Vota per lui, voglio perdere!

Campagna elettorale: vi siete accorti che Berlusconi praticamente fa propaganda per l’Ulivo e che l’Ulivo, a sua volta, non sembra poi così desideroso di vincere? Uno si rende impopolare a pochi mesi dal voto, gli altri si affidano a vecchi tromboni… Come mai?

• E’ cominciata la campagna elettorale e il povero Berlusconi, terrorizzato all’idea di dover restare altri quattr’anni a Roma – lui che è brianzolo – s’è buttato decisamente a sinistra e non perde occasione per far perdere voti a se stesso. Oggi una gaffe con Ciampi, domani un “delinquenti!” ai magistrati, dopodomani un bel “gl’italiani stanno bene!”: non passa giorno senza che qualche voto di Forza Italia emigri verso altri lidi. “Eh, ti ricordi quando m’avevano appena fatto cavaliere?” sospira, la sera, al fido Confalonieri. “E come non me lo ricordo? Che festa!Avevamo appena telato il primo miliardo! Bei tempi!”. “Bei tempi sì! Altro che ‘sta vita!”. “Però io te l’avevo detto… Non era cosa tua fare il politico, lo sai…”. “Hai ragione, hai ragione! Eh, non ti ho ascoltato…”. “Mica è troppo tardi. Ascolta, Silvio: io me la sentivo come andava a finire. E’ un anno che mi dò da fare per… Hai presente le isole Allygator? Quelle vicine alle Cayman, che però non le conosce ancora nessuno? Bene: ho trasferito tutto lì dall’anno scorso. E non c’è estradizione, alle Allygator! Ce la filiamo lì, e che si fottano! Giudici, cittadini, telespettatori… Che ce ne frega a noi? Ce n’è mai fregato? E dai, dì qualcosa!”.


“Scusa, Fedele, ma così non va bene. Ormai io sono un politico, uno famoso. Mica me la posso filare così, come quando… ricordi?”. “Eh eh!”. “No, io ormai ho un posto nella storia… Me ne vado sì, ma me ne vado come se ne va uno statista. Perdi le elezioni e ti dimetti. Come Churchill, come Cincinnato. “Sì, ma se questi coglioni di italiani continuano a votarti come si fa? Mica vai e gli dici: non mi votate!”. “No, questo non glielo posso dire… Ma glielo posso fare capire! Gli posso dire, senza dirglielo apertamente: guardate che vi sto prendendo per il culo! Che mi sono scocciato! Ma davvero credete che uno che vuol fare il presidente sul serio si comporta così? Ma siate seri, andiamo!”.

“Ho capito. Così loro votano a sinistra…”. “Esatto. Loro mi sfiduciano, io me ne vado e noi due ci rimettiamo a fare i cantanti in giro per l’Italia a caccia di soldi e figa. Quella era vita!”. “Sei sempre una volpe, Silvio! E’ per questo che hai chiamato Bondi?”. “Certo! In tutti i posti più strategici, devo mettere i più bestie che riesco a trovare! Per sicurezza! Così se quei coglioni si commuovono e mi votano lo stesso, almeno mandano a fanculo quel cazzo di partito che mi sono comprato! Mica mi possono far fare il presidente senza partito!”. “Geniale! Beh, io ancora col piano me la cavo…”. “Dai, suona qualcosa… come ai vecchi tempi! As money came here… Suona quella. Suonala ancora, Fedele!”.

Ma se Arcore piange, Sparta – o Gallipoli – non ride. Anzi è decisamente incazzata. Col badante. “Ma io ti licenzio! Ma io ti rimando nello Sri Lanka a calci nel sedere! Ma lo sai quanto mi costavano queste scarpe? Mille euri! E tu me le lucidi col sidol! Rovinate! Distrutte! Assassino!”. “Tu scusare, io non fatto apposta…”. “Apposta un cazzo! Io ti rovino! Io ti licenzio, ti sbatto fuori, ti espello! Ti faccio tornare da dove sei venuto!”. “Tu non potere!”. “Cosa non posso, cosa?”. “Fra poco andare via cattivo governo di destra e venire buono governo Prodi! E allora tutti amici di immigrati, tutti buoni! E tu non potere più mandare via me! Anzi, sapere che ti dico? D’ora in poi scarpe da mille euri tu lucidare tu! E ora io esce, io avere appuntamento al sindacato”.

