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Archivio per marzo, 2004

La Santissima Duità

mar 10 2004 Inviato da nella categoria Strips

Bossi a San Patrignano
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Enduring Renis
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Le guance di Rutelli
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Iraq: Harakiri dell’Ulivo
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Nassiria: Sanremo Famosi
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La Santissima Duità
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Tricolore a Nassiria
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Ipse dixit

mar 09 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

Senza commenti dell’autore, senza narratore onnisciente. Blog a futura memoria. Così parlò Silvio Berlusconi.

E il template, nella sua sobrietà, è fantastico.

(Grazie a Colas per la segnalazione della segnalazione.)

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Wittgenstein, che simpatico umorista

mar 09 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

La serata è fiacca, io stavo dando un’occhiata ai referrer ed è uscita qualche perla:
ho perso 4 gb dal disco (guarda sotto al mouse: a volte finiscono lì)
cazzate (leggi un post a caso e avrai buone probabilità di trovarle)
my daughter is a nudist (te c’hai grossa grisi)
am nudist (papà ti sta cercando)
sofri comedian (quel Sofri? Spesso è divertente, ma addirittura comedian…)

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Berlusconi e Prodi pari sono

mar 09 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

I comici degli Stati Uniti sono concordi: speriamo che Bush ce la faccia.
Anche se Kerry non appare poi così male.
Un po’ come fosse Prodi vs Berlusconi

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Ego anagrafi

mar 09 2004 Inviato da nella categoria Personale

Quando ricevevo le telefonate dalla redazione ero solita chiedere le novità.
‘Nulla; non c’è nulla’ – mi rispose una volta – ‘quattro pagine di politica da inventare’ poi, come sempre, chiuse il telefono senza lasciarmi parlare del mio amore disperato, bastardo.
Quella telefonata, assieme a tante altre in cui compartecipavano altri ignari e scomodi interlocutori, fanno parte del mio bagaglio di racconti che esibisco al momento giusto tanto per sentirmi più radicalchic e credibile. Discretamente snob lo sono di nascita.
Va così la vita per noi, abbiamo bisogno di fare nomi e cognomi, raccontare che con quello ci siamo andati a cena, e con quall’altro a letto, che quello lo abbiamo insultato e quell’altro ci ha aiutato. Possiamo anche essere nessuno, ma abbiamo i cognomi e le storie giuste da sfoderare al momento (in)opportuno per sentire che il nostro attico, come il nostro ego, non è poggiato sul vuoto.
Va così la vita per noi, abbiamo bisogno di sentirci importanti, fieri, grandi.
Va così la vita. Quelli come noi hanno bisogno della loro memoria. Per sapere di essere migliori.
Vi dicevo, quindi, che quell’altra volta, quando cenai a casa di quello scrittore…

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10 Natalinirussoseminari per me, posson bastare?

mar 08 2004 Inviato da nella categoria Personale

Imprevisti avvenimenti sconvolgono le vite e portano a riflettere. Macchianera chiude i commenti. Per una settimana decine di topos-commentatori faranno credere ai miracoli le loro donne, riscopriranno i piaceri della carne e si sentiranno i padroni del mondo.
Salvo poi ricredersi alla comparsa del link mancante, e tornare qui a sfogare il loro inutile onanismo di ritorno.
Penso dovrei trovarmi anch’io un uomo così. Superfluo.

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Ogni onesto maschilista…

mar 08 2004 Inviato da nella categoria Opinioni

…oggi regala mimosa ad ogni donna che gli capiti di incrociare.
Ah, ed è favorevolissimo ad una quota minima riservata alle signore in ogni parlamento di ogni paese di ogni pianeta di ogni sistema solare.
Perché ogni onesto maschilista sa che questi falsi privilegi sono segni inequivocabili di una riaffermata superiorità maschile.
Ma poi… perché mai un maschilista dovrebbe essere onesto?

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Just happy

mar 08 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

Oggi è un giorno nel quale bisogna per forza essere contenti. In un paese mediorientale satrapato per un trentennio da un baffone con famiglia e parenti al seguito, si è firmata una costituzione (qui in italiano).
Non sarà perfetta, non sarà il mejo der mejo, magari genererà “mostri democratici” come da noi, ma è un bellissimo ed augurante passo in avanti.

