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Archivio per gennaio, 2004

Mala tempora currunt

gen 13 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

Bush assicura che il manzo americano e’ sicuro (come il tacchino dell’Iraq ?)

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E due!!!

gen 13 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

Il lodo Schifani è incostituzionale!

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Zanzare & Tigri /5

gen 13 2004 Inviato da nella categoria Opinioni

dal quotidiano “.COM” del 13/1/2004
Voci dai corridoi Rai. Intorno a maggio arriverà su Raitre in seconda serata il nuovo programma di Simona Ercolani, ideatrice del suggestivo “Sfide”, amato anche da chi non è patito di calcio. Non riguarderà lo sport, sarà una sorta di spin-off di “Adesso sposami”, condotto da Antonella Clerici e firmato sempre dalla iperattiva Ercolani. Si chiamerà “Questi amori”, storie di relazioni sentimentali di ieri e di oggi raccontate con lo stile ormai ben riconoscibile adoperato per gli eventi agonistici. Coautore, Fabrizio Rondolino, noto esperto di love affair, sempre in cerca di collaborazioni, rubriche, impegni. Ercolani e Rondolino sono, fino a prova contraria, marito e moglie. Ormai è una moda firmare i programmi in coppia, avere o sognare la doppia conduzione con il partner. I Bonolis, i Costanzo… Che sia una nuova frontiera della psicoterapia cognitiva comportamentale? La Tv due camere e cucina.

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Che male vi Fo

gen 13 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

Marcello Dell'UtriMarcello Dell’Utri ha chiesto l’immediata sospensione dello spettacolo “L’anomalo bicefalo” di Dario Fo, e un milione di euro di risarcimento per danni morali. A dire del senatore lo spettacolo teatrale sarebbe caratterizzato “da una decisa volontà di attaccare il presidente del Consiglio Berlusconi tramite una gratuita denigrazione della sua persona” e da ripetute “affermazioni gratuite”, “diffamatorie”, “ingannevoli” nei suoi confronti, in particolare accostandolo a vicende e attività mafiose.

A tirare in ballo il manager sono le dichiarazioni del pentito Tullio Cannella, che in un interrogatorio del novembre ’95 riferisce un episodio che lo porterebbe a dedurre contatti tra Dell’Utri e i fratelli Giuseppe e Filippo Graviano. Il 30 ottobre, nove mesi dopo, la Procura di Palermo ne chiede il rinvio a giudizio mentre nello stesso procedimento viene archiviata la pozione di Berlusconi. Il 20 maggio ’97 il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Palermo, Gioacchino Scaduto, dispone il rinvio a giudizio. In 57 punti la montagna di accuse che si riassumono in ruolo di «collegamento tra Cosa Nostra, il mondo economico milanese, e il sistema istituzionale, ruolo che avrebbe svolto ininterrottamente dagli Sessanta al ’95». [...] “All’arrivo a Catania”, racconta Rapisarda, «Dell’Utri venne preso da una macchina che l’aspettava ed è stato per i fatti suoi tutto il giorno. Alla fine, quando siamo ripartiti, Dell’Utri mi disse che era andato ad assicurarsi il “loro” apporto di voti e anche un apporto finanziario. Mi disse anche che i soldi da dove vengono, vengono, non hanno matrice…». Sollecitato a spiegare che cosa significasse quel “loro”, Rapisarda chiarisce che «il tenore delle sue parole fu per me una chiara allusione al fatto che egli aveva avuto quelle assicurazioni da uomini di mafia». [...] Il 20 luglio scorso la Dia esegue il sequestro disposto con decreto dalla procura palermitana. Un provvedimento che suscita sconcerto e stupore fra i parlamentari del Polo. Secondo i sostituti procuratori Nico Gozzo, Antonio Ingroia, Mauro Terranova e Umberto De Giglio, nelle ventidue holding del Cavaliere sarebbe finito, tramite Marcello Dell’Utri, il denaro sporco dei boss di Cosa Nostra, Stefano Bontade e Girolamo “Mimmo” Teresi.

(fonte: “La Padania“, 30 agosto 1998)

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Mission to Mars

gen 12 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

LATE NIGHT WITH CONAN O’BRIEN
Late Night with Conan O'Brien

[replica] Secondo il “Wall Street Journal” l’età media di un telespettatore della CBS è di 53 anni. Non stupisce che la prossima serie di Survivor si svolga ad un concerto di Neil Diamond. Vediamo chi resiste di più.


