L’insostenibile pesantezza del non essere

Questo, premetto, sarà un post senza link. O, meglio, sarà linkato soltanto chi se lo merita (a mio insindacabile giudizio: e vorrei vedere, mica per niente mi sono fatto un blog).

Posso dire una cosa? Beh, la dico lo stesso. Io qui, oggi, ora, in questo preciso istante, mi impegno solennemente a fottermene alla grande di alcuni siti, alcune testate, alcuni blog. Puff: non esistono, non sono mai esistiti, non meritano di esistere.
Magari è solo un problema mio, magari voi non ci fate neanche caso, ma io letteralmente non sopporto più quella tipologia di siti fotocopia che vivono dell’ingiustificato sbertucciamento (basato su nient’altro che la propria pochezza) del concorrente.
Intendiamoci: lo sputtanamento è un’arte, persino divertente, ma va centellinata. Se diventa la regola sei un malato, un poveraccio, uno squilibrato, un paranoide ossessivo compulsivo, un mentecatto soggetto a crisi d’inferiorità, un inetto, un ominicchio, un quaqquaraqquà.

La ResPubblica - Svanity FairNon provo più neanche quel po’ di pena che inizialmente tenevo da parte per quel particolare tipo di idioti perfettamente rappresentato dal fondatore dell’orrido ed inevitabilmente defunto “La ResPubblica“. Uno, per indenderci, capace di dichiarare: “Abbiamo quasi distrutto il ‘Barbiere della Sera‘”, e magari ci crede pure perché, come ho detto, sta male. Ma male tanto.
Lo stesso scimunito, mica per niente, è anche l’autore di quella cloaca della grammatica italiana che è il sito di gossip “Svanity Fair“. Parole sue: “Abbiamo scoperto che Prima Comunicazione prende gli articoli da noi”; D’Agostino è un sito di fotocopie”; Dagospia è il secondo sito di gossip in Italia (dopo Svanity Fair, n.d.r.)”; “Siamo un po’ stanchi di essere copiati senza essere citati”; “Il caso di Alexia di Striscia? Alle 19 del sabato sera di Sanremo abbiamo detto chi era il vincitore. Abbiamo anche pubblicato delle bufale di Striscia che ha cominciato a farci spamming”; Svanityfair e LaResPubblica: in sei mesi abbiamo fatto strike. È impossibile non leggerci in rete se si fa questo mestiere”; Dagospia deve fare i conti con noi come Il Barbiere della sera.
Signori, un cretino.


Tranquilli, non scelgo parole a caso. Il cretino è oggettivamente cretino: aveva installato una vecchia versione di PhpNuke con un baco grosso una casa, una falla descritta su qualsiasi sito dedicato alla sicurezza informatica. Una sera un hacker (di quelli nemmeno bravissimi) è entrato sul server de “La ResPubblica” e ha cancellato tutto, per sempre. Lui ha dato la colpa al Barbiere della Sera.

Il cretino ha una parola sola: Dichiara: “i nostri server sono in America, non in Cecenia”, poi, con un semplice whois, si scopre che il dominio “svanityfair.com” è intestato a tale Irina Kournikova, residente a Mosca al 222 di Alexander Newsky Square.

Il cretino, per concludere, afferma solenne che “Da noi le cose le puoi dire assumendoti le tue responsabilità con il tuo nome e cognome”, ma si fa chiamare “Rottweiler” e la Bernardini De Pace ha dovuto ricorrere ad una rogatoria internazionale (bastava chiedere ad un qualsiasi giornalista: i cretini hanno il vizio di vantarsi in giro) per scoprirne l’identità.
Che si mostri, che quereli, st’accattone di polvere di stelle: dovesse decidere di fargli prendere aria, dai propri coglioni avrebbe l’eterna riconoscenza per essere stati tirati fuori, almeno una volta.