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Non sarà una Ventura /5

mar 08 2004 Inviato da nella categoria Paginatré

Sanremo 2004Notizie da un festival che non possiamo rifiutare

Lia CeliTrionfo personale per Simona Ventura e l’ormai leggendaria papaya energizzante, consigliatale dallo stilista un giorno che c’era lo sciopero dei Cobas dei pusher. Impossibile trovare un solo grammo dello strabiliante integratore: nelle ultime ore tutte le scorte di papaya sul territorio nazionale sono state rastrellate da un acquirente misterioso e caricate su numerosi Tir con destinazione Arcore.
L’affermazione della Ventura, secondo cui Karol Wojtyla avrebbe superato i suoi acciacchi grazie alla papaya è stata smentita dal diretto interessato: “Papaya o non papaya – ha chiarito il Santo Padre -, papa sempre ahia”.

Momenti di imbarazzo stamattina al teatro Ariston. Le donne delle pulizie che stavano riordinando la sala si sono trovate davanti Julia Roberts, Sylvester Stallone, Bill Clinton e George Clooney: “Where is the show? Where is our great friend Tony Renis?” hanno chiesto le star, visibilmente contrariate. L’equivoco si è chiarito subito: gli amici americani di Renis non avevano dato forfait, semplicemente erano stati convocati nei giorni sbagliati. Nel marasma dei preparativi festivalieri, Tony Renis aveva infatti indicato come periodo del Festival i giorni 8-12 marzo invece che 2-6.
Roberts e colleghi, infuriati, hanno subito ripreso l’aereo per gli Stati Uniti.

Dopo la performance canora di Umberto Bossi nel “Porta a porta” di venerdì, urge un esame di coscienza da parte del mondo della musica italiana: sarebbe bastato un piccolo incoraggiamento in più quarant’anni fa per il giovane Bossi, che tentava allora la fortuna canora con lo pseudonimo di Donato, e oggi l’Italia avrebbe un demagogo irresponsabile in meno.

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[365+1] Esercitazione di Protezione Civile

mar 08 2004 Inviato da nella categoria satira

Sanremo 2004[190] Esercitazione di Protezione Civile

Ordinanza: “Il Sindaco di questa stanza rende noto che l’Esercitazione di Protezione Civile denominata Festival che ha interessato la settimana scorsa la cittadinanza proseguirà fino a cessato allarme nelle forme e nelle modalità previste dal decubito generalista. Si invitano perciò tutti i soggetti a rischio già sottoposti a quarantena a non abbandonare i posti loro assegnati dall’Autority negli studi televisivi; e coloro che, fra questi, non l’abbiano ancora fatto, sono pregati di raggiungere al più presto le emittenti più vicine fra quelle ufficialmente iscritte nel prontuario nazionale del DPR N. 758 c9 f4 del gennaio 2004. E’ fatto inoltre obbligo a tutti i cittadini che ne siano ancora sprovvisti di presentare domanda per la distribuzione delle flebo”.

[365M+1]
p.s.: questa “casa” mi ospita e non me la sento di fregarmene dei temi che vi si discutono e nemmeno degli item o delle scelte via via proposte dal suo titolare (G. Neri); comunque la pensiate, anche questo post, facendo un passo indietro (peraltro già tematizzato altrove), collabora alla riflessione su questioni per nulla irrilevanti come quelle dell’identità, del nascondimento, dell’uso del web come confronto o come porta del cesso, che stanno dietro la dura posizione assunta qui sotto. Fino alla prossima scelta (di fondo) condivisa.

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Povera Italia…

mar 08 2004 Inviato da nella categoria Opinioni

Masini a Sanremo e Berlusconi a Palazzo Chigi. Chi porta più sfiga?

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Commentatore, ti voglio parlare

mar 08 2004 Inviato da nella categoria Personale

Facendo un paragone, è come se un quotidiano pubblicasse senza alcun filtro le lettere di tutti gli squilibrati, i natalinirussoseminari che scrivono al giornale, al posto di quell’1% che ha qualcosa da dire, sa dirlo e, se in disaccordo, sa dirlo con ironia ed una certa eleganza.

