E la casa fu

Metti che un sabato entri all’Ikea, ne esci con la credenza di Hansel e Gretel e solo cinque ore e un litro di sudore dopo hai creato qualcosa che prima non c’era: non è inebriante? Tanto più che, una volta a casa, aperti gli imballaggi e lette le istruzioni, scopri che, lungi dall’essere algidi tristoni, i nordici sono dei mattacchioni. Tanto per cominciare, le istruzioni sono su per giù in 15 lingue, quasi più di quante ne utilizzi il Papa per gli auguri di Pasqua. Ah fantastico, pensi. Sarà facile. Sì, ma le uniche istruzioni sono: “per il montaggio di A, andare a pagina 9”. Tutto qui? Tutto qui, in 15 lingue. Altro non serve: i biondoni parlano a gesti, ti istruiscono coi fumetti, ti mettono la notissia nella strissia. Prima striscia: l’omino dell’Idraulico liquido (part-time posa anche per le istruzioni Ikea) sorride a trentadue denti, trionfante, con una chiave inglese in mano. Seconda striscia : l’omino gna’ fa, è seduto pensieroso e sconfitto accanto a un asse di legno, con i chiodi per terra e un grosso punto interrogativo sulla testa. Terza striscia: l’omino ha preso la sua decisione. Chiama i soccorsi. Il filo parte dalla cornetta per arrivare fino all’Ikea, dove qualcuno (via doppino, a domicilio, come?) gli fornirà le istruzioni necessarie. Peccato. L’omino avrebbe scoperto, tenendo duro e stringendo i denti, che il montaggio dei mobili Ikea è un esercizio zen. Il montante è storto, l’asse di legno imbarcata e una delle due ante del mobile non vuole saperne di stare a filo con l’altra? No problem. Se il peso del culo di un elefante trasforma un’utilitaria qualsiasi in una Peugeot 206, il peso del tuo culo convince il mondo del pressapoco a trasformarsi nell’universo della precisione. Provare per credere.

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3 Comments

  1. “Dal mondo del pressappoco all’universo della precisione” è un bellissimo libro di Alexandre Koyré, Edito da Einaudi per l’ultima volta nel 1992 ed ora fuori catalogo.
    Consiglio a tutti la lettura (bisogna cercarlo in biblioteca o dimenticato sugli scaffali reconditi di qualche libreria), solo che non il culo di un elefante ha prodotto il passaggio descritto dal titolo, avvenuto solo con la rivoluzione scientifica dell’età moderna: quello accade solo nei fumetti.
    p.s. I miei mobili marka Ikea erano senza difetti, forse sei sfigato.

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