Reality: non possiamo più vivere senza

Music Farm Mi rendo conto che non ha mica torto chi afferma che il successo dei reality show come L’Isola dei Famosi e la Fattoria è dovuto anche ai blog.
Quindi, con questa consapevolezza, e per l’affetto che mi lega ai Ricchi e Poveri, colonna sonora dei campi estivi degli Scout (ovvero i tempi andati, quando ero ancora una bambina normale), lancio un appello: qualcuno si accorga per favore di Music Farm, e ponga fine alle loro sofferenze.

[Nel frattempo vi avviso che dal 13 maggio, per 10 settimane ogni giovedì alle 22.45 su Sky, canale FoxLife – 114, ci sarà il nuovissimo reality show: Cambio moglie, ovvero uno scambio di mogli coraggioso e divertente. Chissà se si scambiano anche le suocere.]

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16 Comments

  1. “Cambio moglie” nuovissimo? Bha, Channel 4 e’ da qualche anno che lo trasmette in UK & Ireland (e il format e’ talmente “vissuto” che per cercare di ravvivare l’interesse gia’ han dovuto ricorrere all’edizione “celebrity”…). Ma se smettessimo tutti (dovrei in realta’ dire smetteste, ma mi sentirei un po’ snob) di guardare queste fesserie, dite che alla fine non si deciderebbero a riprendere a cercare di “fare” televisione, anziche’ trasmettere solo rifiuti e paccottaglia?

  2. Io aprirei un dibattito sul legame tra George Orwell e i reality. Perchè si ispirano tutti a lui? Con l’eccezione de L’Isola dei famosi (che al limite si ispira a Dafoe?), c’è il Grande Fratello che prende il nome da 1984, La Fattoria e Music Farm da La Fattoria degli animali (Animal Farm in originale). Io avrei una proposta da fare: il primo romanzo di Orwell si chiamava “Senza un soldo a Parigi e Londra” (a proposito, come mai non si trova in libreria nonostante nel catalogo cartaceo degli Oscar Mondadori sia presente?), perchè non un bel reality su di esso? Prendi 10 vip (o ex vip), li piazzi in una bella città magari straniera (in effetti le due del romanzo sarebbero perfette), li fai partire tipo con 20 euro e se la devono cavare per un mese senza alloggio e lavoro. Chi se la cava meglio vince. L’idea è mia e se me la fregate vi sbatto in tribunale, quindi emittenti di tutto il mondo preparatemi un bel contrattino.

  3. Caro withnail questa tua idea è già stata realizzata. Quando nacque La7 nei suoi primi mesi di vita, oltre ai quiz telefonici di Jane Alexander, c’era un trasmissione che si chiamava 20$ dove si prendevano dei tizi sconosciuti e li si mandavano in una città straniera con 20$. I malcapitati dovevano trovare lavoro e alloggio. Però non era un reality ben strutturato: l’avventura dei personaggi veniva riassunta in una puntata (mi pare), senza prime serate e riassunti quotidiani come nei reality di successo. Il programma (come tutti quelli della La7 degli esordi) fu presto trombato.

  4. e anche per quanto riguarda Cambio moglie, il numero zero era stato trasmesso più volte da Italia uno… morire se mi ricordo il titolo, ehm:)

  5. Red lo ricordo quel programma e mi piaceva molto.
    Sennò uno ispirato a “Omaggio alla Catalogna”. Si potrebbe chiamare “Omaggio all’Iraq”. Si mandano Berlusconi, Fede e tutta sta gente qua in guerra (tra i marines americani però, non a Nassyria), l’ultimo sopravvissuto vince.

  6. il successo dei reality show come L’Isola dei Famosi e la Fattoria è dovuto anche ai blog? mi auguro sia una (pessima) battuta

  7. Su cambio moglie lo so che è un “riciclo”, ma mi divertiva riportare la definizione di “nuovo” come sul bollettino informativo Sky :)
    Attentialcane: ora sono una bambina scema. E si vede.

  8. Considerando che al massimo ci siano 50.000 proprietari/lettori di blog, il nostro peso è da considerarsi solo degno di un bel flop :)

  9. Ieri sera a Music Farm il vecchio baffuto dei (Ricchi)e poveri, Franco, è stato ridotto addirittura in perizoma.
    Ormai sono pronti per dar via il culo.

  10. Pros, vuoi dire che al campo di reparto (o, peggio ancora, in route) alla sera cantavate i Ricchi e Poveri ?
    E non hai pensato di cambiare gruppo :-)? Sicuramente qualcuno che cantava qualcosa di più decente riuscivi a trovarlo.

  11. su repubblica Proserpina dichiara che sul successo dell’iPod hanno influito molto i blogger, oggi che i reality show hanno successo anche per merito dei blog…pare anche che l’imminente elezione del nuovo pontefice sarà effettuata tra una rosa di candidati proposta da selvaggia lucarelli e herzog.
    Luca sofri e Personalità Confusa continuano a guidare con successo la campagna marketing dei coltelli Miracle Blade.
    Segnaliamo purtroppo il licenziamento di Gianluca Neri dal customer care di Briciola, la palla-pulitrice di Mediashopping. Peccato, purtroppo il prodotto era veramente difficile.

  12. A proposito di reality, su un blog proprio adesso ho letto che il vincitore del GF di quest’anno è già stato stabilito, e che come premio avrà nientepopòdimeno che victoria silvestedt. Deciso già con giorni di anticipo! ma che sòla… (l’ho letto qui : http://www.lablogspia.net), sarà…

  13. Rispondo alla questione reality 20$ la 7
    Ero un concorrente di 20$ e sono stato il primo ad essere stato a Londra e se posso dire la mia, quello era un vero reality; abbiamo davvero dovuto accontentarci di 20 dollari per sopravvivere ed è stata una esperienza vera-viva, peccato non sia stata di fama e di successo come pensavano anche tutti gli autori, sicuramente i concorrenti si meritavano il successo per quello che hanno fatto.
    spero che qualcuno rimetta in moto un reality dal nome 20 euro
    ps: sarei pronto per ripartire.

  14. E adesso grazie al ComuniCattivo Igor Righetti il reality show sbarca in radio.
    Il 26 giugno su Radio 1, c’è anche Renzo Arbore!
    Mitiko ComuniCattivo ;-)

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