Nessuno, qui, scrive per voi in quanto entità o perché vi debba qualcosa. Chi lascia che le proprie parole appaiano su queste pagine immagino lo faccia in parte per sé, in parte perché si diverte a scriverle e in parte – forse, non sempre -, per quelli di voi che si divertono a leggerle se non tanto quanto, almeno un poco.

Qui non ci sono loghi e suonerie, dialer, banner, pop-up pipparoli e, di conseguenza, il lettore conta quanto il due di briscola: una beata fava. Che esista, che torni, che sia affezionato, che ci tenga, che produca pagine viste, che vada ad incrementare il numero di visitatori nelle statistiche non aggiunge mezz’euro alle tasche di chi gestisce questo sito o vi appare in quanto autore.

Di tanto in tanto, sempre qui, si tenta di strapparvi un sorriso, di provocarvi, a volte persino di soprendervi come quelli che fanno “Bu!” alle spalle, e un po’ ci si aspetta che voi siate così cortesi da ricambiare, di rimando. Parecchi di voi ci riescono. Spesso, va detto. Ma nella maggior parte dei casi il commentatore medio che prolifera su queste pagine (come del resto sui rimanenti luoghi presenti sulla rete che non richiedono un pass all’ingresso) ha le fattezze di un particolare organismo che sembra stato scorreggiato qui direttamente dal brodo primordiale per metterci a parte dei propri bisogni primari. E quindi scrive Brontolo? Lui dice: “Merda!”. Interviene Lia Celi? Lui dice: “Cacca!”. Si azzarda la Lucarelli? Lui bofonchia: “Pupù!”. Appare il titolare, qui? Lui dice “Stronzo!” (ci tiene a far sapere che è in grado di padroneggiare i sinonimi che conosce, tutti e sei).

Tra chi la vuole cotta e chi la preferisce cruda, ci sono: quelli che “non parlate mai di cose serie”; quelli che “parlate solo di cose difficili”, quelli che “scrivete di cose di cui non ce ne frega un bigolo”; quelli che “basta con il Grande Fratello”; quelli che “più topa”; quelli che “troppa topa”; quelli che “parlate troppo di blog”; quelli che “non parlate mai di blog”; quelli che “datti all’ippica”; quelli che “non fa ridere!”.
E mai, mai, mai che uno di questi Savonarola si accorga che i serissimi interventi di Riccardo Orioles scivolano tristemente giù dalla pagina, settimana dopo settimana, senza un commento che sia uno.

A creare un blog si impiega meno tempo che ad inviare un commento insulso.
Se ne aprissero uno lorsignori, se sentono pressante il desiderio di condividere con l’universo tutto i propri pensieri.

Per intanto, dal prossimo post e solo per la settimana corrente, lo spazio dei commenti di Macchianera non sarà accessibile. La decisione finale sta alla bontà dei singoli autori: inviando il proprio pezzo potranno, se gli gira, aprire la discussione, oppure mantenerla chiusa lasciando tutto così com’è. Sopravviveremo tutti. Persino bene, immagino.
E quando, a fine settimana, la terra sarà ancora ben salda e in movimento attorno al proprio asse, quelli che su queste pagine si sono cimentati nella disciplina del “Dagli all’autore” avranno la consapevolezza che, alla fine, l’averli messi in condizione di non poterci propinare l’abituale dose di fesserie non avrà, incredibilmente, cambiato in peggio il mondo. Non più di quanto stia già messo male, almeno.

Chi dovesse essere colto da crisi d’astinenza, potrà sfogarsi utilizzando quest’ultimo post aperto.

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Sfatato il mito della sfiga che ci vede benissimo

mar 08 2004 Inviato da nella categoria satira

Tony Renis, Adriano Celentano, Simona VenturaSanremo 2004Si è concluso, senza particolari entusiasmi o polemiche, anche questo Festival di Sanremo. Ha vinto Marco Masini, favorito sin dalla diffusione della prima classifica parziale. In seconda posizione lo pseudo-sconosciuto jazzista Mario Rosini. Al terzo, quarto e quinto posto, Linda.

In sala stampa Masini ha dichiarato di non aver vissuto il trionfo come una vendetta nei confronti delle malelingue che hanno fatto circolare la diceria del “portasfiga”, e ha dedicato la vittoria a Mia Martini, che tanto ormai, anche nel caso, non può più succederle niente.

