Aridatece Luttazzi

Bulldozer - VisitorsDuole dirlo (soprattutto a me: uno degli autori è un caro amico), ma Bulldozer, la nuova trasmissione comica di RaiDue, è inequivocabilmente inguardabile. Brutta come cose poche al mondo. A parte, forse (se non per qualche sporadico e svogliato guizzo), Ciro presenta Visitors.
Riguardo a Bulldozer c’è poco da dire: Vergassola che prende per il culo la malcapitata di turno (in questo caso Federica Panicucci) si era già visto a Zelig negli anni scorsi (memorabile l’intervista ad Alessia Merz: “Se io fossi l’unico uomo assieme a lei su un’isola deserta, me la darebbe?”, risposta: “Animali?”). Un po’ poco per costruirci una trasmissione attorno (per quanto, va detto, uno che è riuscito a mettere in bocca alla Merz una battuta divertente merita stima sempiterna). Si prova sincera pena per il Riondino nella versione più vecchia e smunta di sé stesso quando partecipava al Costanzo Show. Sta al margine, commenta, cincischia: non si capisce se Bulldozer fa cagare anche a lui o se è venuto il tempo di compilare il modulo della legge Bacchelli. Tutto il resto, per dirla alla Califano, è noia: comicucoli cui spetterebbe almeno un altro lustro di gavetta o, in alternativa, dieci anni in miniera. Tutti con la macchietta pronta e il tormentone nella fondina. Dovrei anche aggiungere: “senz’arte e senza mestiere”, ma un mestiere ce l’hanno, purtroppo. Di Bulldozer si può tutt’al più dire che la band suona bene, che i conduttori se la cavano, che l’idea iniziale (“Finiamo di abbattere noi quel che è rimasto in piedi della Rai“) era persino carina. Fine. Per il resto, in un’ora e passa di trasmissione, ho visto un comico che usciva da un tombino e si faceva chiamare (battuta) “Inderground”; uno che, mentre suonava la stessa canzone delle puntate precedenti, chiedeva al pubblico di urlargli contro gli stessi insulti; Riondino in piedi su una gamba sola; il giro di studio della gnocca di turno (mascherato da omaggio a Warhol: 30 inquadrature e poi fuori dai piedi); la Guzzanti piccola (Caterina) goffamente calata nelle vesti di due personaggi (Miss Italia e Orsetta Orsini del Carretto) quando, invece, le sarebbero andate a pennello quelle della comica – brava, perché il DNA non è un’opinione – che non ha studiato.
Lo stesso discorso, se non fosse per Enrico Bertolino e Max Tortora (non so quanto svantaggiato o avvantaggiato dai testi di Stefano Disegni), vale per Ciro presenta Visitors. Se i termini di paragone sono questi, allora persino il vecchio Convenscion di RaiDue poteva essere considerato spassosissimo. Alla Canalis (così come a tutte le soubrette che, inevitabilmente, dichiarano a TV Sette: “Ora mi piacerebbe condurre o fare la spalla in una trasmissione comica”), qualcuno dovrà pur spiegare, prima o poi, che Dio già l’ha benedetta fornendole tutto quel popò che gli umani hanno potuto ammirare sul calendario. Non si può pretendere tutto, è una questione di organizzazione e di priorità: quando a lei appiccicavano quel paio di tette da rivolo di saliva ai margini delle labbra, nella fila accanto distribuivano neuroni.

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11 Comments

  1. Verissimo, di Bulldozer non si possono guardare + di 5 minuti senza l’aiuto di droghe di sintesi, e anche con quelle,il programma risulta assolutamente insignificante

  2. E’difficile non essere d’accordo con te, è quasi peggio di Max&Tux. Basterebbe copiare Zelig o Le Iene, non mi sembra che manchino gli autori per farlo…Certo che Luttazzi sarebbe un pò troppo avanti.