“Cazzo, ha ragione! Come non ci ho pensato? Già c’ho il marinaio che pretende, il giardiniere, l’operaio… tutti a pretendere, tutti! E ora pure questi di fuori! Ci mancano solo i communisti al governo, ora, eppoi voglio vedere chi la tiene più tutta ‘sta gente! Mumble mumble…”.

E insomma, sarà quel che sarà, fatto sta che da un po’ di tempo a questa parte i principali esponenti del centrosinistra non fanno più propaganda per se stessi, ma per Berlusconi. No? Piglia la storia di Cofferati, per esempio: uno che portava milioni di persone in piazza, uno che era riuscito a mettere d’accordo operai, disoccupati, suore pacifiste, boy-scout, giovani, anziani… Beh, se hai uno così che fai, lo sbatti a Bologna? Se vuoi vincere le elezioni, voglio dire. Come prendere Totti e dirgli “Bravo Totti sei un asso… d’ora in poi l’erba del campo la falci tu”… immagina i tifosi, prendono l’allenatore e lo menano: “sporco laziale!”. Hanno fatto st’Ulivo? E vabbè: però poi hanno fatto di tutto per levargli un pezzetto di qua, un pezzetto di là… e alla fine chi ci hanno messo a coordinarlo? Cossutta? No, troppo giovane! Breznev? No, troppo amante delle novità! Tutankamon? No, troppo moderno! Amato! Hanno preso Giuliano Amato, l’hanno tirato fuori dalla cripta, l’hanno sbendato, rimesso in piedi, spolverato accuratamente, lubrificato, puntellato e gli hanno detto: “Va’, e sconfiggi Berlusconi!”. Insomma.

Economia 1. A Terni gli operai scioperano contro il padrone dell’acciaieria, che vuol chiudere tutto. Il padrone si chiama Krupp ed è il pronipote di quello che faceva le artiglierie per il Kaiser nella Grande guerra. Curiosissimo di sapere come mai un’acciaieria (pubblica) dell’Umbria è potuta finire nella sceneggiatura (privata) di un film di Visconti.

Economia 2. Crescono le piccole e medie aziende fondate da immigrati. Sono, secondo la Camera di commercio di Milano, circa 140 mila e danno lavoro a 230mila dipendenti, di cui duecentomila immigrati e trentamila italiani.

• La notizia del giorno. Oggi *non* è stato incriminato (per concorso in associazione mafiosa, gabola, circonvezione, abigeato, gioco delle tre carte, aggiottaggio o un altro qualunque articolo del codice) il presidente della regione siciliana onorevole Cuffaro. La Procura di Palermo ha convocato una conferenza stampa per sottolineare l’eccezionalità dell’accaduto.

lia wrote:

Cito dall’ultimo numero: “un vecchio coglione di cinquant’anni” opposto alla bella ragazza con gli occhi azzurri. Stento a credere che una persona x possa essere definita “un vecchio coglione di cinquant’anni”, primo per il “coglione” apriori e secondo per il “vecchio”. Ho 54 anni e dimmi, come devo considerarmi, più vecchia o più cogliona?

Cara Lia, ma allora siamo tutt’e due sessantottini! *Tutte* le ragazze che avevano diciott’anni nel 68 restano sempre bellissime e splendenti anche a 54 anni. (I ragazzi no: a 54 anni loro o sono calvi tristi e forzitalioti o sono dei rimbambiti come me).

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18 Comments

  1. secondo me 1. l’ulivo si è finalmente accorto che è molto più divertente stare all’opposizione che al governo e 2. la più beffa più grande che berlusconi abbia mai fatto è stato far credere all’italia che lui è stupido (mezza citazione cinematografica).

  2. Riguardo Economia 1: lì bisogna ringraziare il Sig. Prodi, che vendette l’AST ad un gruppo misto Krupp-Falck, con quest’ultimo, senza clausole di blocco vendita presentate da Prodi, che vendette tutto alla Krupp per specularci.
    Per fortuna la Krupp ha fatto marcia indietro.