TONIGHT SHOW WITH JAY LENO
Tonight Show with Jay Leno

[replica] Abbiamo un nuovo Governatore! Oggi Arnold ha giurato come Governatore della California. Aveva una mano alzata in aria e l’altra sulla Bibbia. Il che è una cosa buona: almeno sappiamo dove ha le mani.

• Penso che Arnold abbia fatto un gran discorso. E’ durato dieci minuti. E aveva dentro più parole di tutti i suoi film messi assieme.

Rush Limbaugh è tornato oggi da cinque settimane di riabilitazione. Ha detto che sono state le cinque settimane migliori della sua vita. Quelli che erano lì ad ascoltarlo han detto la stessa cosa.


LATE LATE SHOW WITH CRAIG KILBORN
Late Late Show with Craig Kilborn

• Fra non molto il Presidente Bush annuncerà un piano per mandare astronauti su Marte. Astronauti francesi.

• Si è venuto a sapere che Paris Hilton si è fatta fare un nuovo tatuaggio appena sotto la vita. Si è ispirata alle targhette dei bagni dell’hotel del padre: “Ambiente sterilizzato per la Vostra protezione”.


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Siamo proprio alla “frutta”

gen 12 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

C.P.
L’Aranciata si puo’ fare anche senza arance, il succo di pera si può fare con la simil frutta e quello di albicocche può contenere, a questo punto, acqua , se siamo fortunati, distillata e colorata con i residui di un lapis appena temperato. La clamorosa denuncia della Coldiretti, è rieccheggiata ieri sui giornali a seguito di una Circolare del ministero per le Attivita’ Produttive che autorizza le “bevande di fantasie al gusto di frutta” (??). Sulle etichette, addirittura, potra’ apparire la foto della frutta, benche’ all’interno ci siano solo degli aromatizzanti (???).

Diventa sempre più importante, quindi, leggere le etichette con la massima attenzione!

Ad lib

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Il Tronchetto dell’infelicità

gen 12 2004 Inviato da nella categoria Opinioni

In molti mi hanno chiesto che fine avesse fatto l’articolo che segue. Fu scritto il 23 novembre 2001 (e finì anche su Dagospia), in seguito alle voci che davano Matrix (quella di Virgilio) in ridimensionamento. Poi sparì, un po’ sepolto negli archivi dalla mole di cose che producevamo, un po’ perché fece il suo casino, anche se ancora, francamente, non so spiegarmi per quale motivo. Eccolo nuovamente qui, rimasterizzato e con qualche aggiunta.

IL TRONCHETTO DELL’INFELICITA’

Il Tronchetto dell'infelicitàPiù feroce di Attila, più determinato di Nerone, ecco il ritratto dell’uomo che meglio di Bin Laden sta riuscendo nell’intento di scardinare il capitalismo: Marco Tronchetti Provera, un imprenditore che in sei mesi di effettiva ribalta è riuscito ad acquistare ed affondare la più florida azienda italiana di telecomunicazioni, una storica azienda tecnologica italiana, il terzo polo televisivo nazionale e il più famoso portale italiano. Le ipotesi sono due: o porta sfiga, o ha in mente cose che noi umani non possiamo neanche immaginare. A giudicare da come la borsa ha accolto l’operazione Olivetti, l’opinione degli operatori è perentoria: porta sfiga. Non per niente oggi a Piazza Affari, dopo il crack finanziario di Parmalat, per comprare Toro Assicurazioni si fa il segno delle corna, per acquistare Pirelli o Telecom ci si tocca i coglioni.

Eppure, Marco Tronchetti Provera nasce imprenditore. Un giorno papà lo porta in fabbrica alla Pirelli e gli dice: «da oggi tutto questo è tuo: io ho prodotto gomme, tu produrrai gomme». Marco si trova da subito proprio agio con il timone saldo nelle proprie mani: per un mese le mastica tutte, ripetendo che hanno un cattivo sapore. Nessuno se lo fila, almeno fino a quando grazie ad Afef compare per la prima volta sulla copertina del settimanale economico più letto in Italia. È proprio da lì, dalle pagine di “Novella 2000“, che parte la scalata al successo. I maligni sostengono che Tronchetti Provera non intraprende nessuna azione a caso: considerati i successi ottenuti da questo Re Mida al contrario, il matrimonio con la tunisina Afef potrebbe rappresentare un tentativo di destabilizzazione dell’Islam dall’interno.

