21 Comments

  1. il primo pensiero è che Tiziano Scarpa deve averne girati pochi di blog…il secondo è che il “problema” di cui lui parla esiste da quando è stata inventata la penna (nel 1993 girai il mio primo film – nota che non lo chiamo cinema – con videocamera e videoregistratore -manco un mixer c’avevo – e senza nessuna pretesa dichiaravo che il cinema di lì a poco si sarebbe dovuto confrontare con una nuova visionarietà e cioè la videocamera in mano a tutti: non credo debba elencare una serie di film – da wenders a blair project vari – che poi si sono fatti fichi di tremolii, piani sequenza e zoomate immotivate e del resto non mi inventavo niente era già successo con il super8 negli anni 70)…terzo pensiero è che probabilmente chi ha un computer e del tempo da perdere forse nutre il suo io di problemi esistenziali come le doppie punte o di non succede mai niente o che noia e comunque darebbe un discreto quanto realista contributo alla rappresentazione di questa nostra epoca (figurati se mi dovevo immaginare il medioevo fatto di tutti dante alighieri…)…ulteriore e per adesso ultimo pensiero è che (cosa che ho scoperto proprio andando sempre in giro con una videocamera accorgendomi di non vedere altro se non quello che inquadravo e di vivermelo solo quando lo rivedevo su uno schermo) vivere e descrivere la vita son due attività antagoniste, dicotomiche, contrarie: si può far l’una solo smettendo di fare l’altra e viceversa…”ma l’arte è tanto grande e la vita così breve!!!” bloggers l’importante è continuare a scrivere quello che cazzo ci pare!!!

  2. è meraviglioso: appena ho completato settantasette cartelle con cui intervenire nella discussione, le metto online. L.

  3. non capisco queste critiche al povero Scarpa! Siete i soliti blogger che non accettano critiche! Lui chiede semplicemente ai blogger di esprimersi con coraggio, senza censure etc come hanno fatto Catullo, Agostino, Montaigne, Proust, Miller, Cèline, Anais Nin, Paul Léautaud. Semplice no? E suvvia! Ora che me l’ha suggerito lui (io non ci avevo pensato) mi metterò a scrivere così! Sisi, ideona!

  4. Scarpa si rivolge anche a noi donne!!! “Bloggers donne! Mi rivolgo anche a voi” Concordo con dispetto che non ci son più i molestatori di una volta….! Non si fan più i brutti incontri di una volta in chat. Tutta cultura, adesso.

  5. Scarpa ha semplicemente ragione. Tanto è vero che anche di fronte ad una lettera come questa, vi limitate ai soliti doppi sensi affidati alle solite battute. ecchepalle!

  6. Eddai, più forte, ragazzi! perche’ non insceniamo la solita comment-rissa alla Bud Spencer & Terence Hill? Ho un’idea. Adesso avverto Scarpa così viene qui pure lui.

  7. …dice che dovreste (io il mio blog l’ho abbandonato) fare come Catullo, Agostino, Montaigne, Proust, Céline, Henry Miller, Anais Nin, Paul Léautaud… ma non capisce che nemmeno fra gli Autori Autorizzati non ci sono più Catullo, Agostino, Montaigne, Proust, Céline, Henry Miller, Anais Nin, Paul Léautaud… è il mondo così com’è che rifiuta la presenza di gente come Catullo, Agostino, Montaigne, Proust, Céline, Henry Miller, Anais Nin, Paul Léautaud…
    non c’è più posto da noi per Catullo, Agostino, Montaigne, Proust, Céline, Henry Miller, Anais Nin, Paul Léautaud… basta leggere il post precedente per capirlo.

  8. cheppalle! un altra pippa mentale tipo quella giornalisti-blogger. Le mie sigarette sono senza filtro (a dire il vero non fumo). Nel mio blog nascondo e svelo di me quello che mi pare, senza rompere le palle a nessuno. Perchè me le devono rompere a me? boh! [intervento molto istintivo]

  9. “Alcuni newsgroup letterari sono spassosissmi ricettacoli di giudizi approssimativi […] gente che in tre righe dice che Queneau è frivolo, e cheppalle Faulkner, e che sì ma Thomas Bernhard non si regge… A tu per tu con Queneau, Faulkner, Thomas Bernhard…” – oh, aspetta che chiamo zop (http://zop.splinder.it)…zooop, vieni qua, leggi un po’ che dice tiziano scarpa…pensa cosa succederebbe se scoprisse l’allegra versione degli esercizi di stile di quenau che da mesi ci divertiamo a fare…anateeema!!!! LOL

  10. Ma non è che ci si stanno facendo, come dice Luca, troppe pippe mentali su ‘sti blog? E i giornalisti, e gli scrittori, ecc. Anche guardando la presentazione del libro della Pizia mi pareva che si esagerasse un po’ a considerare il blog come fenomeno rivoluzionar-letterario.

  11. Per quanto mi riguarda, sono pronta a leggermi anche la sua lista della spesa, finché Scarpa scrive così. Con sincerità di contenuto ed onestà di intenzioni. Credo il punto sia questo, alla fine: quanto è onesto il nostro spararci dentro un monitor? E quanto è sincero quello che scriviamo? Ognuno di noi conosce le sue risposte. E le domande intelligenti fanno sempre un gran bene.

  12. sarà che ho sonno, sarà il caldo, sarà che non ho un blog,ma al decimo rigo del trattato di Scarpa ho ceduto… due palle così…
    con rispetto parlando

  13. Sono completamente d’accordo a metà con tutti. E se una mucca di pezza può vincere il Concorso Confuso, Scarpa a buon titolo può scrivere dei blog. Solo, non chiedetemi anche di leggerlo.

  14. INVASIVA… Leggiti Scarpa quanto vuoi ma sulla sua “sincerità di contenuto e onestà di intenzioni” ( a parte che tutti quelli che han scritto qui ce l’hanno e non so chi sia lui, sempre in cerca di pubblicità, per averne più di noi) nutro seri dubbi: si lancia in giudizi sui blog senza manco conoscere granchè l’argomento, come si evince da quel che dice. Bell’onestà… Bella correttezza… Bella serietà…
    P.S.: comunque noto che dopo la polemica passata sul blog e giornalismo si sono sviluppati un po’ di anticorpi e la risposta in genere ormai è: ma che cazzo vogliono da noi ‘sti qua?

  15. Salve, sono Riccardo. Studio regia teatrale a Milano e vorrei lavorare su un testo di Tiziano Scarpa. Vorrei scrivergli una mail ma non ho l’indirizzo. Potete aiutarmi? Scusate il disturbo.
    Ringrazio anticipatamente.
    Riccardo.

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