Il coraggio, uno non se lo può dare

Dico la mia su questa simpatica storia di telekomunicazioni che ci hanno serbiato negli ultimi mesi, e che recentemente sta raggiungendo vette fantastiche. A mio modesto parere è una bufala. Ci vorrebbe un po’ di coraggio ad ammettere di averci provato, a scusarsi, e a finirla là.

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19 Comments

  1. Certamente si. Aggiungerei le scuse da partte di Trantino per aver comprato Telekom-catorcio e aiutato Milosevich. Ma che ci vuoi fare, quella è gentaglia e non si scuserà mai. E’ un mondo duro, questo.

  2. Scusa, ma mi vengono tutte le scuse insieme: potrebbero anche scusarsi, Trantino e soci, per aver detto di n nsaperne niente e poi invece sapevano; scusarsi per aver rialzato il prezzo d’acquisto del catorcio ( ‘sto trantino compratore che alza il suo prezzo! Vergogna! ) e per aver trasferito Bascone e fatto dimissinare i dirigenti contrari alla truf ops, all’acquisto. Guarda, facciamo che ti chiedo scusa io per loro, chè questi sono farabuttoni. Le devo inviare anche a D’Avanzo-Bonini? Fammi sapere, che sono molto afflitta.

  3. Ecco, almeno mi sento compresa :P Se poi il porco scanner si decide a dissotterrare l’ascia di guerra, stasera persevero meglio.

  4. E’ vero!
    Poi dovrebbero scusarsi anche i piccoli azionisti di Stet e Telecom, per essersi fatti beffare in siffatto modo.
    Incauto acquisto!
    E si che la Consob li aveva pure avvertiti…

  5. PS: perchè ve la siete presa tutti con l’affare telekom. Che era una sola l’hanno capito tutti, anche l’opposizione dell’epoca. Io mi sto riferendo alla storia della tangente. Quella è una bufala. Period.

  6. Eh no! Fabrizio! Mentre Berlusc & C. stanno rendendo un paese del terzo mondo (ma col decoder per tutti) la sinistra sarà ben colpevole di qualche cosa no?

  7. Non capisco: al di là di bufale o meno nessuno si ricorda che i personaggi coinvolti a sinistra hanno tenuto un comportamento non proprio responsabile? Non hanno mai dato una risposta chiara e precisa sul loro coinvolgimento. Prima dicono non sapevamo nulla poi si scopre che non potevano non sapere ecc. Insomma: di tangenti nemmeno l’ombra, per fortuna, però con tutti quelle incertezze e ambiguità hanno perso mille punti… (e meno male che uno onesto come Pansa lo ha più volte sottolineato)

  8. Ci riprovo a spiegarmi: a mio modesto parere l’affare era di per sè un pacco. Penso ne abbiano responsabilità tecnica le persone coinvolte all’epoca, e responsabilità politica i ministri che avallarono la transazione.
    Ma la storia della tangente è una bufala, a mio parere.
    Per fare un altro esempio, se un letto di un fiume è secco e uno ci costruisce un campeggio, al ritorno del fiume succederà un casino. L’ingegnere che ha fatto il campeggio ne avrebbe la responsabilità tecnica, chi ha permesso il condono dello scempio ne ha quella politica. Senza bisogno di ricamarci sopra.

  9. Infatti anche io mi sono chiesto come mai si e’ sentito il bisogno di montare la storia delle mortadelle.
    La risposta che mi sono dato e’ che a destra non si siano ritenute abbastanza gravi le colpe del governo di centosinistra. Il tuo esempio del del campeggio mi aiuta, in fondo nella mentalita’ del corrente governo sia il l’ingegnere spregiudicato sia il condono non sono poi colpe gravi. Da qui il bisogno di dimostrare che Prodi & co si sono portati a casa i miliardi nei sacchi di juta.

  10. Il “dossier insabbiato” di Repubblica

    Un mistero che non c’è. È quello del dossier dei servizi segreti che secondo Repubblica sarebbe stato insabbiato ad arte

  11. Il “misterioso” Garau “svelato” (!) da Repubblica

    Questi sono alcuni stralci della seduta della commissione Telekom Serbia dell’ 11 giugno 2003. Alle domande del presidente Trantino risponde

  12. Adesso aspettiamo tutti l’interrogatorio di Garau dell’8 ottobre. Garau è il dirigente Telecom coinvolto nel famoso dossier del Sisde che stranamente rimane circa 7 mesi riposto in vari cassetti della Presidenza del Consiglio, la Guardia di Finanza e della Commissione. Adesso, dopo tutto il polverone di disinformazione speriamo che l’indagine si indirizzi sulla malversazione reale, se ce ne fu una. Che dite se facciamo così: nel caso che si scopre che non c’erano soldi presi da esponenti del governo di centrosinistra, Rolli e Facci chiedono scusa pubblicamente a nome del centrodestra? Basta solo la parola scusa! Altrimenti chiediamo scusa noi.