L’unica (peraltro debole) diatriba è stata scatenata dall’intervento di Adriano Celentano, il quale ha raggiunto il palco dell’Ariston per difendere il vecchio amico Tony Renis, accusato di aver intrattenuto relazioni amichevoli con i mafiosi d’oltreoceano. I boss italo-americani hanno immediatamente diffuso un comunicato stampa in cui diffidano il molleggiato e qualsiasi altro organo di informazione a persistere nel sostenere che Renis fosse loro amico.

Nella conferenza stampa post-festival, il direttore di RaiUno Del Noce ha sostanzialmente congedato la squadra di Simona Ventura dichiarando che “questa nuova formula del festival prevede un’alternanza di conduttori”. Riguardo invece alla possibilità che Tony Renis sia confermato come direttore artistico anche l’anno venturo, Del Noce non ha sciolto i dubbi: “bisogna vedere cosa vuole fare, quali sono i suoi impegni futuri”. Renis, infatti, così per scherzo, aveva nel pomeriggio messo in giro la voce di una sua partecipazione da attore alla serie dei Sopranos. Successivamente ha smentito, dichiarando però che da un suo amico produttore arrivava la conferma di una sorpresa “grande grande grande” per la fiction più seguita negli Stati Uniti. Si spiega così il motivo per cui alcune agenzie straniere, in tarda serata, sono state tratte in inganno e hanno riportato la notizia secondo la quale la new entry nel cast non fosse Steve Buscemi, bensì Mina.

Fabrizio Del Noce ha comunque fatto presente che se Tony Renis non fosse disponibile, la Rai e il comune di Sanremo dovranno darsi da fare per trovare un personaggio che sappia prendere in mano le redini del Festival con la stessa lucidità. Tra i nomi che circolano, quello di Chance Giardiniere.

Rapporti tesi, infine tra l’Arma e il Clan di Adriano Celentano, il quale ha dichiarato in diretta che il collegamento con i Carabinieri a Nassiriya non aveva alcun senso nel contesto di un festival della canzone. I Carabinieri, pur risentiti, hanno auspicato che il molleggiato voglia partecipare al più presto ad un incontro di chiarimento nel corso del quale sosterranno con forza le proprie ragioni. Trovandosi Celentano a Sanremo, e non volendo creare al cantante particolari disagi, i Carabinieri si sono detti pronti ad accoglierlo presso la caserma più vicina, nonché quella che più si presta ad ospitare questo tipo di confronti: Bolzaneto.

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Facce da Sanremo /7

mar 08 2004 Inviato da nella categoria satira

Facce da Sanremo - di Roberto GrassilliSPAGO presenta la canzone “L’Abisso e la Possenza

Spago è un artista amatissimo nei circoli di critica musicale ma assolutamente nuovo per il grande pubblico. E’ al suo primo Sanremo ma a guardare la massa di premi che si è aggiudicato a soli 23 anni, c’è di che spaventarsi. Alla scorsa edizione del Premio Tenco s’è aggiudicato la prestigiosa Sciarpetta d’Oro, premio che viene assegnato solo una volta ogni sessant’anni e solo se c’è luna nuova. Bondarciuck ha detto di lui: “se c’è un futuro della canzone italiana, quello è Spago. Aveva appena diciotto anni quando la sua fama arrivò a Parigi assieme al primo singolo “Prolisso e la Clemenza”: nel giro di pochi mesi si trovò ad esibirsi all’Olympia, prima di Paolo Conte e subito dopo un’orso giocoliere. Il suo viso bello, scostante, giovane, polifemico, nervoso, viene ormai riprodotto su t-shirts in vendita tanto a Camden Town quanto a Porta Portese. Eppure, in quel suo modo di scrivere canzoni, cosi avviticchiate su concetti coassiali e nel contempo ipnotiche fino alla totale destrutturazione del senso, c’è qualcosa di potenzialmente popolare, popolaresco, addirittura cialtrone. Lo crede la sua casa discografica, lo crede il suo produttore, lo crediamo noi che scriviamo e che lo abbiamo amato dopo averlo visto in quella memorabile, prima esibizione televisiva in diretta da una cassetta postale.

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Il Festival degli amici

mar 08 2004 Inviato da nella categoria Strips

Armiamoci e partite!
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Il Festival degli amici
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Un futuro per Renis
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