Selvaggia approda a Cominciamo bene

Zanzare & Tigri dal quotidiano .COM 28/5/2004
Scambio di autori tra “Unomattina” e “Cominciamo bene”. A guadagnarci stavolta è il mega contenitore di Raiuno che si è accaparrato il vivace Vincenzo Galluzzo. Come avevo paventato, la giunonica Ilaria D’Amico (bella, professionale come poche) a un soffio dall’inizio ha dato buca ai dirigenti responsabili dell’ottimo talk show su Raitre. Forse non gradiva l’accostamento con il professor Mirabella, forse semplicemente ha dato ascolto all’ambizione che le suggeriva di rimanere sulla rete ammiraglia. La sostituisce – udite udite! – nientepopodimenoche: Selvaggia Lucarelli. Una che si è conquistata la notorietà soggiacendo alla schiavitù di dover sfornare (quasi mai con successo) una facezia al minuto. Ha scritto un inutile libro che ha una invocazione per titolo: “Mantienimi”. A quanto sembra, ci riesce benissimo da sé. O meglio, coi soldi del nostro canone.

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46 Comments

  1. Incredibile, non pensavo che qualcuno avrebbe scritto qualcosa di cattivo su Selvaggia qui (se non nei commenti).
    Intediamoci: è simpatica, bella, e tutto quel che volete, e se tanta gente va in tv non vedo perché non debba andarci lei. Ma siamo a un passo dalla beatificazione, che per la fidanzata di Laerte mi sembra un po’ fuori luogo. Specie dopo una vita passata a sparare velenosità su chi sta con gente famosa.
    Alla fin fine un calciatore se lo sposerebbe volentieri, è solo che non ha ancora trovato quello che se la fili…

  2. La odio, la lucarelli! Se potessi la metterei sotto con la macchina! Possibile che i dirigenti tv siano così idioti?

  3. Vedremo se, ormai inserita in questo minuscolo spaccato di star-system (libro, radio, tv…) continuerà a mantenere la sua linea sarcastica – e per forza di cose autoironica.
    E’ la prova del nove: si capirà se è vera e coerente, o solo un personaggio intelligentemente costruito.

  4. Numero uno: quanto qui su pagano il canone? Dal momento che stiamo più con le mani sulla tastiera che sul telecomando, immagino che la risposta sia pochi.
    Numero due: tutti i blogger odiano Selvaggia Lucarelli. Perché è fintamente spudorata ma, soprattutto, perché ha un contatore che segna milioni di contatti che noi possiamo pure sognare
    Numero tre: di libri inutili se ne scrivono a bizzeffe e Selvaggia Lucarelli è solo una dei tanti protagonisti di questo mondo-show.

  5. il suo libro è tanto inutile quanto il tuo post.. potevi risparmiartelo davvero.
    almeno lei quando scrive fa ridere.
    tu no

  6. 1)Non è vero che tutti i blogger odiano Selvaggia. Case in point: a me piace. Mi piaceva prima e continua a piacermi adesso che è diventato chic sputarle addosso.

    2) Quanto sono squallidi quelli che partono subito a dire che “l’ha data di qua, l’ha data di là”… Ovvio che non conoscete altro modo di farsi strada. Complimenti.

  7. Cara Selvaggia,
    l’improvvisa popolarità sarà anche per te, come per altri, una lama a doppio taglio. Prima ti osannano per il tuo modo di scrivere ironico e originale e poi ti criticano perchè finalmente qualcuno si è accorto che “esisti” e ti fa lavorare in tv e in radio. Meriti tutto il successo che stai avendo, complimenti per il libro, è veramente divertente.

