
Prosegue, inarrestabile, l’emorragia di spettatori dal Festival di Sanremo anche se, dopo il primo smacco contro “Elisa di Rivombrosa” e la sconfitta contro il “Grande Fratello”, ieri sera la compagnia di “Zelig” ha preferito non abusare del cadavere.
Insignificanti, nella serata di ieri, gli interventi dei comici: giovedì Dustin Hoffman, dicendo “cacca”, ha spiazzato l’organizzazione utilizzando in un solo colpo l’intero bonus di trasgressione previsto per cinque puntate.
Nel pomeriggio in sala stampa si era sparsa la voce che la “grande sorpresa” annunciata da Tony Renis si sarebbe materializzata nelle fattezze di un personaggio che ha fatto carriera a forza di raccomandazioni, con la zeppola e varie altre difficoltà di pronuncia. A pochi minuti dal lancio da parte delle agenzie che Maurizio Costanzo sarebbe stato della partita, l’organizzazione è stata costretta a precisare che trattavasi, invece, di Silvio Muccino.
Delusione per le performance di Paola Cortellesi, che si è cimentata prima in un coro alpino accompagnata dai Neri per caso e, nella serata successiva, in una finta canzone sanremese censurata degli anni ’50. Si nutre il sospetto che i testi glieli scriva, brutti apposta, Simona Ventura. E che, a questo punto, le scelga anche trucco e vestiti.
E’ andato a monte quello che avrebbe potuto rappresentare l’evento della serata: il bacio saffico tra Simona Ventura e Paola Cortellesi. Delle due, la comica era la meno convinta della necessità del gesto, e solo l’intervento di Stefano Bettarini ha convinto Paola a prestarsi alla gag. «Mi è sembrato doveroso consigliarla – ha dichiarato il calciatore -: non si sputa così sui soldi, quando c’è chi è costretto a farlo gratis».
L’organizzazione ha ufficialmente comunicato che i voti pervenuti e che hanno fino ad ora determinato la classifica sono stati cinquecentomila: il 60% riconducibile a numeri assegnati alla telefonia mobile, il rimanente a ex fidanzati di Elenoire Casalegno presenti a Sanremo.
A margine dei lustrini e delle paillettes, fa scalpore in sala stampa la love story dell’anno, che vede per protagonisti Selvaggia Lucarelli e Laerte Pappalardo. A giudicare dai commenti dei colleghi, la coppia sarebbe ritenuta male assortita. Secondo altri, invece, l’insolito accostamento richiamerebbe alla mente un misto tra Arthur Miller/Marilyn Monroe e Vittorio Cecchi Gori/Valeria Marini. Con Pappalardo jr. in entrambi i ruoli femminili.
Continuano le defezioni delle star, sorde al richiamo di Tony Renis. La notizia del giorno è che Winona Ryder, la cui presenza era stata data per certa, non parteciperà al festival: l’attrice, condannata per taccheggio, avrebbe riscontrato problemi a superare il metal detector all’ingresso del teatro Ariston. Secondo l’organizzazione, la giovane star si sarebbe “resa irreperibile”. Fonti bene informate riferiscono che quando il manager le ha comunicato che sarebbe dovuta apparire a Sanremo, l’attrice abbia commentato: «Ora però stanno esagerando: erano solo due vestiti. Non possono mandarmi in galera come tutti gli altri?».