EmmeBiglie

Un EmmeBi imperdibile, soprattutto per quelli a cui i nomi di Gimondi e Merckx evocano eventi sportivi che molto hanno a che fare con la sabbia, e poco col ciclismo.

“Nessuno si esponeva direttamente, ma in fondo tutti ci pensavano.
Le prime timide manifestazioni sono state quelle di Lapo, architetto fiorentino, che sabato mattina giocando con il figlio sulla battigia tentava di trasformare una parte del castello di sabbia che stava costruendo in una piccola parabolica. Poi Giovanni, giornalista sportivo milanese, seduto perennemente nella sua sdraio formava con i piedi una buca e con il pollice creava dei piccoli labirinti. Altri piccoli segnali si percepivano quà e là. L’altro ieri poi mi sono presentato in spiaggia con una reticella piena di palline (biglie). Rotto gli indugi, non ci sono stati più dubbi. L’avremmo fatta. […] 30 minuti poi per stabilire le regole. Anni ed anni di piste da spiaggia mi hanno insegnato che anche in questo caso esistono due correnti ben distinte geograficamente : la tirrenica-mediterranea è quella più rigida, per cui non si spostano le palline nel bordo, non esiste il fuori1 o fuori2 e se una pallina cade nei trabocchetto salta un giro. La corrente adriatica è invece più lassista. Grazie all’intervento di Luca, notaio di Empoli ha vinto la fazione più rigida”…

Per la cronaca: io ho sempre fatto parte della frangia tirrena-mediterranea, ma il fuori 1 e il fuori 2 valevano eccome.
L’intervento intero, preceduto e seguito da altre “Smanie della Villeggiatura”, si trova qui.

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3 Comments

  1. le biglie rappresentano una significativa evoluzione della tecnologia applicata alla pista da spiaggia. Gimondi e Merckx, Dancelli e Bitossi: qui siamo nella seconda metà dei 60. Ma prima si giocava ugualmente alla pista da spiaggia ma non con le biglie bensì con i tappi delle bottiglie, quelli che il barista aveva rimosso senza troppo deformarli. Appoggiati su di una pietra levigata che fungeva da pista di lancio. Campari, San Pellegrino, Chinotto Neri, Gassosa Arnone. Erano queste le star della variante proletaria della pista di sabbia.

  2. E’ la possibilità di ritirare la pallina, una o due volte, nel caso il tiro precedente l’abbia portata fuori pista.

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