E la DeLorean a 88 miglia orarie?

Back to the future
Non ho fatto neanche in tempo a segnalare il nuovo blog del primo, che Romeo und Saltuari si sono già lanciati alla ricerca della risposta di una delle Grandi Domande che uno qualsiasi di voi si pentirebbe di aver posto a me. Riporto fedelmente:

Andrea Romeo:Vorrei sottoporre agli avventori di questa pagina una teoria lungamente dibattuta in questi anni con gli amici più cervellotici e pazienti. Ciò nella speranza di dare nuova linfa all’annosa discussione e magari di trovare qualche argomentazione nuova che sospinga il contraddittorio verso una nuova dignità.
L’argomento è LA MACCHINA DEL TEMPO. Trascurando di entrare nel merito dei concetti di macchina e di tempo il mio ragionamento iniziale – che vorrei mi si aiutasse a confutare o strutturare – suonava più o meno così: “Non è possibile inventare la Macchina del Tempo, difatti la MdT muovendosi su e giù per il continuum temporale finirebbe inevitabilmente per essere presente in ogni tempo. Se insomma nel tempo futuro dovessero aver inventato una MdT questa sarebbe arrivata di certo in ogni tempo, anche nel mio. Se nel mio tempo non cè una MdT, significa che questa non sarà mai inventata”.
La teoria di cui sopra mi ha tolto un bel po’ di speranze e fantasie tanto che ottimisticamente ho deciso di integrarla con qualcosa del tipo: “Se invece la MdP fosse stata inventata, questa deve necessariamente essere in ogni tempo, quindi il problema nel mio tempo non è se c’è, ma dove è”.
Per qualche anno sono stato davvero felice di questa seconda ipotesi, ma poi è sopraggiunta una valutazione parecchio frustrante: “Dato che la MdT è per sua stessa etimologia un manufatto tecnologico sono portato a pensare che ad inventarla sarà qualcuno nel mio futuro e non qualcuno nel mio passato. Il massimo rischio potrebbe essere che questa MdT potesse viaggiare solo nel futuro e non nel passato, questo non consentirebbe una sua capillare diffusione nel continuum temporale e comunque certamente non un suo ritorno nel mio tempo”.
Solo di recente, ma questo non migliora affatto il mio umore sono tornato a pensare che “se la MdT viaggia nel futuro è massimamente probabile che in futuro possa anche viaggiare così avanti da migliorarsi e riuscire a viaggiare anche nel passato e comunque questo non ha alcuna importanza dato che oggi penso che viaggiando un infinito numero di volte in ogni tempo finirebbe per essere non solo in ogni tempo ma anche infinite volte in ogni tempo e pertanto sarebbe sempre e ovunque, finendo così per occupare con la sua sola esistenza tutto lo spazio e tutto il tempo”.

David Saltuari:Beh, innanzittutto bentornato nella Blogoshpera.
Fai considerazioni interessanti, ma secondo me pecchi di qualche imprecisione e dai per scontate troppe cose.
Innanzittutto chi lo ha detto che la MdT viaggi nel tempo? Se ben ricordi i viaggi nel tempo di Pippo e Topolino con la MdT del professor Zatopek (o anche i viaggi nel tempo di Terminator), la MdT può semplicemente spostare il viaggiatore nel tempo restando nel proprio presente. È il viaggiatore che, entrando nella macchina, viene proiettato in una data epoca, dalla quale può tornare ogni 12 ore nel caso di Topolino, mai nel caso di Terminator. In questo caso non dovresti cercare MdT sparse in giro, ma viaggiatori del tempo.
Seconda considerazione: chi viaggi nel tempo non subisce il tempo. In “La Fine dell’Eternità” di Isaac Asimov la MdT è una specie di ascensore (si chiama Eternità) che permette di scendere e salire nel tempo. Ma questo ascensore si trova al di fuori del tempo e solo così può permettere di viaggiare nello stesso. Trovandosi fuori dal tempo si trova anche fuori dallo spazio (le due cose sono corelate se ben ricordi). Dunque il viaggiatore esce praticamente dalla realtà, così come la conosciamo, in un tempo, e vi rientra in un altro tempo. Essendo fuori dalla realtà noi non potremmo vedere la MdT e, non essendo viaggiatori, non sapremmo come accedervi.
Terza considerazione: e chi ti dice che la MdT non sia presente nel nostro tempo. Credi forse che sarebbe un grande marchingegno con sopra scritto “Macchina del Tempo” con, a fianco, le istruzioni per l’uso? Magari ha la forma di un sasso, o di una carta di credito, o di un orologio da polso e permette di viaggiare solamente chi la porta. Magari ha la forma di un albero perchè i viaggiatori del futuro hanno pensato che sapere dell’esistenza della MdT ci avrebbe sconvolti. E allora li hanno dato la forma di un albero. Magari è un albero nella giungla amazzonica, un albero che non verrà mai abbattutto (come gli uomini del futuro dovrebbero sapere). Un albero che solo gli adetti ai lavori saprebbero azionare.

