Rock Around Berlusclock

L’idea era quella di una clessidra che contasse i giorni passati dalla promessa di Ciocapiatti di risolvere il suo conflitto d’interessi nei primi 100 giorni di governo, al mancato mantenimento della medesima.
La redazione di Clarence allestì gagliardamente (goliardamente?) questa pagina con tutti gli ammennicoli del caso. Il disegnetto mi piace ancora, così l’ho rispolverato e ve lo ripropongo.
Fatica tenere desta l’attenzione su quel problemuccio istituzionale, si sa. L’opposizione piano piano ha avuto altre priorità. Figuriamoci la maggioranza.
Per inciso, di giorni, da quella promessa, ne sono passati 976.

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32 Comments

  1. purtroppo, sa com’è…. dopo l’11 settembre…poi il buco… la cina… il lifting…la moglie e cacciari… i miracoli sto poveretto non li può mica fare!!

  2. Ma dai, guarda che è giustificato: d’altronde è il migliore alleato degli americani, che importanza vuoi che abbia uno stupido conflitto di interessi… (ehmmm)

  3. Giusto, dimenticavo lo straordinario risultato del distacco dell’Italia dall’Europa. Se ci fai caso, guardando una carta delle Americhe, una recente, vedrai che la Florida è ha forma di stivale!! Altro che deriva dei continenti!

  4. La potenza di certi argomenti è scioccante.Berlusconi ha osato staccare l’Italia da quella super inculata che è l’Europa,dall’idiota ed inesistente grandeur dei francesi,dalla prepotenza e dall’ipocrisia tedesche,per avvicinarsi agli Usa.Che schifo!

  5. Diamogli giusto il tempo di un altro paio di ‘lodi’, poi sono certa che il conflitto lo risolverà.
    No?

  6. Giordanobruno, noi siamo e u r o p e i.

    Dal tuo commento invece sembra che noi si sia davvero diventati la Florida e che ciò sia addirittura meglio che stare vicino a certi cugini. Non so quanti anni tu abbia, ma se vai in dietro negli anni, ti accorgi che l’Italia in politica estera è sempre riuscita a rivestire un ruolo di rilievo. Oggi siamo ridotti a conclamata provincia USA, e tu che dici: che l’Europa è un’inculata, che la Francia ci ha le manie e che i tedeschi sono ipocriti? Non ti sembra che i tuoi siano un pochino criptici come argomenti? Spiegati, perché mai l’Europa sarebbe un’inculata? Ti ricordo solo che l’Europa nasce a Roma e che il nostro è un paese che ha voluto fortemente l’UNIONE.

  7. Ma l’avete vista la notizia della bocciatura del conflitto d’interessi italiano da parte dell’Europa? No, voglio dire, l’avete vista trasmessa su raidue? La gionalista afferma che con (non ricordo le unità precise ma centinaia e decine sono quelle) con 230 voti su 280, il parlamento europeo ha dichiarato la propria preoccupazione per la questione del pluralismo informativo in Italia. Poi – sempre la giornalista – ha sottolineato che l’assemblea è stata segnata dall’opposizione e rifiuto di partecipare al voto dei Popolari. Quindi – e qui inizia la distorsione – cinque minuti per descrivere epicamente il no dei Popolari e il loro contrasto nel parlamento come rissa, parapiglia, frattura, crisi ecc. Conclusione – sempre della giornalista -, quasi testuale : il voto del parlamento europeo non ha valore di legge, naturalmente, ma ha un valore politico anche se già delegittimato dal clima in cui la votazione si è svolta.
    Cazzo, questo è un pezzo assurdo, incredibile. Apparte che il clima delle votazioni su questioni importanti è sempre stato acceso, non vedo come ciò “delegittimi” la votazione (altrimenti, qui in Italia tante leggi sarebbero “delegittimate”). Ma poi stiamo parlando di una maggioranza di 230 su 280. Votazione “delegittimata”?

