Ultimatum a Mondadori

Guida Galattica per gli AutostoppistiLo faccio più che altro per il bene dell’umanità.
Ebbene, se prima che io parta per le vacanze Mondadori non decide di mettere in cantiere la ristampa della Guida Galattica per gli Autostoppisti di Douglas Adams, nell’edizione monovolume che raccoglie la pentalogia (quella con la copertina ritratta nella foto a lato, per intenderci, che è andata immediatamente esaurita e rimane, inspiegabilmente, fuori catalogo) io, per chi ancora non li avesse, pubblico tutti e cinque i libri.
Qui. In italiano. Gratis.

A nessuno dovrebbe essere negato il diritto di leggere questo incipit, e tutto ciò che segue…

Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell’estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo ed insignificante sole giallo. A orbitare intorno ad esso, alla distanza di 149 milioni di chilometri c’è un piccolo trascurabilissimo pianeta azzurro verde le cui forme di vita discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un ottima invenzione.

     Questo pianeta ha, o meglio aveva, un fondamentale problema: la maggior parte dei suoi abitanti era afflitta da una quasi costante infelicità. Per risolvere il problema di questa infelicità furono suggerite varie proposte, ma queste perlopiù concernevano nello scambio continuo di pezzetti di carta verde, un fatto indubbiamente strano visto che a essere infelici non erano i pezzetti di carta verde, ma gli abitanti del pianeta. E così il problema restava inalterato: quasi tutti si sentivano tristi e infelici, perfino quelli che avevano gli orologi digitali.

     Erano sempre di più quelli che pensavano che fosse stato un grosso errore smettere di essere scimmie e abbandonare per sempre gli alberi. E c’erano alcuni che arrivavano a pensare che fosse stato un errore perfino emigrare nella foresta, e che in realtà gli antenati sarebbero dovuti rimanere negli oceani. E poi un certo giovedì, quasi duemila anni dopo che un uomo era stato inchiodato ad un palo per avere detto che sarebbe stato molto bello cambiare il modo di vivere e cominciare a volersi bene gli uni con gli altri, una ragazza seduta sola a un piccolo caffè di Rickmansworth capì d’un tratto cos’era che per tutto quel tempo non era andato nel verso giusto e finalmente comprese in che modo il mondo sarebbe potuto diventare un luogo di felicità. Questa volta era la soluzione giusta, non poteva non funzionare, e nessuno sarebbe stato inchiodato ad alcunché.

     Purtroppo però, prima che la ragazza riuscisse a raggiungere un telefono per comunicare a qualcuno la sua idea, accadde una stupida quanto terribile catastrofe, e di quell’idea non si seppe mai nulla.

     Questa non è la storia della ragazza. È la storia di quella stupida quanto terribile catastrofe e di alcune delle sue conseguenze.

     È anche la storia di un libro, un libro intitolato Guida Galattica per Autostoppisti, un libro non terrestre e mai pubblicato sulla Terra e che fino al momento della catastrofe era completamente ignorato dai terrestri.

     Tuttavia si trattava di un libro notevolissimo. In effetti era probabilmente il libro più notevole che fosse mai stato stampato dalla Grande Editrice dell’Orsa Minore, della quale pure nessun terrestre aveva mai sentito parlare. Ma non è soltanto un libro notevolissimo, è anche un libro di enorme successo, più popolare di Costruitevi la seconda casa in Cielo, più venduto di Altre 53 cose da fare a gravità Zero e più controverso della trilogia filosofico – sensazionale di Oolon Colluphid, Anche Dio può sbagliare, Altri grossi sbagli di Dio e Ma questo Dio, insomma, chi è?

     In molte della civiltà meno formaliste dell’Orlo Esterno Est della Galassia, la Guida Galattica per Autostoppisti ha già soppiantato la grande Enciclopedia Galattica, diventando la depositaria di tutto il sapere e di tutta la scienza, perché nonostante presenti molte lacune e contenga molte notizie spurie, o se non altro alquanto imprecise, ha due importanti vantaggi rispetto alla più vecchia e più accademica Enciclopedia.

     Uno, costa un pò meno; due, ha stampate in copertina, a grandi caratteri, che ispirano fiducia, le parole NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO.

     Ma la storia di quel terribile, stupido giovedì, la storia delle sue straordinarie conseguenze, e la storia di come quelle conseguenze siano indissolubilmente legate al detto libro, comincia in modo molto semplice. Comincia da una certa casa.

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20 Comments

  1. …sapendo quanto è dura di orecchie la Mondadori, ti conviene iniziare a scaldare lo scanner.

    XaB!

    P.s. Gli unici ad aver drizzato le orecchie sono i segugi SIAE (che come sentono “metto on line” e “gratis” iniziano a guaire

  2. E’ VERO!
    Se non lo ristampano al piu’ presto, lo trascrivo su powerpoint e lo metto online…. quanto e’ vero che esistono i Lorro!

  3. Se qualcuno ne ha trovato una copia su un volo Napoli Milano di un paio di anni fa è pregato di restituirla. grazie

  4. Ha ragione giovanni: vanno letti in lingua originale. La Mondadori a dire il vero li sta ristampando, ma uno per uno….immagino che l’edizione completa, se ci sarà, arriverà più avanti….

  5. ho un salmone del dubbio da mangiare in un ristorante al termine dell’universo, ruttando poi il senso della vita, dell’universo e di tutto quanto. E grazie per il pesce.

  6. Non ristamperanno mai DNA nel monovolume perché lo stanno facendo a puntate nell’edizione strade blu. Il problema è che a questo ritmo “Praticamente Innocuo” lo vedremo nel 2008. Mi tengo stretta l’edizione Urania :)

  7. ma perchè dare soldi al presidente?!?!? non esiste una casa editrice di clarence? fondiamol^H^H^H^H^Hatela!!!

  8. per LIFEFAST : visto ora l,articolo : Caro Tiziano Scarpa…”hai dormito mai con lefty333boy..?” ..Spero proprio ,PER LUI…di no..;-))))

  9. Grazie per aver sollevato il problema. E grazie a Zuck per la soluzione. Ovviamente chi detiene i diritti se l’è cercata: erano anni che aspettavo.

  10. A chi ho prestato La vita, l’universo e tutto quanto? Di Urania mi mancava solo il quarto… Comunque grazie a Secondino, a Zuck, e sbrigatevi perche’ appena se ne accorge Lycos, il sito sparisce…

  11. I Libri per le Vacanze

    Giracchiando qua e là ho trovato un sito di tributo a Douglas Adams, che permette di fare il download dei testi in italiano e in PDF.
    E’ nata cosi’ l’ida di aggiungere nella sezione Downloads una sottosezione intitolata e-books…

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