Simme su Google, paisà

Anche senza il bisogno di comunicati ufficiali, si capiva che da un giorno all’altro sarebbe partito. Dopo le varie versioni locali non in lingua inglese (francese e tedesca), prima o poi sarebbe toccata anche a noi.
Da qualche ora, infatti (non ancora all’indirizzo ufficiale, che dovrebbe essere news.google.it, ma cliccando qui) è attivo Google News Italia.
Come del resto era facile immaginare, lo scheletro di base è quello del servizio americano: selezione automatica delle notizie, solo testate registrate, niente blog.
Da quel che posso vedere al momento, le fonti sono più o meno le solite: Corriere, Repubblica, il Nuovo, ANSA, eccetera. Non avrei mai creduto, francamente, che la mancanza dei blog nel contesto di un orizzonte di siti di informazione limitato come quello italiano avrebbe impattato così tanto.
Vedo che hanno inserito anche Libero. Avranno avuto il coraggio di fare lo stesso con Clarence?
Infine mi chiedo: “niente blog, solo testate registrate” vuol dire Warnews no e Quintostato invece sì?

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10 Comments

  1. … e ancora un sito non valido a fronte di un qualsiasi standard W3C, pieno di tag ridondanti e inutili, e comunque con una versione specifica per browser leggeri. Perchè? In confronto, l’aggregatore di Granieri è anni luce più avanti. Dipenderà dal fatto che le fonti sono a loro volta formattate schifosamente? Può darsi, ma se la tecnologia di Google riesce a strutturare le notizie dal punto di vista grafico, non può non riuscire a farlo dal punto di vista del markup. Scusate la digressione, ma di questo web che si regge in piedi con le grucce ci siamo stufati tutti.

  2. beh, e’ evidente che solo le testate registrate e che rispondono dei contenuti che propongono possano essere inseriti nel google aggregator! :)) del resto che ti costa.. registra gnueconomy come testata editoriale… :)

  3. ah beh! se c’è Libero.. ma non è che gli “specialisti del content” di Google hanno confuso il portale con il… “giornalino”… di Feltri?

  4. Piccolo test: Inserite “warnews” nel motore di ricerca di google news.
    Uscirà un articolo sia di indymedia che di warnews. Il che dimostra che sono stati registrati, o come minimo scansiti.

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