  8. L’Italia non ha mai avuto un ruolo di rilievo in politica estera,s’è limitata a galleggiare,al suo solito,tra Franza e Spagna(e Arafat):per lo meno adesso,e solo adesso,la linea è coerente,poi puoi non condividerla ma questo è un fatto.L’Europa è un’inculata perchè non si potrà mai creare un paese unendo decine di popoli che hanno lingue,culture,economie profondamente diverse e che in molti casi si sono odiati e scannati per secoli.Il primo cetriolo cosmico è stato l’euro:le monete sono lo specchio delle economie e noi dovremmo gareggiare col dollaro in virtù di una moneta “forte” basata su Rimini,il parmigiano,il tonno dell’Atlantico ed il Camembert?Francia e Germania sono da spernacchiare

  9. perchè volevano fare i leader calpestando lo spirito unitario:hanno voluto ad esempio certe norme in fatto di deficit,le hanno aggirate e che è successo?Nada.Io non ci sto al direttorio.Poi,scusa,dici che il nostro paese ha voluto fortemente l’unione,ma parli del mortadella?Qui,a differenza che in G.B. o nei paesi scandinavi(e guarda caso tutti questi popoli ci hanno mandato a cagare,a me,a te,a Prodi e a Giscard d’Estaing)non c’è stato nessun referendum.Allora?

  10. Ti parlo dei patti di ROMA… Quando è nata l’Europa, caro Giordanobruno, il mortadella era al liceo!
    E noi dovremmo avere più rispetto per un paese (L’EUROPA) che ci permette di non avere un’economia più povera di quella del GHANa. Riguardo al dollaro, ti faccio notare che l’EURO è divisa più forte e che grazie ad esso noi non siamo l’Argentina. Comunque, se dopo 50 anni di unione e con nei geni il patrimonio mazziniano, c’è chi preferirebbe essere la Florida, bisogna prenderne atto, il mondo è bello perché è vario.

  11. Giordano Bruno, la politica estera dell’Italia è improntata all’ “io sono d’accordo con gli americani ancora prima di avere sentito cos’hanno da dire”. L’ha detto Lui in persona, eh. Se ti accontenti, facciamocela pure andar bene. Ma non diciamo che l’Italia ha OGGI quella linea di politica estera propria che non ha mai avuto.

  12. Sono d’accordo,ma scusami se preciso alcune cose:
    1)L’Europa non è un paese.
    2)Come dicevo,la maggiore forza dell’euro è solo nominale:prova ad andare in qualsiasi parte del mondo a chiedere se accettano l’Euro al posto del Dollaro(che so,per il petrolio?),e vedi che ti rispondono.
    3)L’Europa ci permette di essere più ricchi del Ghana,infatti 100 anni fa eravamo più poveri.
    4)I Patti di Roma li hanno firmati quattro politici,gli italiani(e non solo loro) non hanno potuto esprimere la loro opinione.
    Poi certo Mazzini,gli Ideali e i Valori Fondanti,Beethoven,Camus,la rava e la fava,ma questa è retorica da quattro soldi…

  13. Sun io fumo tante sigarette,in passato anche altro,ma non il fumo che producono i fantasiosi aedi della patria europea che,ripeto,è servito a mettercelo in culo.

  14. Se proprio ci tieni così tanto a sentirti un sodomizzato, fa pure Giordà.
    Il fatto è che l’Europa è un progresso e che grazie a questo progresso i popoli che vivono sulle terre di questo continente possono godere di pace e di prosperità da oltre mezzo secolo. Forse tu sarai stufo delle pace e della prosperità dei popoli europei, forse vorresti prendertela un po’ con le manie dei francesi e con l’antipatia dei tedeschi, ma scusa se mi permetto, spero proprio che tu sia in netta minoranza poiché proprio non vorrei ritrovarmi con il continente in preda agli spasmi dei nazionalismi. Col nome che porti dovresti essere uno che guarda lontano.

  15. Ci risiamo con le fiabe.La pace e la prosperità di cui godiamo da cinquant’anni sono frutto della Nato e del Piano Marshall;non credo che ti vergognerai di contestare anche questo.Dopodichè sarò cieco ma progressi non ne ho ancora visti(specie in tasca ma si sà,quella è colpa di B.)e,detto con franchezza,guardando alla storia preferisco essere suddito di Washington che di Parigi o Berlino,ma questa è una questione di gusti.

  16. Giordanobruno,vuoi capirla o nò che siamo europei, a volte, guarda, sei duro forte.
    E ringrazia l’euro che se nò diventavamo come la California.

