Tana libera tutti!

Al posto di questo intervento, fino a pochi minuti fa, ce n’era uno intitolato “Tana per Andrea Marcenaro in cui confrontavo un passo della rubrica “Andrea’s Version” apparsa sul Foglio del 28 marzo scorso con un identico estratto da una catena di S.Antonio che recitava: “Sai che il mondo sta impazzendo quando il miglior rapper è un ragazzo bianco, il miglior giocatore di golf un nero, la Svizzera detiene la Coppa America, la Francia accusa gli Stati Uniti di arroganza, e la Germania non vuole entrare in guerra”.
Sulle prime mi dico: orpo, il virus Gramellini impazza, se persino Marcenaro prende ispirazione da una delle e-mail che infestano la rete.
Il pezzo resta online per tutta la notte e buona parte della giornata, non mediato dalla sezione dei commenti che, nel frattempo è andata a farsi benedire. Ma arrivano una serie di e-mail che, con qualche ragione, motivano: “lui cita un virgolettato anonimo, e lo riferisce ad altri e non a sé”. Vero. E poi: “la dicitura ‘analisti più attenti’ (ai quali era attribuita la frase in questione, n.d.r.) sta nella consueta ironia surreale della rubrica”. Vero anche questo.
Così mi trovo nella situazione di dover, per la prima volta, cancellare un intervento. O, meglio, sostituirlo con queste parole. Ne risentirà, minimamente, solo quella parte di me posseduta dalla pignoleria dell’archivista. Credo, francamente, sia dovuto. Capita che ci si faccia prendere la mano, o di inforcare male una curva. Non vedo cosa ci sia di male ad ammetterlo: prima di concedersi il lusso di fare le pulci agli altri, bisogna innanzitutto sapersi spluciare da soli.
Tana per Gianluca Neri: mi metto a contare fino a trenta, poi chi è fuori è fuori e chi è sotto è sotto.

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13 Comments

  1. Tana per Marcenaro ? Ma dove ?
    Sbaglio o Marcenaro ha virgolettato attribuendo quelle frasi agli “analisti più attenti” ?
    Forse sono gli stessi analisti che hanno ispirato (“quote of the day”) il signor Guadalupi. In ogni caso se uno usa un virgolettato non si attribuisce di certo il merito di quei pensieri. TANA per Gianluca Neri.

  2. Gli “analasti piu’ attenti”, (bella categoria, mi piacerebbe conoscerne qualcuno) parlavano di italiani che fanno i coglioni?

  3. Perchè mai “tana per Mercenaro”? La frase virgolettata è stata effettivamente riportata in altro articolo che avevo letto e lui, a sua volta, l’ha usata come riferimento in modo corretto. Secondo me, Gianluca, si sta divertendo ..tanato! :P PS: “Coglioni” è licenza poetica del Mirabile .

  4. Se vuoi fare veramente le pulci a Marcenaro: il 27 agosto 2002 scrisse di Asor Rosa: “il più riuscito degli acrostici”. Ci sarebbe da scatenargli contro Bartezzaghi, trattasi di palindromo!

  5. Furia da blog

    L’errore di questo tipo è significativo. Nella furia bloggatoria si tende a fare del proprio, piccolo Universo il centro del mondo, rendendolo collegato e partecipato di tutto il resto. Tutto ciò è terribilmente facilitato dalla ‘forma mentis’ di chi passa la propria giornata a spremersi le meningi per riempire due paginette digitali, a mo’ di compitino: si cerca la citazione dell’altro compare, si cerca la correlazione, si cerca un intreccio di parole. Sempre, intendiamoci, con il vostro piccolo Universo al centro.

    Allora, in un momento di furia, si riesce addirittura a credere che per due testi (caso Gramellini) evidententemene, chiaramente, terribilmente poligenetici (ehi! qualcuno ha fatto filologia in queste stanze?) i blog sono diventati addirittura fonti per le scherzose pagine di qualche giornalista, che è vero che peccano di fantasia, ma che non vedo certamente affaccendarsi dietro permalink e aggregatori.

    La comunità dei blogger, che è probabilmente il valore fondante (tolta la comunità cade il superIo del bloggatore) del fenomeno, diventa così un teatro a web aperto dove avvengono tragedie e commedie che dall’interno sembrano spiccare il volo verso l’empireo di ciò che permane, ma dall’esterno sembrano solo piccoli formicai in piccole faccende affaccendati.

  6. MORDENTE: ho provato, utilizzando un apposito software, a mescolare le parole del tuo commento, riaggregandole in ordine sparso secondo il criterio della più assoluta casualità. La comprensibilità del tuo discorso non è variata per nulla….

  7. Effe: hai provato ad utilizzare la materia grigia che tutti noi possediamo in quello che per molti è solamente un abisso di muffa, aka cervello?

  8. Mordente: che la materia grigia sia patrimonio universale lo apprendo solo ora grazie al tuo precedente commento. La notizia un po’ mi sconvolge, ma suppongo di dover esserne contento. Solo (perdona la mancanza di fiducia), attendo contro-conferme anche da altre fonti. E comunque, perché non si dica che mi arrendo alle prime difficoltà, ho tentato nuovamente di decifrare il tuo commento utilizzando altre chiavi di decodifica. Ho proceduto quindi alla lettura dello stesso partendo dal fondo, e tornando a ritroso verso l’incipit. Quindi, l’illuminazione: ho ripetuto la lettura a ritroso, leggendo però solo le parole composte da un numero pari di lettere, senza considerare quelle dispari. E ho compreso, alla fine! La tua non era saccenza, né predica calata dall’alto. C’era veramente un senso, nelle cose che hai detto. A beneficio di tutti gli altri utenti, permettimi di spiegare che il commento era, in realtà, un messaggio cifrato rivolto ad una pericolosa cellula segreta di Al Qaida con base a Oppido Mamertina. Il testo, translitterato dall’arabo e quindi tradotto, suona più o meno così: “Nell’ultimo rifugio utilizzato, è stata sventuratamente dimenticata, all’interno del freezer, una confezione da tre di Pizza Al Vesuviàn con scadenza 30 aprile 2003. Se ne consiglia l’uso in tempo utile.” E vivaddio, la materia grigia l’abbiamo veramente tutti ! Ops, mi accorgo che questo commento non ha nulla a che fare con il post cui si accoda. Forumizzazione! Rimedio: Gramellini, Lucarelli, Facci, Neri: tana per me!

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