  3. per fortuna che c’è “la grande notte del lunedi” (ieri eccezionale)… comuqnue tra buldozzer e visitors salverei il primo per quel briciolo di “improvvisazione” in più (Visitors è troppo impostato). Di Bulldozers salverei un’altra cosa: la boyband cristiana! Ma io sono di quelli che Zelig lo guarda ancora (e con soddisfazione…)

  4. io invece sono fra quelli che non ne puo’ piu’ della satira in televisione e riesce anche a evitarla. e gli autori, anche quelli bravi (e’ vero esistono, sono soprattutto quelli meno conosciuti o quelli che stanno dietro le ultime quinte delle trasmissioni famose), si piegano alla banalita’ del fatto che “la satira tira sempre perche’ fa sempre parlare di se’, che sia fatta bene o che sia fatta male”. una logica in stile Wilde che paga perche’ il pubblico ha imparato (in quanto educato con cura) che “Luttazzi brutta bestia e che AmiciHarara”…

  5. Io penso che dobbiamo tutti essere ealistici: ma credete davvero che alla rai facciano queste porcherie perche’ incapaci di fare di meglio?
    Assolutamente no. Sono piu’ che in grado di fare uno show comico di qualità eccelsa. Pero’ non lo fanno.

    Questo accade per diversi motivi, io potrei realisticamente ipotizzarne alcuni, ma poi il discorso viene lungo…

  6. e vabbé, fatemi almeno tentare una difesa (campanilistica) dei comici genovesi, almeno di alcuni; premesso che entrambe le trasmissioni sono bruttine, su bulldozer qualcosa di dignitoso secondo me si trova. Il cantautore brasiliano giginho a me fa ridere. Casalino è bravo, ha mestiere, suona bene la chitarra alla maniera brasiliana e i testi sono spassosi e “veri”. Balbontin, quello del karaoke in giapponese, l’ho visto molte volte dal vivo, durante la lunga “gavetta”, ed è un comico notevole; è vero che in tv non rende, almeno finora. Ciò che resta dei Cavalli marci è poco, ma Michelangelo Pulci, quello pelato, è un grandissimo attore (credetemi). Il resto in effetti è fuffa, malissimo la Panicucci che fa male la Hunziker (se la Panicucci ha una qualità televisiva, è quella di essere antipatica e stronzetta, come spalla compagnona è ridicola), fuori ruolo Vergassola, brutta la confezione generale, pessimo Riondino e strapessima (scusa Gianluca ma il dna non c’entra, trattasi solo di volgare nepotismo) la Guzzanti.

  7. mah, Paul, non ne sarei così convinto. E perché non lo farebbero, perché il loro vero obiettivo è instupidire il popolo bue? La televisione la fanno donne e uomini come te e come me, fallibili, che si arrabattano, talvolta genuinamente incapaci.

  8. Caro Neri, come fai solo a sperare che sia vedibile una cosa come Bulldozer? Di peggio c’è solo la D’Esuanio. O forse sono peggio io. Lo so che la pensi così.

  9. Mah, io non ho certezze , pero’ posso ipotizzare. Ad esempio che abbiano puntato sulla parte di share lasciata libera dagli altri. Se al popolino terra-terra non ci pensa zelig allora deve pensarci il servizio pubblico, avra’ pensato qualcuno.
    Con quella supponenza che, ritenendo stupidi gli Italiani, piano piano ce li fa diventare davvero.
    (forse)

  10. In questi giorni sto sentendo commenti di tutti i tipi e sempre senza tenere conto dei gusti degli altri. Bulldozer è una trasmissione della rai, che deve fare i conti con auditel, censura, governo, filosofi, benpensanti, esperti di trasmissioni comiche e che hanno già capito il senso della vita. Certo se la soluzione è copiare le trasmissioni mediaset che non hanno problemi nè di budget nè di censura, allora siamo tutti dei fenomeni e in rai ci sono solo teste di minchia…

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