  13. Eh? sette mesi? Ancora? Leggete troppa Repubblica, mi sa, e poco del resto. Detto questo: scusa di che? Intanto Fassino Dini e Prodi vadano a chiedere scusa ai morti kosovari che milosevich si è potuto permettere grazie all’ampia boccata d’ossigeno erogata da lor signori, e questo è il punto primo; poi ci diano logiche spiegazioni, non le cazzate che farfugliano, circa il prezzo d’acquisto e il ritocco al rialzo operato, e questo è il punto secondo; quindi ci spiegano perchè 14 avvertimenti di Bascone sono stati ignorati e poi lo stesso trasferito, e questo è il punto terzo; in seguito, fatto queste breve tragitto ci informano di dove sono finiti i soldi che mancano all’appello che i serbi dicono non aver ricevuto, e congiuntamente spiegano come mai ci furono quelle consulenze miliardarie che tra l’altro evidentemente non furono utili a indicare il catorcio che stavano acquistando, e questo è il punto quarto; per concludere poi devono dare ampia spiegazione del perchè abbiano negato di sapere cose che i fatti dicono loro sapessero perfettamente. Fatto tutto questo; se Marini si rivelasse con prove provate, non farloccate, personaggio costruito a tavolino e si dimostrasse che come un idiota è andato in galera per tot dimostrati motivi e ricompense ( si va mica in galera per la patria, non vorrei dire…); se mi si spiegasse come mai Berlusconi, per un fiato di un qualsiasi cantante mafioso o antiquario che sia, si becca il dovuto avviso di garanzia mentre Prodi, Dini e Fassino non vengono nemmeno presi in considerazione dalla Procura; ecco, a questo punto vorrei davvero sapere di cosa dovrei chiedere scusa in nome e per conto del centrodestra. Scusa un corno! di che? Che in un affare losco del genere si pensi ci sia altro di losco? Figuriamoci! O perchè è stato ascoltato Marini? Ma dico, qui si ascoltano cani, assassini e porci, sulle loro panzane si imbastiscono maxi processi ventennnali coi soldi nostri e sulla pelle di tutti, e io devo chiedere scusa perchè viene ascoltato il “faccendiere” ( dio! contessa! che bvutta pavola che ci tocca sentive! ) Marini ???? Ma vi siete bevuti il cervello, mica no! I tre dell’ Ave Maria non vengono toccati nemmeno da un DOVUTO avviso di garanzia, mentono e starnazzano sapendo di mentire e starnazzare, hanno fatto una porcata politica grossa quando il circuito di Monza… e, piccini, bisogna chiedergli scusa se non hanno preso ANCHE la tangente? Va be’, Ventomare, ti perdono perchè hai un bel nick, ho deciso.

  14. Scommetti che la commissione si scioglierà come neve al sole se non ci sarà più la possibilità di fare i “bozzi” a Fassino, Prodi e …Ciampi? Questi non hanno tempo da perdere se non c’è sangue da far scorrere. La bicamerale adesso diventerà una controcommissione tenuta in piedi per capire come è successo che il presidente di una commissione d’inchiesta del Parlamento italiano possa essere imboccato, giorno dopo giorno, da un gruppo di disinformazione e fabbricatore di deviazioni. L’obiettivo era solo uno: letame per coprire la puzza della SME. Tutti corrotti, nessuno corrotto. Io, personalmente, ti garantisco sono il primo a voler conoscere la verità su Telekom Serbia ma se fosse così, mi domando e ti domando, se c’era la possibilità di trovare le prove di malversazione dei tre esponenti principali del governo dell’epoca e dell’opposizione attuale, tutti e tre nota bene, ti pare che avrebbero tenuto defilati gli elementi per fare eventuale luce su questo? La differenza tra il processo SME e questa farsa di commissione sono i riscontri e le condanne dei giudici. Secondo me la tua energia spesa potrebbe trovare migliore impiego. In fondo però almeno usi motivazioni, in uno sforzo quasi commovente e improbabile, e cerchi di evitare la rissa che azzera la ragione. Sei fuori “target” sia rispetto ai malmostosi e servili esponenti del partito di maggioranza, sia rispetto all’adulto con cervello undicenne bersaglio ideale della ricerca del consenso, per sua ammissione, del presidente del Consiglio.

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