Ma c’è soprattutto un punto che mi va di confutarti. Tu dici “la MdT muovendosi su e giù per il continuum temporale finirebbe inevitabilmente per essere presente in ogni tempo”. Sei sicuro di essere in grado di accorgertene? Certo, se io viaggio da Bologna a Milano in treno, viaggio nel continuum spaziale. Sarei in ogni punto dello spazio tra Bologna e Milano. Una persona che si trova a Lodi o a Piacenza mi vedrebbe passare. Ma quando viaggio da Bologna a Milano io mi sto muovendo solo in due dimensioni (come sempre quando si viaggia sulla crosta terrestre). Ma se sfrutto la terza dimensione, già divento più difficile da rintracciare. Se viaggio in aereo da Bologna a Londra occupo tutti i punti nel continuum spaziale tra le due città. Passo anche per Parigi. Ma non sono a Parigi. E un parigino, molto difficilmente potrebbe dire di vedermi. Certo, spostando il suo sguardo verso l’alto, spostandolo cioè dalle due dimensioni (avanti-indietro; dx-sx) a cui è abituato, verso l’alto, verso la terza dimension (alto-basso) magari vede la scia dell’aereo. Lui sa che esistono gli aerei e che quella scia testimoni ai mio passaggio. Ma tu, se voltassi lo sguardo verso la quarta dimensione, verso il tempo, saresti in grado di riconoscere la scia di un viaggiatore nel tempo? Quando abbiamo un deja vu, non potrebbe essere la scia di una MdT che ci è appena passata vicina (vicina della quarta dimensione, non nelle altre tre). O i sogni, forse il sognare è una scia. Non si dice che i sogni siano premonitori?
Noi, di fronte alle MdT, siamo come i cavernicoli di fronte agli aerei. Quando i primi aerei volavano alti nei cieli del mondo, esistevano ancora tribù primitive che non erano mai entrate in contatto con la civiltà occidentale. Quando vedevano le scie alte nei cieli, ma anche quando vedevano gli aerei a bassa quota, non capivano cosa fossero. Credevano fossero delle divinità, costuivano statue a forma d’aereo e le veneravano. Quelle costruzioni si chiamano Cargo Totem. Chi ti dice che le chiese, le moschee, le nostre idee di divinità, non siano altro che Cargo Totem che scimmiottano le MdT che vengono dal futuro?
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13 Comments

  1. Ma come, sono iniziati i Campionati del Mondo di “Pippe Mentali” e non ne sapevo niente? Secondo me Saltuari è un viaggiatore del tempo indeciso se condividere o meno con noi il suo sapere di uomo del futuro. Ci dà qualche indizio, ma non può scoprirsi troppo altrimenti i “controllori del tempo” potrebbero accusarlo di avere interferito con il normale sviluppo della nostra civiltà..

  2. 1. Siamo nel futuro ed io ho inventato la macchina del tempo.
    2. Prima destinazione del primo viaggio: ‘anno zero’, betlemme. 3. Scopo della missione: intervistare la Madonna con Gesù nella stalla, metterli in posa con il bue, l’asinello, San Giuseppe e aspettare i Re Magi inizialmente per prenderli un pò per il culo (chi ti ha dato ‘sto nome Melchiorre, dire a Gaspare :’dov’è Zuzzurro?’..) scoprire cos’è la mirra. 4.Mi faccio scattare una polaroid dal primo pastore che passa (in alternativa uso l’autoscatto) con me sullo sfondo vestito da angelo (trucco e smorfia stile KISS). 5.Torno a casa, faccio una gigantografia 1,20×2,40 da appendere in sala da pranzo così a Natale risolvo il problema presepe e non avrò mai più muschio e sassolini attaccati alle pantofole fino a febbraio…
    Affascinanti teorie..cari i miei ”pippadores” ma il tempo, voi, lo state perdendo. Se nel futuro fosse possibile viaggiare nel tempo, innanzitutto qualcuno avrebbe fatto in modo che, l’11 settembre 2001, a bordo degli aerei protagonisti della disgrazia che tutti conosciamo ci fossero ”berretti verdi” in borghese a gogo’. Subito dopo, in ordine di importanza, andavano soppressi alla nascita Hitler, Pinochet, Silvio, Umberto, Pappalardo e Stalin, andavano salvati invece J.F.K., Che Guevara e Peppino Impastato, tenuto in vita con ogni mezzo Sandro Pertini e Peppino Prisco… Non verra’ mai inventata una macchina del tempo e se mai qualcuno la inventerà, non sarà certo uno dei nostri. Mi sembra fin troppo evidente.

