Oscurata la prole delle patatine Rovagnati

Gasparri ha perso la faccia sul culo marrone dei bambini e – come ricorda Emmebi – sui Ringo Boys.
Contenti. Epureranno i babanetti dello spot “Panatine Rovagnati”.
E non mi pare – da sinistra, ma anche da destra – una brutta cosa.

(Visited 32 times, 1 visits today)

19 Comments

  1. Sebbene questi segnali di cedimento dei nostri attuali rappresentanti mi procurano nell’intimo un sottile piacere, una leggera brezza paragonabile a quel solletico nella zona perineale che ti procura l’improvvisa pendenza delle montagne russe… beh, nonostante tutto ciò mi chiedo un pò imbarazzato: proibire le pubblicità con i bimbi? ecchecazzo mi rappresente tutto ciò? Voglio dire, perdincibaccone, il problema é lo sfruttamento in quanto non retribuiti? E’ perchè, dura legge dello spettcolo, devono darlo/a sebbene in tenera età per poter apparire? O forse per iniziare a limitare questo sistema televisivo basato sullo squotimento indiscriminato dei sentimenti?
    Forse perché siamo italiani e figli so’ piezz’ e core? la sinistra e quei quattro trasversali ( vedi sig.a Mussolini) non sanno più che cazzo emendare? sono attonito e guardo il mondo con lo stesso sguardo del bue che guarda il treno che passa…

  2. Sul perchè vietare il set pubblicitario ai bambini nutro i tuoi stessi dubbi. Ciò che mi piace è che elimineranno – spero – gli sketch più stupidi. O forse è una stupidata anche questa: faranno fare gli sketch stupidi agli adulti.
    Mi piacerebbe essere un bue che caca al volo sul treno che passa.

  3. Sopprimeranno anche la cretina del cavallo goloso??? Giuro che se la risposta è si faccio una donazione a Rifondazione..

  4. resta sempre un dubbio: la tipa dell spot delle panatine, come fa a essere la mamma? al massimo e’ la baby sitter. dai.

  5. …e ricordatevi che quei quattro bambini che puzzano di borotalco sono rimasti la parte sana della tv.
    Gli unici spontanei.
    come si dice…buttiamo via i bambini e ci resta l’acqua sporca ?
    Cazzo, tutto questo scrivere a suon di metafora mi sta mandando fuori di testa!

  6. Si vocifera di un ritorno del Gigante Buono, quello di “Ci Penso Iooo!!”, ora sembra gestisca un beach bar a Perissa.

  7. Invece Calimero ha dato forfait; la prostata non gli regge e si sposta con il catetere

  8. ben detto, carissimi. il piccolo incidente si percorso di quella vergogna della gasparri ci riempie il cuore di gioia. ma sul merito, stendiamo un velo pietoso. i bambini su un set pubblicitario vengono trattati non con uno, ma con cento guanti. e ovviamente i genitori retribuiti come dio comanda. se anche questo comma passasse, non ci libereremo mai della pessima pubblicità (che direi ormai fa il 98% di quello che c’è on air), quanto della possibilità di fare storie con dei bambini.

  9. secondo me cambia poco. gli spot continueremo a vederli tutti. durante i NOSTRI programmi invece che durante i pokemon. Io per esempio l’ho capito da tempo di essere nel target 9-15 anni. Finalmente non dovrò prendere le ferie il pomeriggio per vedere la MIA pubblicità. Tutto qui. :)

  10. se non erro esiste una legge, se non erro la mammì, se non erro non ancora abrogata, che a tutela degli spettatori minorenni prevede che: PRIMO) i cartoni animati ed in genere i programmi destinati prevalentemente ad un pubblico minorenne soprattutto nelle fasce pomeridiane non debbano affatto essere interrotti da pubblicità; le pubblicità possono essere inserite solo tra un programma e il successivo; SECONDO) le pubblicità trasmesse nelle fasce destinate al pubblico giovanile e in genere quelle dirette soprattutto a minorenni debbono presentare particolari requisiti per evitare di risultare ingannevoli (ancor più che per le normali pubblicità), in quanto è chiaro che un ragazzo immaturo è più influenzabile e credulone di un adulto (il quale sa bene che le pistole giocattolo non emettono raggi laser in grado di polverizzare mostri di cartone animato). vi sembra che queste disposizioni siano rispettate? e anche quando, credete che sia davvero tanto importante un emendamento simile? credete davvero che ciò implichi una scissione nella casa delle libertà? è chiaro che in questa situazione ognuno ha votato non secondo il partito ma secondo la propria coscienza, in quanto non ha molti risvolti politici proibire che un bambino venga sfruttato nelle pubblicità

  11. Sempre a proposito di pubblicita’ ingannevoli, da quando ci si puo’ permettere la mattina di alzarsi quando il sole e’ gia’ bello alto nel cielo, fare colazione tutti insieme ridendo e scherzando [e con facce perfettamente sveglie, io la mattina potrei fare la comparsa nella “Notte dei morti viventi”], uscire con calma dalla villetta ad almeno 10km dal centro abitato piu’ vicino per andare al lavoro?
    Ma dove lavora sta gente?
    Ma lavorano queste famiglie delle pubblicita’?

  12. votar, ma il tema dell’emendamento non riguarda l’età del fruitore, ma l’età di chi l’interpreta. capisci che idiozia? perché a questo punto vorrei sapere perché recitare nella pubblicità no e nel cinema sì. quello che succede potrebbe essere questo: nella pubblicità per bambini al posto dei bambini si useranno altri segni equivalenti (cartoon etc). nella pubblicità per maggiorenni, no. così l’ambito creativo viene ulteriormente impoverito perché si hanno meno possibilità. è come dire (con le dovute distanze) allo sceneggiatore di the others: bello questo script. ma il bambino fallo diventare adolescente.

  13. Concordo con Cedric (equiparare cinema e pubblicità), ma anche Votarxy ha sollevato un problema giusto (che però nel caso in questione non c’entra): in teoria i cartoni animati non dovrebbero essere interrotti da pubblicità, questo in realtà non avviene. Di chi è la responsabilità? Chi dovrebbe vigilare? (ci si potrebbe fare un servizio delle iene..)

Rispondi