  17. La Nato? Scus, ma la CEE e la CECA ti dicono qualcosa? Riguardo al piano Marshall, i soldi che arrivarono sono stati ampiamente, e con gli interessi, restituiti, e comunque non sono che una goccia nel patrimonio prodotto dalla Comunità Europea. Ridurre la nostra storia a delle fiabe, mi sembra un eccesso, scusami ma non credo che tu abbia presente cosa significhi in termini economici essere la comunità di stati quale noi (Europa) siamo. Insomma abbiamo un patrimonio culturale comune siamo la culla della cosiddetta cultura occidentale, abbiamo l’opportunità di essere un paese guida di una Unione ricca e potente, e preferiamo essere “suddito di Washington”. Il Fatto Giordanobruno è che l’Italia in Europa, almeno fino a qualche anno fa non era suddito di nessuno, pur avendo perso una guerra. Oggi purtroppo stiamo remando contro, stiamo lasciando il certo per…

  18. Freccia, potresti specificare quali sono quei famosi anni in cui noi furoreggiavamo in Europa?
    Non è che magari coincidono con il periodo di governo del centrosinistra?

  19. C’è in effetti da notare che il cinema americano è stato ottimo nell’ottennio 1993-2001, come anche più o meno in quel periodo la musica italiana. E anche la letteratura ha fatto vedere molte cose buone…però credo sia non solo per il presente ma anche per ciò che si è immagazzinato nel passato. Quindi noi aspiranti geni dobbiamo goderci Bush e Berlusconi, studiarli, capirli, anche con rabbia e rancore, e poi appena tornerà un po’ di tranquillità sparare sto capolavoro con tanti ringraziamenti a chi li ha votati.

  20. L’Italia non contava nulla,e se le cose fossero andate in un certo modo(e non ci sono andate perchè tanti paesi hanno fortunatamente cominciato a tirare calci)saremmo diventati,noi come spagnoli,portoghesi,greci ecc…,sudditi dell’infame direttorio franco-crucco,ovvero di due nazioni che ci hanno provato in tutti i modi,e per secoli,ad assoggettare il continente e che hanno voluto la UE per coprire certe loro magagne e spalleggiarsi,chissà che collaborando non si possa riuscire nell’intento.Abbiamo,noi europei,un patrimonio culturale unico ma,mi dispiace,non comune:che c’entra Manzoni con Hoelderlin?E Lutero con Bellarmino?E De Gaulle con De Gasperi?Una beata mazza.

  21. L’Italia è uno dei primi sei paesi che diedero vita a quella che oggi chiamiamo Unione. Grazie a ciò, noi abbiamo sempre avuto un ruolo di primo piano in tutte le politiche. Abbiamo goduto di miliardi e miliardi di finanziamenti (purtroppo spesso non sfruttati per via della impreparazione di certa classe politica, ma questo è un altro discorso). Io non parlo di anni del centro sinistra. Poiché ritengo che in Italia non abbia mai governato il centro sinista. Quando ciò è stato lì lì per accadere sappiamo tutti cosa è successo. Quello che dico, è che mi sembra quantomeno trista che si debba accostare l’Europa, che è un patrimonio comune, ad una parte politica, solo perché una delle sue Istituzioni è rappresentata da un signore che in Italia è schierato contro il partito del Presidente del consiglio. Mi pare che così si corra il rischio di buttarla a rissa, sfasciando il bel locale che pian piano ci siamo costruiti. Solo a titolo informativo, vi faccio presente che se adesso voleste prendere l’aereo ed andare a cenare a Parigi, potreste farlo, uscendo di casa così come siete, senza bisogno di alcun permesso, di altra moneta e soprattutto nessuno all’arrivo vi prenderebbe le impronte digitali con uno scanner. Sì perché, cari miei sudditi di bush, evidentemente siamo sudditi di seconda categoria, poiché a quanto pare gli italiani sono tra i cittadini di paesi stranieri ai quali OBBLIGATORIAMENTE vanno prese le impronte digitali al loro arrivo in scali americani.
    Giordà, Gianfilì, noi nel sangue ci abbiamo Leonardo non Jessy James, possiamo sforzarci a fare i pragmatici quanto volete, ma se ci fanno fuori un’ostaggio (uno che sia uno), ci mettiamo due minuti a cambiare politica… due minuti.

  22. Purtroppo uno è già morto e non mi pare che abbiamo cambiato politica.Comunque hai ragione:nel sangue abbiamo Leonardo,non Kant,nè Baudelaire,nè Cervantes e nemmeno Erasmo da Rotterdam.E poi scusami ma tu pensi che se non ci fosse il mortazza mi piacerebbe la UE?L’Italia è membro fondatore non a caso,perchè membri fondatori furono i paesi che erano usciti devastati dalla guerra,che l’avessero persa,o vinta per finta(vedi Francia).Se poi devo perdere la mia sovranità per farmi governare da gente che discute della curvatura del cetriolo e che vorrebbe impedirmi di mangiare la fiorentina o il lardo di Colonnata(pernacchia galattica,e poi parliamo di cultura?)in cambio dei vantaggi(!)dell’euro e dell’abolizione del passaporto la perdo volentieri…

  23. Freccia, a parte il fatto che, credo, il centro sinistra abbia recentemente governato per sei lunghissimi anni,a parte questo dicevo, credo sia un errore demonizzare continuamente gli Stati Uniti. L’accostamentto james- Leonardo non era, ad esempio, particolarmente generoso.