  3. caro fuscocornelio ti invito a leggere il libro citato dal colto Bassoatesino “La Fine dell’Eternità” di Isaac Asimov. Affornta proprio i temi che tu citi per mettere in dubbio la possibilità che venga costruita la MdT. In sintesi: sei proprio sicuro che da un punto di vista storico l’esistenza per esempio di Hitler e la sua sconfitta non abbiano fatto avanzare l’umanità? In parole povere, magari sarebbe nato un Hitler bis che invece la guerra l’avrebbe vinta. La replica più ovvia è che anche il secondo Hitler sarebbe stato ucciso dai futuroni. E allora arriviamo al succo del romanzo: Un’umanità senza crisi e senza distastri progredisce?

  4. caro fuscocornelio, le nostre pippe sulla macchina del tempo erano puramente speculative. Rispetto alla tua visione pragmatica di sfruttamento della macchina del tempo a fini di “pulizia della storia”, a prescindere dalla rosa degli eliminandi, penso che sia davvero catastrofica. Un’agenzia che si occupasse di ripulire la storia dai criminali più turpi finirebbe in breve per capire che il crimine più turpe è proprio quello di pensare di poter scegliere “a ragione” l’eliminazione di qualcuno. Per temperare la tua furia da cerbero ti consiglio di rivedere “La macchina ammazza-cattivi” di Rossellini che porta i ragionamenti come il tuo alle massime conseguenze.

  5. -“La Fine dell’Eternità” di Isaac Asimov.
    -“La macchina ammazza-cattivi” di Rossellini.
    Prometto che studierò.
    Per iniziare, sono andato a cercare il significato di Cerbero.
    -http://www.linguaggioglobale.com/mostri/txt/104.htm- dice:
    “E’ il cane a guardia del regno dei morti. Cerbero, mostruoso cane della mitologia greca, è il guardiano dell’entrata dell’Ade, colui che impedisce l’uscita ai morti e l’ingresso ai vivi.
    Per quanto riguarda l’iconografia, esistono diverse rappresentazioni del suo aspetto: le teste sono in numero variabile da una a cinquanta (fonti più tarde gliene attribuiscono addirittura cento), anche se nella maggior parte dei casi sono due o tre.
    Inoltre, a volte, lo troviamo raffigurato con la coda serpentiforme o con serpentelli che gli fuoriescono dal capo o dai fianchi.” ….sborone!

  6. boh, non sono così sicuro che una eventuale macchina del tempo finirebbe per essere presente in tutto il continuum temporale. per lo meno: ipotizziamo che ogni suo utilizzo porti in un passato che – per la stessa presenza del cronoviaggiatore – diventa lo snodo di un nuovo e diverso continuum temporale, parallelo, o meglio “divergente”, dal continuum di provenienza. tra l’altro, così si evita anche il paradosso dell’uccidere il proprio antenato: se uccido il mio trisavolo non scompaio, perchè il nuovo futuro è tutto da inventare, e quello da cui vengo io è un “altro” futuro… irriproducibile per le infinite microvariabili già cambiate anche solo per la mia presenza…

  7. Siamo visitati continuamente da i navigatori del tempo. Ma il tutto si limita ad una sempice visita “aerea” in quanto non si può scendere dalla “Macchina del Tempo”, per via di una sorta di pressurizzazione temporale.
    Spero di essere stato chiaro.

  8. Grazie SEB, sei stato PREZIOSISSIMO! Si possono fare le foto o mi si pressurizza il rullino? e se attacco un cartello sulla parete di casa con su scritto ”hei tu! si si, proprio tu che stai passando (pressurizzato) attraverso lo spazio temporale! lasciami un post-it e dimmi se l’Inter vincerà mai qualcosa entro il 2070!!!!”

  9. Cogliete la nota positiva: se hanno inventato la macchina del tempo e nessuno nel nostro tempo se n’è accorto, significa che nel futuro l’idea non verrà mai commercializzata, che nessuno ne abuserà mai, o che saremo una razza molto molto sveglia :)

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