Il destro come il sinistro e tutti e due divini

roby.jpgMa voi ve lo ricordate quando i mondiali erano fichi anche perché c’era la numerazione fissa e capitava che i titolari avessero numeri strani tipo il 20 e il 18?
Era meglio o eravamo meglio?

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24 Comments

  1. Tanto per puntualizzare: guarda che anche adesso la numerazione delle maglie è fissa, è in campionato che prima non c’era e adesso invece sì. (per capirci; nell’82 ti faceva impressione che p. rossi avesse il 20 perchè eri abituato a vederlo in campo con il 9, e non esistevano titolari con il 20 nel corso della stagione. ora ti capita di vedere titolari inamovibili con il 32 o il 21 o il 77)
    Quindi: i mondiali son rimasti uguali, è tutto il resto che è cambiato…

    per la precisione

  2. livefast me li ricordo sì i mondiali con la numerazione, l’ultimo è stato Corea-Giappone 2002, il prossimo Germania 2006. (quando ti ripiji magari ci spieghi cosa volevi dire)

  3. cioè, voi avete onstamente e sinceramente pensato che a me sia sfuggito il particolare che i mondiali c’è ancora la numerazione fissa? non vi è passato manco per la capa che il riferimento fosse al fatto che adesso OVUNQUE c’è la numerzione fissa e PER QUESTO il 18 e il 20 sulle maglie dei titolari non fa più impressione? sono corti quelli che han commentato o il commento è da lasciare a delio? mah…

  4. Si parla di Baggio, grandissimo campione. Ho ancora negli occhi il rigore sbagliato a Pasadena. Bellissimo, un grandissimo errore. Non volle lasciare alcuna possibilità al portiere, sparò personalmente il pallone in tribuna. Un tripudio.
    Per farsi perdonare dovrà giocare fino a cinquant’anni.

  5. Lo so Piti, ho detto una bestemmia, però la palla in tribuna ce l’ha sparata lui, vanificando tutto quello che aveva fatto di buono. Ti faccio presente che nell’albo d’oro ci vanno a finire coloro che vincono i campionati, non coloro che portano la squadra in finale. Parliamo di un altro grandissimo, Maradona, lui i suoi mondiali li ha vinti giocando divinamente e questo lo distingue da coloro che giocano “solo” divinamente. Insomma credo che vincere conti ancora qualcosa. E se te lo dice un interista puoi crederci.

  6. Forse ricordo male, ma se nel 94 Baggio avesse segnato quel rigore e un qualunque brasiliano avesse fatto altrettanto nel rigore successivo la coppa non l’avrebbero vinta loro ugualmente?

  7. Il problema di Baggio è che gioca bene solo quando nessuno lo mette in agitazione (forse ha a che fare col buddismo, forse no).

  8. oh achille da te non me lo aspettavo. quello che volevo dire era: che fico quando i numeri strani si vedevano solo ai mondiali, che *non fico* adesso che i numeri strani si vedono sempre ed ovunque. se non hai capito ancora fammi sapere che ti faccio un disegnino :-)

  9. LIVE… hai toppato e basta. Primo ad esprimerti e inoltre i numeri strani li aveva praticamente solo l’Italia perchè andavano in ordine alfabetico x ruolo…

  10. Devo ammettere che il post non si capiva subito, in effé. I numeri strani ce li avevano tutti, e anche piu’ strani di noi. Ricordo quel gran giocatore di Ossie Ardiles che si portava sulle spalle l’uno, lui che giocava mezzala, per il solo fatto di essere il primo in ordine alfabetico. Jan Jongbloed, portiere dell’Olanda biseconda, si beava del suo otto. E si potrebbe continuare. Comunque anche io sono un nostalgico, accidenti. Il tre marca il sette. Il dieci oggi se lo prende Casavecchia. Chi lo vuole il tredici? Io no, io no. :-) bei tempi.

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