    Riguardo Economia 2: che sorpresa! Mai stati a Prato nel quartiere Cinese? Cosa sono tutti quei capannoni? MA IMPRESE!

  3. Si dice tanto di Berlusconi!!!
    Cmq! L’ISTAT da ragione a F.Italia.
    Poi se l’entrata dell’euro abbia causato problemi questo è un altro discorso.

    La disoccupazione è calata dall 11%, quando c’era la sinistra, al 8,7% di ora con Berlusconi.
    E tante altre cose! che è inutile elencare.
    Tipo il PIL ecc ecc…
    Credo che la sinistra abbia veramente esagerato;ha toccato il fondo, arrivando a dire che l’Italia si avvicina al 3°mondo se non lo è di già.
    Vabbè! le solite storie per convincere la massa, intanto loro, politici ecc ecc, cè la tirano in …. tutti i giorni.
    Ma nessuno ha mai pensato che il loro maggiore guadagno è quello di tenere la Massa schierata e divisa a destra e a sinistra. No!!!

  4. è facile diminuire la disoccupazione quando si sostituiscono lavori part-time a meno della metà del minimo sindacale a lavori normali decentemente remunerati. e poi bisognerebbe sapere i criteri di valutazione. un lavoratore part-time è intesto come mezzo lavoratore? se io quest’anno sono riuscito a lavorare solo 3 mesi, a fine anno vengo inserito tra gli occupati o i disoccupati?

  5. L’ISTAT è stato considerato dall’U.E, come l’organo più affidabile d’Euora, oppure uno dei migliori.
    Le teorie in favore o contro non mi interessano; preferisco guardare i fatti.
    Non amo Berlusconi, anzi! però i fatti sono fatti.

  6. La cirami è un fatto? La legge sulle rogatorie è una fatto? I condoni sono fatti? La fiducia per salvare rai quattro è un fatto? la crescita ZERO è un fatto? Il debito pubblico è un fatto? Le scoregge orali del capo del governo sono fatti? Il porogetto di riforma costituzionale è un altro porco di fatto? E quanti altri Fottuti Fatti ancora dovrà subire sto povero paese, prima di accorgersi che non gli resterà altro che FARSI… cercando la vena migliore…

  7. Dici cose ovvie!!!
    Le stesse cose che ha fatto la sinistra!
    Basti pensare a quel l’idiota del Cioni a Firenze. Un morto di fame di sinistra, che oggi ha 2 ville. Oltre tutto preso a botte anche dai commercianti!
    Ma fammi il piacere! la tua è demagogia e ipocrisia.
    La verità è che tutti pensano ai loro interessi e nessuno pensa al bene dei cittadini o del paese.
    Oppure ti devo fare l’elenco delle magagne dei comunisti!
    Quello che fa e che ha fatto Berlusconi è solo una briciola, se paragonata a tutte le puttanate della sinistra.
    Ma! sarà! alle volte mi sembra di parlare al muro!

  8. Una volta un signore che per mestiere fa il Diplomatico, mi disse: non c’è nulla di peggio che vedere EX comunisti, che si sono convertiti per campare, o perchè hanno capito che la loro vita è stata un fallimento!
    Ma la cosa peggiore è imitare il modello Cinese.
    Lo stato è di ideologia Comunista e l’economia Capitalista!
    Neanche la Fisica è arrivata a tanto con la fantasia………………

  9. è sempre il solito discorso, meglio un politico di destra che ha 8 miliardi di euro di uno di sinistra con una barca, se non altro il primo non è ipocrita. bugiardo oltre ogni misura ma non ipocrita.