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Democrazia Off-shore

gen 12 2004 Inviato da nella categoria Strips

Democrazia Off-shore
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Esitation
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Gasparri indagato a Potenza
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L’Isola dei dolosi
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Chi lascia l’iPod vecchio per uno nuovo…

gen 12 2004 Inviato da nella categoria Opinioni

Scrive Christian Rocca in un commento a questo post, in cui sfotticchiavo il fan-medio di Apple che dal periodico “keynote” si aspettava per lo meno un iPod wireless e invece se l’è ritrovato color pastello:

Ma com’è che gianlucaneri non ne azzecca mai una? Passi per le deficienze in politica estera, il micheleserrismo e il girotondismo manettaro, ma i computer e internet non dovrebbero essere il suo pane?

Bene: argomento.
Punto 1: Dio benedica la Apple per aver prodotto l’iPod.
Punto 2: L’iPod era già bello di suo. Se qualcuno si è mai lamentato dell’aggeggio non è stato di certo per l’aspetto. E una cosa non diventa nuova (tanto da presentarla in pompa magna) perché le si è data una mano di colore.
Punto 3: Come in molti han ripetuto, la miniaturizzazione si paga. Sacrosanto. Ma, in questo caso, stiamo parlando di un ingombro inferiore di qualche millimetro che ha richiesto l’utilizzo di un hard disk dalle capacità notevolmente ridotte. Un po’ come se per contrastare la BMW Serie 3 da 60.000 euro si lanciasse sul mercato una Smart da 50.000. Questo volevo dire: esistono sporadici casi in cui pagare la miniaturizzazione è da pirla.
Punto 4: In parecchi han sostenuto che, lanciando gli iPod mini, Apple sia andata a contrastare la concorrenza su un terreno che non aveva mai presidiato, quello della “bassa capacità di stoccaggio”. Il problema è che da quando è apparso iPod, Apple non ha concorrenza. Il plus del lettore Mp3 di Cupertino è stato proprio l’aver scelto di non affidarsi a supporti poco capienti e volatili come le smart-card o i MiniDisc. A meno che non si consideri normale che un imprenditore sbaragli la concorrenza delle panetterie locali aprendo un ipermercato delle vicinanze e si convinca che per assestare il colpo di grazia sia necessario aprire anche lui una panetteria.

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Si-può-fa-re!

gen 11 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

«Rispetta la democrazia, rispetta la legge. Fatti processare, buffone!»

(Qui si rispetta la linea della procura: “Il presente commento è stato inserito nell’ambito e nei limiti del diritto di critica politica e non è da intenersi come un attacco gratuito o un prestesto per ledere l’onorabilità politica dell’offeso”).

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Modica quantità

gen 11 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

Riguardo alla questione dei panini da 50 grammi e delle razioni ministeriali imposte da Sirchia, riporto un illuminato commento di Normotype:

L’altro giorno mi hanno beccato con 74 grammi di focaccina ripiena: a nulla è valso dichiararne l’utilizzo a scopo terapeutico, in funzione di disintossicazione dal cotechino. Penso che l’infamata l’abbia fatta il mio salumiere, in cambio di uno sconto sulla pena: non lo biasimo, una condanna per spaccio di mortadella non è una barzelletta.
Però io ero recidivo, dopo che mi avevano trovato due rustichelle nel cassettino della macchina: stavolta sono scattate le manette e mi hanno dato 3 mesi di comunità. Adesso sto qui, faccio i disegni da vendere porta a porta e cerco di tirare avanti. Ci danno una fetta biscottata al giorno, tranne la domenica che dividiamo una rosetta su cui è stata appoggiata una fetta di coppa per tutta la notte. E’ una gran festa la domenica. Ma non si sta male qui, tranne quando ti scoprono che nascondi le briciole (se non le mangi, le puoi usare come moneta). Allora ti fanno imparare a memoria una filastrocca intitolata “Miccone e ciabattina, del giovane la rovina”, e poi ti mettono nella cantina dove stagionano i prosciutti, però non li si può toccare. Dopodomani viene a trovarmi la mia ragazza: ha detto che proverà a passarmi una pelle di salame in parlatorio, ma io non voglio che si esponga a certi rischi.