    Sono d’accordo con Giulia: non tutti i blogger ti odiano…io sono solo uno dei tanti esemplari di Homo-Bloggus che ti stima. Ti do un consiglio: resta come sei e tutto andrà bene. Ciao

  8. Cosa ne penso io? Che non sono d’accordo con Mariano, ma che è libero di scrivere qui ciò che vuole. Altrimenti sarebbe solo il mio blog e non ci sarebbero altri autori (tra cui la stessa Selvaggia, che qui ha scritto poche volte, ma quelle poche ha lasciato il segno).
    Diverso invece è il mio atteggiamento nei confronti dei commentatori che hanno dimostrato poca civilità nel commentare il pezzo e sono finiti – inevitabilmente – nel cestino.

  9. Purtroppo quest’anno Lucarelli è passato al Livorno segnando ben 25 gol. Te lo dice un tifoso del Torino che ha visto Lucarelli andare in rete solo una volta tra il 2002 e il 2003 (un gol a porta vuota)…..Che tristezza!

  10. Al giorno d’oggi son più quelli che pubblicano libri di quelli che non lo fanno… perciò che c’è di male se la Selvaggia ha scritto un libro? E’ simpatica, spesso fa ridere, e il suo blog è carino. C’è diventata pure famosa, beata lei. Per quanto mi riguarda fruirò il suo libro esattamente come quelli dei comici di Zelig e compagnia bella: al supermercato mentre faccio la spesa. Due paginette alla volta e il libro rigorosamente lasciato lì, in attesa della prossima spesa…

  11. Caro Sabatini, una volta che si decide di attaccare Selvaggia, magari perchè si ha – legittimamente, eh – voglia di un centinaio di commenti come le vere blogstar, bisognerebbe avere un poco più di abilità dialettica. Questo post, invece, sembra preso pari pari dai discorsi fatti in attesa del proprio turno alla cassa del supermercato. Potevi aggiungerci un finale tipo “son tutti ladri e non ci sono più le mezze stagioni, signora mia” ed era perfetto. A meno che non fosse una satira dei supermercati, nel qual caso mi inchino. Per quanto riguarda la Lucarelli, riuscire ad annientare il tuo post in un’alzata di sopracciglio & 18 parole come ha fatto lei (tre delle quali sono “Maria Teresa Ruta”, quindi il conteggio corretto è 15) conferma il fatto che si merita lo show del sabato sera.

  12. Mark, che discorsi scemi! Con queste stronzate sull’invidia allora si giustifica anche Bonolis che intervista il serial killer. Chi lo ha giustamente criticato era invidioso? Voleva essere al posto di Bonolis? Io non voglio fare tv, ma certe cose mi indignano lo stesso. Il fatto che la Ruta (che però è una nave scuola in questo senso, mentre la Lucarelli è una assoluta dilettante) condurrà un programma su Raidue, non rende meno grave che miei soldi siano utlizzati per consentire a una digiuna di tv di farsi le ossa a mio (io il canone lo pago) carico. Fare un blog, scrivere un libretto, apparire nel gallinaio di opinionisti fa di una ragazzina una conduttrice? Troppo facile, allora mia nonna che segue “Al posto tuo” immancabilmente può sostitire la Perego… Se qualcuno trova il coraggio di dissentire vivadio. MI stringo la mano da sola!

  13. Dare giudizi sulle capacità professionali di una persona avendo come unico metro di giudizio la propria simpatia/antipatia nei suoi confronti, mi sembra di cattivo gusto e indice di mentalità assai ristretta.
    Poi qui si sta parlando di fare televisione, non di reggere i destini del mondo, i criteri valutativi e soprattutto i toni del discorso dovrebbero essere un po’ più leggeri, che è tutto ‘sto livore?

