contrappongo tra loro su gusti musicali, tormentoni e personaggi cult: Radionation e CarbonaraSushi.
E’ così che sfogliando le pagine di Glob, il salotto di dei blog gestito da Zoro, scopro che Arancia TV ha lanciato un test per scoprire di che radio sei.
Inutile dirvi la domanda che preferisco.
27 giu
(Cliccate sulle singole vignette per ingrandirle)
Queste striscie stanno stivate nel Magazzino Grassilli. Sconti e offerte imbattibili.
25 giu
Di tanto in tanto capita che qualche briciola dei fondi necessari per creare un nuovo mascare extensive in grado di allungare, allargare, curvare e fare sa il cazzo cos’altro alle ciglia, finisca inspiegabilmente sul tavolo della ricerca medica.
Succede, ve lo dico io. Ogni tanto, certo, solo ogni tanto.
Ma la volta che succede, il Corriere della Sera sposta all’interno la foto del fenomenocelestevisibileaocchionudo del giorno, e dedica il taglio basso della prima alla notizia.
Ieri, ad esempio. Ieri si parlava di topi: dal cervelletto dei simpatici esserini – che finiscono sui giornali solo se hanno un amico bracco un po’ scemo che indossa il gilet, oppure sezionati – ricercatori italiani avrebbero estratto una proteina la cui assenza determinerebbe la rimozione dei ricordi recenti, delle paure, dei momenti negativi.
Rivelazioni di questo tipo mettono sempre in allerta l’opinionista di turno, che immagina l’immediata disponibilità della pillola del “non ricordo” in farmacia, accanto alle Zigulì. E ce ne fosse mai uno che sia in grado di valutare una scoperta per quel che è: un primo passo. In questo caso: un primo passo confortante per i tanti sofferenti di malattie legate alla depressione e non – come banalizzando si è portati a pensare – per il pirletti che ha preso un brutto voto a scuola o per il pipparolo dal cuore acceso ma non corrisposto.
Il Corriere della Sera schiera il doppiocognomato esperto di ruolo, tal Massimo Piattelli Palmarini (uno che al massimo te lo vedi, lì, in un film di Fantozzi, mentre inaugura una nave in compagnia della contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare, e invece è riuscito a ritagliare il suo angolino in via Solferino), il cui discorso può essere concentrato nel seguente succo: “Non si può e non si deve manipolare il passato. L’esperienza è un valore, e bla, e poi bla, e poi ancora bla. E che, ci mettiamo a cancellare i ricordi che non ci piacciono, manco fossimo in Man In Black?”.
Un giorno – più poi che prima, ma a noi piace dire “un giorno” – una vomitevole blatta ci regalerà la proteina in grado di guarire il cancro.
Quel giorno, il doppiocognomato di turno titolerà “Ah, le chemio di una volta…”
alitalia attrici barack obama blog blogfest blogosfera Cinema crisi dissapore elezioni emilio facebook gianluca neri grande fratello il meglio della settimana isola dei famosi italia luca sofri macchianera macchiaradio makkox Musica natale notizie partito democratico politica politichese radio rai razzismo reality riva del garda sanremo satira scuola serie tv silvio berlusconi simona ventura tremonti tv usa vignette walter veltroni webradio x-factor
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.
[commentando Angela che, in piscina, ha appena fatto una capriola senza slip in favore della telecamera]: «Ma… caspita… sono riuscito persino a vedere che ha cambiato la marca della spirale!»
—