Mi sono dilungato: non era nelle intenzioni. Il succo del discorso è che il vittimismo del fallito invidioso non merita compassione, pena o attenzione. Idem dicasi per i sempre più numerosi blog (matici e non) gestiti da geni incomprensibilmente sottovalutati dal mondo tutto, che come unica fonte di accesso hanno i post di risposta delle “blogstar” attaccate così, per sport.
E’ sufficiente farsene una ragione: non sempre, ma comunque nella maggior parte dei casi, le proprie frustazioni rispetto al successo altrui hanno più di una ragion d’essere. Perché ci si nasce, cretini, e nessuno in giro sta nemmeno studiando un vaccino.

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22 Comments

  1. Beh, se non merita attenzione non avrebbe meritato neanche questo post. Il vittimismo sopravvive delle attenzioni altrui, e questi attacchi non sviliscono certo la vittima, anzi…

  2. E a proposito della polemica con Selvaggia, vi prego di notare che differenza di stile, d’ironia e di grammatica esiste tra le due testate. Le hanno risposto come zitelle acide

  3. GF4, se proprio volete..

    L’italiano medio per informarsi sulle gesta degli eroi del GrandeFratello compra giornali gossippari-spazzatura. E il blogger medio? Legge, per lo stesso motivo, Macchianera. Ma sono tantissimi nella blogsfera quelli che cercano di emulare la Gialappa’…

  4. Concordo con Davide, il botta e risposta che hanno inscenato sembra un dialogo tra Woody Allen e Alvaro Vitali! Parecchio autolesionisti! Il registro ricorda da vicino quello dei troll, e difatti, proprio come i troll, si nutrono dell’attenzione delle loro vittime… Quello che piu’ mi dispiace e’ che, per colpa del post di Gianluca, il loro sito subira’ un’impennata negli accessi ed io avro’ contribuito!

  5. eh, e io concordo con davide e con david. alla fine e’ tutto qui, non era meglio ignorarli? bo’, mi chiedo cosa fa accadere che una come selvy ci caschi. ecco, forse neppure io dovrei cascarci, adesso aumento l’ego di neri postando? — no, dai, neri, scherzo. tvb.

  6. Non so perche’, ma dopo gli scazzi tra Selvaggia e Svanity, questo attacco non mi risulta inaspettato.
    Cosi’ come non mi risultano inaspettati, non essendoci Selvaggia come ospite fissa, i tuoi post acidi contro La Talpa.
    Faccio anche io una previsione per il 2004: il prossimo programma con Selvaggia come ospite (potrebbe fare altro?) fissa (no, non sto parlando della sua espressione facciale, anche se…) vedra’ la partecipazione (il debutto televisivo?) di Gianluca Neri.

  7. Beh lockone, io direi che se selvy (selvy, diomio) ci casca è perchè ha i suoi buoni motivi per cascarci. Anche se è vero che questi non hanno un briciolo di stile ne’ di senso dell’uomorismo.

  8. uhm……
    guarda cosa succede a chi osa toccare (metaforicamente) Selvaggia Lucarelli…
    un complotto?

  9. Cribbio, sei stato capace di creare un’altra diversificazione tutta italiana nei blog. Dopo le blogstar contro gli anonimi in ascesa, ora i blog matici contro i blog non matici.. eheheheh, TI AMO GIANLUCA, cioè mi fai senso biblicamente.. :) ..dai, tvb.. anzi tvumdbmcbctstlmb..

  10. Profeta, nulla contro di te: quella dei blogmatici era più che altro una battuta, e mi sembra ben chiaro chi fosse il reale destinatario dell’invettiva.
    Detto questo, se tu smettessi di citare blog frequentati a caso con l’obiettivo inscenare una polemicuccia o, per lo meno, apparire tra i referrers, forse, nel crescere, potresti ritrovarti anche tu un po’ stanco di queste gabolette. Detto senza alcun intento provocatorio.

  11. citare blog frequentati a caso con l’obiettivo di inscenare una polemicuccia? Cioè? non ho capito.. forse intendi la questione del paragone italiano-medio trova stronzate sui giornali gossippari come blogger-medio le cerca su macchianera? Ma dai, ho sempre inteso il tuo stile di blogging come il MaurizioCostanzoSciò online! Lo sai.. sempre saputo..

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