  14. Marzia, hai ragione. Stavo per l’appunto pensando che l’idea di consentire a una persona digiuna di TV di farsi le ossa lavorando in TV (e con i soldi del nostro canone!) sia una boiata pazzesca. D’altra parte, si tratta di una prassi che in nessun altro ambiente lavorativo viene seguita. I giovani calciatori vengono tirati su nei campi di basket, gli ingegneri aerospaziali fanno pratica forense, e così via. Pensavo, per le aspiranti starlette televisive, ad un severo addestramento a West Point. In definitiva, e cambiando tono, non mi sembra il caso di indignarsi. Il programma che la Lucarelli andrà a condurre è la zona retrocessione della serie B televisiva, mica Sanremo! Poi farà anche quello, per carità. Invece, la battuta della stessa Lucarelli, poco sopra, non mi è piaciuta per nulla (ammesso che sia davvero sua e non di qualcuno che si è spacciato per lei): certe cose, se scritte da un “esterno” possono passare per semplice esercizio di senso dell’umorismo, quando provengono da un insider acquistano tutt’altro sapore.

  15. Marzia, poi quando hai un attimo di tempo scendi dal piedistallo, abbassi il ditino concionante e mi spieghi da dove hai desunto il concetto di “invidia” nel mio commento. Per il resto, ognuno s’indigna per ciò che ritiene più opportuno. Io, personalmente, m’indigno per tutt’altro genere di cosette.

  16. Mark, temo tu non abbia capito una cippa. Sei tu che hai accusato Sabatini di essere invidioso delle centinaia di commenti delle blogstar. Get it?

  17. Aggiungendo che trattasi di cosa più che legittima. Cos’è, leggete una riga si e una no per sostenere le vostre tesi, costi quel che costi? Chi siete, christian rocca?

  18. … “intenti reconditi”? Vi prego, continuate… il mio commento ha più interpretazioni della stele di rosetta. Siete uno spasso assoluto. E avete regione, alla fin fine: al vostro confronto, Selvaggia è una dilettante.

  19. Scusa Rina Scita, ma non ti seguo. Parafrasandoti: “Non è possibile semplicemente non condividere il fatto che la scuola pubblica sovvenzioni persone con pochissimo mestiere in campo scolastico?”. Che la RAI conceda opportunità formativo-lavorative a dei perfetti sconosciuti che intendono lavorare in campo televisivo, non mi pare escluso dalla sua natura di servizio pubblico. Mi pare, al contrario, da ciò IMPOSTO. Che poi la Lucarelli (si parlava di lei, in concreto) sia davvero priva “di personalità, senza vivacità”; che insomma sia inadatta al ruolo di conduttrice di QUEL programma (anche qui la valutazione andrà fatta in concreto, tenendo d’occhio il contesto), penso lo si potrà dire a partire dalla prima puntata. La quale, mi pare, non c’è ancora stata. Oh, ma se tu sei in grado di esprimere valutazioni adesso, fai conto che io sia già lì da te a farmi dare i numeri del Lotto.

  20. MB, porta pazienza eh. Se sei un giovane giornalista uscito fresco fresco dalla scuola o, peggio, un semplice aspirante giornalista, converrai con me sul fatto che è difficile che ti assumano al Corriere della Sera. Nemmeno per fare i necrologi. E’ più probabile che inizi dalla Gazzetta di Cassano d’Adda. Poi dopo un po’ potresti passare al Cittadino di Lodi. Poi alla Provincia di Cremona. Poi al Giorno. Ecc ecc ecc. E mi pare che questo valga o dovrebbe valere in generale. Tutto questo senza tirare in mezzo Selvaggia.

  21. Ma, appunto, Selvaggia (o chiunque altro) non comincia dal TG1, ma da Quelcavolocheè Estate. Come dire la Prealpina della TV.

  22. ‘azz MB, a parte che avevo appena finito di dire che il discorso era strettamente “selvaggia aside”, mi dici quanti giovani sconosciuti (sottolinerei sconosciuti) e di belle speranze vedi fare pratica in rai?

  23. Nessuno. Ma, per l’appunto, dovrebbe essere l’opposto. In passato lo è stato, per forza di cose (c’era solo la RAI), nè mi pare che la cosa fosse appresa con scandalo, o abbia prodotto professionisti poco qualificati. Evvabbè, i tempi cambiano.

