“Ehi un momento! Che vuol dire questa parola?”
In Italia le spese per l’istruzione sono fra le più basse d’Europa. Un terzo degli italiani praticamente non riesce a leggere i giornali. Nessuno pensa a loro: il dibattito va avanti senza di loro, e la politica pure. Ma può durare?
• L’ora di italiano. “Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi…”. Un momento: che vuol dire “presidente del Consiglio”. Chi è Berlusconi, lo sappiamo: ma di che consiglio si tratta? È una cosa politica, vero? Io guardo la televisione (tranne il telegiornale), a volte trovo Leggo in treno, ma poi tempo per leggere non ne ho. E anche se l’avessi, dovrei perdere troppo tempo, a ogni riga, a farmi spiegare tutte le parole difficili: finanza, verifica, rimpasto, maggioranza, opposizione… Che vogliono dire?
Ok, tu sorridi. Ma un terzo degli italiani è così (un terzo che non sta in internet, naturalmente). Ventidue milioni e mezzo di cittadini sanno leggere sì, ma non fare il riassunto di una frase. Capiscono un “divieto di sosta” (anche perché c’è il logo) ma non un “obliterare il biglietto prima di salire sul mezzo”. Le cifre del vero e proprio analfabetismo di ritorno (difficoltà anche solo a leggere) sono meno precise, ma si può valutarle fra il dieci e il venti per cento della popolazione: sono cifre che crescono, comunque (per strana coincidenza, la regione con la maggior percentuale di laureati, la Calabria, è anche quella con più analfabeti: i due estremi). La popolazione è sempre più alfabetizzata sul piano televisivo, distingue fra Bonolis e Ricci, fra la Carrà e la Cuccarini; ma lo è sempre meno sul piano della scrittura. In una qualunque discussione di bar, troverete sempre qualcuno che sa (per esempio) che Emilio Fede è di destra e Santoro di sinistra; ma solo alcuni hanno sentito parlare di Montanelli, e nessuno di Pintor o di Pansa.

Stasera saprò tutto. Ho lasciato il computer di casa acceso, per scaricarmi sia i sessanta minuti di special che
Io non so – magari riuscite a spiegarmelo voi – il motivo per cui gli avvocati, quando scrivono una mail per diffidarti, denunciarti, o anche solo per dire ciao, lo fanno con una mail vuota e un file di Word in allegato.