post fata non resurgo

Fino a ieri sera qui si leggeva un post che giˆ prima dei tragici eventi di stanotte si prestava a interpretazioni sbagliate. La colpa era di una battuta mal formulata, leggendo la quale i lettori hanno pensato che gli “avidi mercenari” di cui parlavo fossero gli italiani impegnati in Iraq, e non, come intendevo io, le truppe d’occupazione berlusconiane che dal 2001 si sono installate nelle istituzioni italiane.
Fino alle 20 di ieri sera pareva che la liberazione degli ostaggi fosse possibile, se non imminente, e pensavo fosse sufficiente correggere il post per renderlo pi chiaro, quando la notizia dell’uccisione di Fabrizio Quattrocchi mi ha indotto a cancellare tutto e a scrivere qualcos’altro. Autocensura? Mah. So che dopo mi sono sentita meglio.

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17 Comments

  1. Ottima Lia una bella mazza. quelle che tu definisci truppe di occupazione berlusconiana si sono installate, come dici tu, a seguito di democratiche elezioni.

    Forse e’ una cosa che voi proprio non riuscite a capire. Boh.

  2. non entro nel merito relativamente a politici eletti democraticamente e sostituiti al potere da un ribaltone e successivamente democraticamente rieletti.

    a certi ragionamenti non faccio + caso.

    mi spiace solo che lia, che stimo e apprezzo per altri post, non abbia avuto la forza di tenere il vecchio post e al limite criticarlo ma lasciare che tutti leggessero il suo pensiero in quel momento. (io ce l’ho incollato in un txt ma non sta a me ripostarlo).

    peccato

  3. non entro nel merito relativamente a politici eletti democraticamente e sostituiti al potere da un ribaltone e successivamente democraticamente rieletti.

    a certi ragionamenti non faccio + caso.

    mi spiace solo che lia, che stimo e apprezzo per altri post, non abbia avuto la forza di tenere il vecchio post e al limite criticarlo ma lasciare che tutti leggessero il suo pensiero in quel momento. (io ce l’ho incollato in un txt ma non sta a me ripostarlo).

    peccato

  4. Brava Lia!
    Il tuo post era chiaro, perlomeno per me.
    Solo un’interpretazione capziosa e volutamente provocatoria, poteva portare a credere che tu ti riferissi ai ragazzi in missione di pace.
    Riguardo ai nostri connazionali rapiti, non possiamo tutti che sperare in un loro rilascio, ed ora non è il caso di fare polemiche. Anche se il clima propagandistico e la continua menzogna circa la pacificazione dell’iraq, devono aver probabilmente giocato un ruolo non indifferente nelle scente individuali di quei giovani “operatori di sicurezza”, che sono andati in un paese sconvolto dalla distruzione di massa forse ignari di quello che era il reale pericolo cui potevano essere esposti.

  5. La cosa più triste sta nel fatto che alcune persone, anche dopo aver commesso un errore, sono talmente codarde da non riuscire neppure a sillabare delle scuse. Anzi. Sono gli altri bigotti berlusconiani a non capire quello che passa nei loro cervelli. E continuano a nscondersi dietro l’impunità che il “diritto di satire” offre loro.

    Codardi.

    Codarda.

  6. La cosa più triste sta nel fatto che alcune persone, anche dopo aver commesso un errore, sono talmente codarde da non riuscire neppure a sillabare delle scuse. Anzi. Sono gli altri bigotti berlusconiani a non capire quello che passa nei loro cervelli. E continuano a nscondersi dietro l’impunità che il “diritto di satire” offre loro.

    Codardi.

    Codarda.

  7. Russo Seminara guarda che quello che impesta blog, forum, rubriche delle lettere dei quotidiani nel disperato tentativo di farsi notare sei tu. A proposito io sono sempre a favore delle moderazione di liste e affini.

  8. Condivido appieno Natalino.Bisogna assolutamente mobilitarci: troviamo qualche svago per
    Lia prima che la sua fissazione compulsiva diventi cronica.
    Bisogna fare presto,che la mobilitazione (e la colletta) abbia inizio. Anche un semplice banner con scritto “Regala un gigolo a Lia” puo servire alla causa.

  9. NSR, ma li leggi i post prima di fare dei commenti? Questo di Lia mi sembrava corretto, coerente con la sua posizione ma precisava che si può fare un passo indietro quando la satira (e ripeto LA SATIRA) diventa stridente con un argomento così tragico. Non si può nemmeno chiarire un equivoco senza essere attaccati gratuitamente?

  10. Come dice Mac (e chiedo scusa se riporto senza chiedere il permesso) sul blog della Celi, anche a me il post è piaciuto e “mi è dispiaciuto che tu (Lia) lo abbia cancellato perchè cancellare mi da il senso della vergogna, mentre correggere dell’onestà e del coraggio”. Come dire: non condivido ma comprendo e concedo.
    Ad ogni modo, la Celi ha scelto di cancellare per sentirsi meglio, non certo per avere il perdono di gente che, qui, pare proprio impossibilitata a concederlo.
    Boh, saranno tare mentali o cattive esperienze personali , non so e non m’interessa: sta di fatto che, quantomeno per apparire civili sarebbe stato d’uopo rispondere in maniera distensiva mentre qui c’è chi continua a dar della troia
    o della Rosy Bindi o della vigliacca o della monomaniaca e parla poi di livore…
    il maiale che dà del porco alla colomba, insomma, e la differenza tra i due è evidente anche a chi finge di non coglierla.
    Magra consolazione…

  11. che la guerra dei cloni rincominci!

    Comunisti merdaioli e fancazzisti! Morirete tutti dalle risate delle mie stupende battute (tam! tam!).

  12. Omnia munda mundis.Alcuni commenti invece non meritano risposta (omnia immunda immundis)

  13. Non facciamo del qualunquismo, Lia ha scritto:
    “Cari miliziani di Falluja, avete una bella faccia tosta: credete di essere i soli al mondo a pretendere che il nano liftato dica “pardon” e si riporti a casa i suoi avidi mercenari?”.
    Quindi non venitemi a dire che Freccianera, cosa vuol dire “Solo un’interpretazione capziosa e volutamente provocatoria, poteva portare a credere che tu ti riferissi ai ragazzi in missione di pace”. Gli avidi mercenari, Lia abbia il coraggio di ammetterlo, erano i nostri ragazzi in missione di pace, le interpretazioni capziose sono quelle che discolpano “sempre e comunque” in nome di una presunta infallibilità della satira. Che non c’è.
    Il post di Celi era orrendo, anche per me che credetemi, non sono certo un guerrafondaio, ma ci penso ogni tanto ai ragazzi della mia età che sono laggiù (io ho 26 anni).
    Ha fatto bene a togliere il post vergognoso (che comunque è facilissimo ritrovarlo in rete), ha sbagliato a non scusarsi. Il suo è stato un errore.

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