Dal primo post ai Corinzi

Giovanni Paolo IINon so se sia più verosimile il mio papa o il suo, sta di fatto che non dovreste assolutamente perdere l’ultimo appello c°nfu§o di Giovanni Paolo II.
Uno dei meno confusi, a dire la verità.

Buongiorno a tuti, sono il papa. Sono molto contento di poter scrivere su questo sito, e di cuesto ringrazio il titolare, qui, che è un mio amico, lò conosiuto per caso via email, e lui mi a conceso questo spasio.
Anzi, io di nascosto dai cardinali ò visitato alcuni dei vostri siti, cuesti diari blog, e mi piacerebe averne uno anche io. Eco, se potesi io vorei avere il mio blog dove scrivere il mio diario, racontare le mie giornate e dire la verita, mica le bùgie che scrivono su di me sui giornali, che quella roba la dice il siniore spagnolo, il mio portavoce, mica io. Quel siniore spaniolo non mi ricordo nemeno come si chiama… epure lo vedo tuti i giorni da tanti ani.. Navaro, si chiama cosi, Navarro. Quelo mi sorvelia pegio di un secondino.
Ma torniamo a noi.

Volevo lanciare un apelo. E farlo da qui, perche so che voi mi capirete. Se lo facesi da piassa Sanpietro la domenica matina davanti a tuti in mondovisione, mi farebero arestare. Ma sento che di voi poso fidarmi.

Io non ne posso piu, sono stanco di fare il papa. Vorei andare in vacansa in montania a respirare aria buona e sopratuto riposare. E invece lo spaniolo dice che devo fare il papa e che mi devo alsare la matina presto per dire le preghiere, la mesa e l’angelus. E poi alla mia eta mi voliono mandare in tuti quei viagi, in aereo e poi nela machina, quela coi vetri che devo stare in piedi e salutare, che due pale.

Vi prego, liberatemi.

E volevo anche agiungere che quando la sera pasate da piassa Sanpietro e vedete la finestra dela mia stansa iluminata, come la mostrava Bruno Vespa in televisione a Porta a Porta, e pensate che io stia lì ala scrivania a lavorare a quela ora, ebene vi sbaliate di groso. Infati io dormo con la mascherina. Per questo posso tenere la luce accesa.

Adeso vi devo lasiare, sento i pasi di Navarro avicinarsi e se mi trova cui al computer mi sgrida. Ciao. Se poso dopo torno a legere i comenti. Ciao amici,

Il Papa

P.S. – E non lamentarti del’ortografia, io sono polaco mica italiano come te. Vorei vedere te a scrivere in polaco.

P.S. 2 – Liberatemi per piacere.

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5 Comments

  1. Strano destino quello dei Giovanni Paolo. Uno scompare immediatamente, l’altro resiste “avvinto come l’edera”… Non si può certo dire “nomen omen”

  2. Ma il papa non era stato sostituito nel ’93 da un simulacro? Io non sarei cosi certo che questa lettera non sia stata scritta da Navarro.

  3. consiglio un bel libro: “all’ombra del papa infermo”, kaos edizioni. bravo gianluca, quando non posti roba maschilista sei un grande ;)

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