  24. Scusa giordà è che io sono un utopista, come avrai intuito, quindi mi ostino a pensare che anche chi dice e scrive le cose che leggo nei tuoi commenti possa essere animato da buoni sentimenti. Non dovremmo trasformare i commenti in una sorta di chat, non è giusto per gli altri, per esempio mi sembra che Sun e Mb si siano defilati, e poi CIAO mi pare che avesse fornito uno spunto molto interessante alla discussione, e soprattutto molto attinente al tema in post. Io credo che Leonardo, Giordano Bruno e tutti gli altri che hai nominato hanno molto moltissimo in comune, e gli stessi quaccheri che fuggendo dall’Europa diedero vita alle colonie americane portano in sé quegli stessi geni, hanno stretti legami culturali con quei personaggi. Parlare di perdita di sovranità in un contesto sovranazionale quale è il nostro è ergomento retorico e privo di alcun senso. Noi non abbiamo perso nessuna sovranità, abbiamo enormemente aumentato la nostra stabilità monetaria ed economica (se non siamo falliti dopo cirio e parmalat lo dobbiamo forse un po’ anche all’Europa non credete?) ed abbiamo l’opportunità di divenire realmente egemoni nel continente, poiché siamo uno dei paesi guida per i nuovi arrivati. Bisogna fare attenzione, non si tratta di una questione di campanile ragazzi, non si può più parlare di paesi isolati, autachici e contrapposti. Grande la responsabilità politica di quello scellerato che spingesse l’Italia a rinunciare al benessere per mero servilismo riconducibile a questioni piccole piccole di interessini personali. Siamo un popolo, cazzo!! Non impiegati di una azienda. Abbiamo delle responsabilità nei confronti dei nostri figli e dei doveri che ci derivano da scelte fatte dai nostri padri, non possiamo permettere che una cosa così importante venga ridotta ad una questione di campanile o di lardo di colonnata. Se restiamo soli, ci aspetta un epoca di declino, possibile che ci sia gente che non veda questo pericolo? Chi ci conducesse furi dal gioco sarebbe responsabile grandemente del declino dell’Italia. Patriottismo è prima di tutto cura dei valori fondanti della nazione. Buttarsi in braccio ai petrolieri non ha nulla a che vedere con il patriottismo. Chi getta la Patria nelle mani dei secessionisti e dei mafiosi è responsabile di alto tradimento e pagherà un grosso prezzo politico.

  25. No, ma sai, sui internet trovi tutto e subito.
    Però tu poi, sii gentilòe, dimmi il titolo e l’autore del mio commento precedente.

    Vedi,
    sono un uomo che ha vissuto
    che ha sbagliato ed ha pagato;
    credi,
    sul mio viso un po’ segnato
    leggi che cos’è il mio passato,
    vedi.
    Mondo,
    ho imparato quanto è grande il mondo,
    mi son perso tante volte amando
    eccomi qui:
    se tu mi vuoi
    sono così;
    io vivo,
    mi basta averti accanto a me,
    respiro
    è grande la speranza che mi dai
    eccomi qui, se tu mi vuoi.
    Vedi
    sono un uomo che ha vissuto
    ogni giorno, ogni minuto,
    sempre

    e se il mondo mi ha piegato
    nel mio cuore io sono pulito,
    credi.
    Mondo,
    ho imparato quanto è grande il mondo,
    mi son perso tante volte amando
    eccomi qui:
    se tu mi vuoi
    sono così;
    io vivo,
    mi basta averti accanto a me,
    respiro
    è grande la speranza che mi dai
    eccomi qui
    se tu mi vuoi.
    Io vivo,
    mi basta averti accanto a me,
    respiro
    è grande la speranza che mi dai
    eccomi qui, se tu mi vuoi.
    Io vivo…….

  26. Il tuo atteggiamento nei confronti dell’Europa è fideistico e retorico.La descrivi come il paradiso.Se,e quando,ne avremo dei vantaggi,lo ammetterò.Il sermoncino era buono ma,per il momento,le parole se le porta via il vento.E qui chiudo.

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