Così, tanto per non generare ulteriore panico
Un tempo, quando dovevi andare militare, ti spedivano una cartolina a casa. Oggi la cartolina arriva per avvertirti che sono i militari che stanno venendo a casa tua. Il dipartimento statunitense per la sicurezza dei cittadini ha infatti preparato un simpatico opuscoletto (scaricabile cliccando qui, in versione PDF) che può tornare utile in caso di attacco terroristico o guerra nucleare. Si intitola: “Il terrorismo ci ha costretti a fare una scelta. Non abbiate paura, siate preparati!“. Insomma, a meno che non siate scarafaggi (a cui, notoriamente, l’esplosione nucleare fa una sega), il provvidenziale fascicoletto aiuta a comportarsi correttamente nel corso di determinati eventi della normale vita quitidiana: trattamenti biologici, chimici o contro l’esposizione a radiazioni, esplosioni generiche, esplosioni atomiche. All’interno, perché anche gli gnucchi possano comprendere, le varie operazioni sono illustrate da disegni esplicativi. Ho ritenuto opportuno fornirvene la traduzione, che non si sa mai. Accanto a ciascun titolo, il link alla pagina originale.
![]() Nel corso di un’esplosione atomica, nella foga del momento, attenzione a non cadere dalle scale. |
![]() Nel caso un ordigno nucleare esplodesse ad un isolato da voi, se possibile allontanatevi. E ricordate, all’incrocio, di dare la precedenza a chi proviene da destra. |
![]() Se vedete in giro giganti alti due piani non allarmatevi: significa soltanto che sono già iniziate le mutazioni genetiche. |
![]() Se un’esplosione nucleare bussa alla porta, è buona norma non aprire. |
![]() I nostri esperti sostengono che una bomba fa più male nel punto in cui scoppia. |
![]() Vi rimangono esattamente 5 minuti e 12 secondi di vita. |
![]() Il vostro computer cade a pezzi. Avreste dovuto cambiarlo tre anni fa. |
![]() Fumare nuoce gravemente alla salute. |
![]() Non fate i maleducati: anche in caso di esplosione ci si soffia il naso col fazzoletto e si tossisce con la mano davanti alla bocca. |
![]() In più, nel caso ancora non lo sapeste, fare le puzzette sull’accendino è pericoloso. |
![]() I giganti alti due piani possono crescere fino a raggiungere le dimensioni di un intero quartiere. Tenetevi alla larga, che non fanno attenzione a cosa calpestano. |
![]() Ad un certo punto, se vi va, potrete tranquillamente accucciarvi, girarvi su un lato e mettervi a piangere. |
Altre parodie (in inglese), su segnalazione di matteoc, qui, qui, qui e qui. In più – crepi l’avarizia – ne han fatto anche delle t-shirts.













Due giorni fa Massimo Troisi avrebbe potuto compiere 50 anni. La cosa buona è che Antonello Venditti non ha poi mai scritto la canzone che aveva minacciato di dedicargli. Quella cattiva è che mi manca. Parecchio.
Confesso di essere da parecchio tempo al corrente dell’articolo sui blog apparso su
Devo ammetterlo: a me quest’idea delle
Non so voi, ma io sono mediamente preoccupato: negli spot che stanno andando in onda in questi giorni l’orsetto Coccolino appare incredibilmente ingrassato, intorpidito nei movimenti e visibilmente sovrappeso. Cosa c’è dietro? Storie d’alcool? Depressione? Un divorzio straziante? Il traumatico rapporto con la celebrità? Occlusione intestinale? Pubblicitari senza scrupoli indifferenti ai problemi personali di quella povera bestia?