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La Leggenda del Santo Imbonitore

gen 11 2004 Inviato da nella categoria Opinioni

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Un caffè al bar? No grazie, c’ho il termoss

gen 11 2004 Inviato da nella categoria Opinioni

C’è una cosa che mi diverte nei bar: la fila al bancone .
Due sono le possibilità: a) stai sorbendo il tuo caffè; b) stai aspettando il tuo turno scontrino alla mano.
Il caso “a” ha questo di comico: se uno si gira con la tazzina fumante, quasi sempre incrocia il grugno impaziente di personaggi idealtipici presenti nei bar di tutte le città d’Italia. Il professionista dall’occhio spento, per il quale quel caffè riveste un’importanza decisiva; la donna truccatissima della pubblica amministrazione, scesa in piumino/scafandro modello pantegana di fogna e recante in mano borsellino dai mille scomparti e dalle finiture dorate; il sindacalista cazzone che passa la sua giornata al bar dando pacche sulle spalle a tutti quelli che incontra procurando loro macchie di caffè indelebili sulla giacca.
Il caso “b” trapassa dal comico al grottesco quando l’avventore che ti precede, in preda ad un inspiegabile senso civico, si volta e con la bocca stipata di cornetto alla marmellata masticato, sganascia un gentilissimo: “Scusi. Si Aaaaaaaccomodi pure”.
Nell’un caso come nell’altro aleggia nell’aria un meraviglioso effetto pollo allevato in batteria: tutti in fila alle grate per il mangime.
Mi sa che da domani porto il termoss da casa.

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Diete

gen 10 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

C.P.
Dopo le razioni ministeriali e’ ora la volta delle etichette che dovrebbero indicare quanto correre per bruciare calorie. Alla commissione ministeriale e’ allo studio anche un piano per uniformare i panini: il peso ideale, secondo Sirchia, sarebbe di 50 grammi!

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E non chiamateci buoni

gen 10 2004 Inviato da nella categoria Personale

Quando Gianluca mi contattò la prima volta per farmi scrivere su Gnueconomy, il suo suddetto blog era nato da pochissimo, era libero e contava una decina di autori.
Quell’invito a diventarne autrice mi sembrò anche curioso: in fondo, io conoscevo Gianluca solo per sentito dire associato al nome di Clarence e di Cuore, ma di lui come persona sapevo solo quello che i ragazzi di BuioBuione mi avevano raccontato (e provate ad immaginare cosa!).
Accettai non sapendo in che bel guaio mi stavo cacciando (lo capii solo in seguito, dopo gli insulti al mio primissimo post). La decisione immediata fu quella di impegnarmi, con me stessa e con la coerenza in seguito, a dare alla Proserpina “gnu” una connotazione del tutto rompipalle: arrogante, prepotente, dalla parte del boss (ad ogni costo), e soprattutto dalle uscite del tutto balorde e spesso volutamente fuori posto.
Sono stata fedele al personaggio fino alla fine. E in questo anno (o poco più), ho imparato anche a conoscere Gianluca, ad apprezzarne i modi di fare e gli scritti, a stimarlo, scoprirlo un vero amico.
Sapevo da un po’ di questo trasferimento, e mi era sembrato più che giusto. Ma oggi aprendo Gnueconomy non ho saputo evitare il magone: una separazione è sempre un po’ dolorosa.
Qualcosa, volente o nolente, è cambiata. Di certo si è tornati liberi, come i vecchi tempi, e chissà cos’altro uscirà dal cilindro magico che Gianluca non ha sulla testa, ma dentro la testa.
Quello che mi son chiesta, ora, è che farne di quel lato di me che si era integrato così bene su Gnu. Lasciarlo su Gnu, come eterno scorno, o traslocarlo qui, con rinnovata acidità?
Chissà. Macchianera era un cattivo. E se bisogna essere cattivi per non farsi “mangiare” da certi potenti della rete, ben venga il nuovo nome, ed anche il nuovo spirito.
In bocca al lupo, a chi va e a chi resta, e soprattutto a chi arriva ora.

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