  10. L’ovvio è quel che non si vede mai finchè qualcuno
    non lo esprime con la massima semplicità”. Kahlil Gibran

    Non so quanto sia giusto, oggi, per il nostro Paese, parlare ancora di destra e di sinistra. Piuttosto quello che sembra emergere con disarmante virulenza è un unico sconfinato disorientamento qualunquista, un brodo di ogni cosa, la cui unica preoccupazione sembra quella di compiacere un’ipotetica maggioranza individuata ora da questo ora da quel sondaggio od indicatore. Un po’ come è successo per le reti televisive a copertura nazionale, che hanno perso qualsiasi caratterizzazione per degenerare in un unico grande contenitore di volgarità.
    Ipocrisia è convivere con questo monstrum, e tapparsi occhi, bocca e orecchi, continuando a cercare nel passato qualcosa di egualmente repellente, a giustificazione del presente. Questi inutili esercizi di memoria comparativa, non sono più sufficienti a mondarci la coscienza dal senso di colpa per aver consegnato le istituzioni ad un manipolo di desperados. Bisognerebbe che tutti quelli che hanno ancora un pizzico di amor di Patria, lasciassero perdere tutte quelle fandonie sul comunismo che avanza, e facessero pubblica professione di fedeltà ai valori su cui si fonda la nostra Repubblica.

  11. Perde il pelo, ma non il vizio

    Devo ammetterlo:
    sono affascinato dal magico mondo dei blog ed è per questo che me ne sono fatto uno. Ad ogni modo non posso dire di essere un blogger accanito: diciamo che amo gironzolare, ma non frequentare (o partecipare… che bella cosa l’itali…

  12. Sì, grazie per l’apprezzamento… vedi che a volte basta spiegarsi… Il mio secondo intervento, tuttavia, non è la negazione del primo, ma semmai né costituisce un complemento. Sono convinto che per la nostra democrazia sia molto più rischiosa l’attuale rispetto alla situazione di quattro o cinque anni fa. Non soltanto per questo è giusto che chi la pensi così venga etichettato con l’epiteto di “comunista”. Se comunista vuol dire uno che ama la propria Patria e soffre nel vederla sacrificata agli interessi di una sola persona, allora sono comunista. Ma se è questo essere comunisti, mi riesce davvero difficile capire come possa il termine essere associato a qualcosa di negativo. Poi, con tutta sincerità, ma quanta differenza credi ci sia tra SOVIET SUPREMO e CABINA DI REGIA?

  13. no! no!…. non ho mai detto che chi la pensa in maniera differente sia un comunista… non mi mettere in questa categoria di persone!.
    Parlo per me, quando fo delle osservazioni, in tutti i campi, (soprattutto politico),cerco di avere una visione globale delle cose e non di parte.Dunque sei tu o voi, che vi date del comunista, in quanto attaccate sempre e solo Berlusconi, anche se parla del Milan alla Domenica sportiva.
    Se, mi capita di fare un’analisi del paese, stai pur certo che ho da fare molte osservazioni su tutti, e non solo su Berlusconi. Capisci cosa intendo dire?!
    Parlate di comunicazione! ma chi ha fatto entrare Murdok in Italia?! Dalema se non sbaglio!
    Ci sono tante cose che non mi piacciono dell’Italia, e non lo nego,( es. Bossi che considero malato mentale), ma è assurdo scagliarsi su di una persona, non ha senso, è infantilismo, è mancanza di….. tante cose.

  14. Arrivati a questo punto, io non penso che sia più un problema personale tra gli italiani e il presidente del consiglio. Non so se sia proprio giusto dire che si voglia solo criticare un uomo, ricco, arrogante, presuntuoso, ignorante, un po’ gradasso e chi più ne ha più ne metta. Me credo invece che la nostra cultura si stia paurosamente incamminando verso una china calante e che sia in aumento il tasso di disinformazione, ignoranza e disinteresse circa le sorti del nostro paese. Prendi la riforma costituzionale, per esempio, nessuno informa i cittadini sui suoi reali contenuti, eppure è una cosa che dovrebbe interessare prima di tutto il popolo e poi quei quattro boiardi che se ne stanno occupando. Stiamo parlando della riformulazione del patto che tiene in piedi la nostra società, è una questione di delicatezza estrema, ed invece pare che sia materia esclusiva di Bossi, che è l’unico che l’ha voluta. Siamo al paradosso che una Democrazia accetti supinamente di suicidarsi per volontà di una forza politica che gode del 2 per cento scaarso di consensi su scala nazionale. Non credi che non sia poi così distante da quella di Stalin, quest’idea di Democrazia?

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