  24. Prima di esprimere un giudizio vorrei aspettare di vedere almeno come se la cava come conduttrice, anche se una mia opinione a priori – preconcetta, dunque – ce l’ho. Contraria a quella di Mariano. Proporrei perciò di parlarne almeno DOPO averla vista all’opera, dati alla mano. Ora sono solo preconcetti.

  25. Giusto, Alberto, sara’ uno scontro fra titane, da una parte Sonia Grey e dall’altra Selvy Luccarelli.

  26. Oh, bòn. C’avete ragione voi, e basta. Un’ultima puntualizzazione per Rina Scita, secondo la quale “non esiste una norma che stabilisce la formazione di nuovi volti televisivi in ambito RAI. Quindi è inutile parlare sui se”. E’ proprio perchè non esiste una norma (di qualunque segno, positivo o negativo) che è opportuno discutere sui “se”. Qualora una norma esistesse, ci si potrebbe limitare a prenderne atto.
    E comunque, faccio notare che l’esordio della Lucarelli come presentatrice coincide col giorno del mio compleanno: dico, non lo trovate terribilmente romantico?

  27. Ragazzi, non ci facciamo abbindolare da tutte quelle balle che sentiamo ogni giorno sulla “professionalità” di chi fa TV. A fare certe cose, con un po’ di faccia tosta, sono/siamo/saremmo capaci più o meno tutti. Solo che, a quasi tutti, in TV non ci chiama neanche TeleRoccagorga. Perchè? Perchè la TV cerca consenso, e quindi manda in onda personaggi che (a torto o a ragione) sono ritenuti in grado di calamitare ascolti. Chiaro quindi che è più facile andare in TV se si è una ragazza giovane, carina e abbastanza conosciuta.
    Selvaggia è tutte queste cose (va a suo merito, peraltro, il fatto di essere conosciuta non solo perchè giovane e formosa): quindi va in TV, come tante altre prima di lei e tante (probabilmente) dopo. Poi, se saprà restarci o meno, dipenderà da lei, e da come giocherà le sue carte. Allora, parleremo.

  28. Però che canizza per una che non ha scritto i Promessi Sposi, non ha condotto l’inchiesta che smaschera la strage di Ustica, non ha inventato un tipo di comicità, non ha fatto innamorare Bradi Pitt ma solo Laerte (S)Pappalardo… quanto fiato sprecato, te lo immaginavi, Sabatini, di scatenare questo putiferio? Peggio della glaciazione in THe day after tomorrow! Selvaggi condurrà il suo programmino e non lascerà nessuna traccia nella storia della tv di Aldo Grasso. Come lo so? Non bisogno mica assaggiare la merda per sapere che è disgustosa… o sbaglio?

  29. MAURIZIO COSTANZO e la moglie (il travestito) MARIA DE FILIPPI sono dei viscidi ,imbastiscono trasmissioni che soddisfano il loro bisogno di godere attraverso le storie finte vere dei concorrenti ,che si prestano a fargli fare i guardoni nei loro approcci amorosi, mi fanno schifo !!!!!!!!!!

  30. M*rda! M*rda! M*rda!

    Il triplice titolo scatologico(*) ha un duplice motivo: il primo è che oggi è l’otto e quindi sono in ritardo di un giorno. Esclamazione di disappunto, dunque. Il secondo è che – pur non contemplato nel De Mauro -…

  31. M*rda! M*rda! M*rda!

    Il triplice titolo scatologico(*) ha un duplice motivo: il primo è che oggi è l’otto e quindi sono in ritardo di un giorno. Esclamazione di disappunto, dunque. Il secondo è che – pur non contemplato nel De Mauro -…

  32. M*rda! M*rda! M*rda!

    Il triplice titolo scatologico(*) ha un duplice motivo: il primo è che oggi è l’otto e quindi sono in ritardo di un giorno. Esclamazione di disappunto, dunque. Il secondo è che – pur non contemplato nel De Mauro -…

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