Di interventismo, pacifismo, scooterismo e guazzetti di cozze

Lungi da me il voler esalare buonismo, ma vorrei spendere due parole due (promessa che, so da adesso, non manterrò) sull’inverosimile numero di commenti generati dal mio intervento riguardante l’interventismo di Camillo e del suo autore, Christian Rocca. Primo: l’intervento che lo precedeva parlava (ed era farcito) di gnocca. Foto a profusione, reggiseni inutili per tette incontenibili, morboso gossip aziendale e non. Eppure non se l’è filato nessuno. Mi vien voglia di tornare ad avere fiducia nell’umanità. E persino nei blog. Secondo: ho già chiarito che, nel corso della vita, mi è capitato solo una volta (e difficilmente succederà di nuovo) di trovarmi d’accordo con Filippo Facci. Estendo l’affermazione anche a Christian Rocca. Eppure li leggo, perché resta il fatto, ragazzi, che leggerli è un piacere, qualsiasi cosa scrivano. Ricordo una vecchia festa di Cuore, organizzata l’estate degli attentati di Capaci e via D’Amelio. Al dibattito moderato da Michele Serra partecipavano, tra gli altri, Marco Pannella e Leoluca Orlando. Proprio a causa di quest’ultimo (che voci insistenti a quei tempi davano per certo come obiettivo per l’attentato numero tre) Montecchio Emilia era militarizzata. Sold out il teatro sin dal pomeriggio, l’incontro fu trasmesso per tutta la pineta, attraverso la tv a circuito chiuso. Nel frattempo, tra piadine, zanzare, canadesi, bonghisti e narghilé passeggiavano placidi ma mica tanto i poliziotti con i cani, gli agenti dei servizi in borghese con radio sulla cinta e auricolare microfonato. Per questo ho detto in “borghese” e non in “incognito”: li si riconosceva dall’ambaradan che sporgeva dai vestiti e dal fatto che le zanzare avessero unanimamente deciso di non pungerli. E malgrado questo dispiegamento di forze, nessuno è riuscito ad impedire che un tossico aprisse la mia Clio come una Simmenthal, forzando lo sportello, per dormirci dentro. Ma torniamo al fatto: arriva Leoluca Orlando, l’“eroe” per sentire il quale migliaia di ragazzi hanno affrontato tutti i possibili posti di blocco tra Parma e Reggio Emilia. Applausi, scene d’entusiasmo al limite del lancio del reggiseno. Va a sedersi sul palco, protetto da due angeli custodi in divisa che resteranno immobili per tutto il corso della serata. Poi entra Pannella e, giuro, credo di non aver mai sentito tanti fischi neanche davanti all’Hotel Raphael, quando gettarono monetine a Craxi. Al gong parte il dibattito: parla Orlando, ovazioni; parla Pannella, fischi da non poter neanche riuscire a sentire ciò che dice. Orlando: ovazioni; Pannella: fischi. Almeno fino a quando a Serra non girano, si appropria del microfono, fa qualche passo avanti verso il pubblico e dice: “Eh no, così proprio no. Ragazzi, forse voi non lo conoscete. Io si. E so che Marco Pannella è in grado di dire abnormi cazzate e puttanate colossali. Ma le dice con una strabiliante proprietà di linguaggio ed una certa classe. In più, in genere, con cognizione di causa. Quindi, zitti”. Per me, nel caso di Rocca e Facci, vale la medesima cosa: non potrò essere quello che evita di ribattere, ma di sicuro sarò quello che non fischia. Motivo per cui entrambi (se credono e se ne han voglia) hanno da sempre la possibilità di scrivere su questo blog in quanto autori. Terzo: Sia Rocca che Facci sono scooteristi. Io, che tra il mio Aprilia e un cubetto di porfido ci ho quasi lasciato un ginocchio e che, prima che si rompessero, ho lasciato stampati carpo, metacarpo e falangi sulla carrozzeria di un tassista, non posso non invocare la fratellanza.

P.S.: Nella stessa occasione, nel corso della summenzionata Festa di Cuore, mentre eravamo a tavola con D’Alema, Veltroni e Cofferati, Fausto Bertinotti si presentò al desco marcato a uomo da quattro scudi umani del partito. Volontari. Non lo mollarono neanche quando si sedette, ben al riparo, pronto a ravanare il suo invitante guazzetto di cozze. È da quel giorno che ho un sogno: sottoporlo alla terapia Rockerduck. Ovvero: prenderlo con forza e fargli ingoiare quel cazzo di portaocchiali.

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18 Comments

  1. Caro Facci, si deve a Bohr il primo tentativo di formulare nuove leggi della meccanica valide nel campo dei fenomeni atomici dopo che Planck ed Einstein avevano introdotto il concetto di quanto. Esso e? un corpuscolo elementare puramente energetico e non ulteriormente divisibile ed affianca altre unita? fondamentali della fisica come gli elettroni, gli ioni ed infine i nuclei. Altri importantissimi fisici di quel periodo come De Broglie, Heisenberg, Schrodinger, Born e Dirac contribuirono notevolmente alla nascita della meccanica quantistica, che ha rivoluzionato la struttura della materia, ha rifiutato una logica casuale e che è riuscita a spiegare molti fenomeni che la fisica classica non era riuscita a spiegare. Vede è nato prima il quanto poi la meccanica quantistica ed infine la fisica, o prima la fisica? L’uovo o la gallina? Dilemmi che solo uno studente di odontotecnica non può riuscire a comprendere. Saluti.

  2. Posso introdurre un elemento di riflessione? Ripensavo alle parole di Rubbia, dal suo ultimo libro “Dimmi quanto, quanto, quanto”, e specificamente al passo in cui dice: “di questi quanti mi son rotto i coglioni/ho deciso: preferisco i fotoni”.

  3. ATTENZIONE!!! ultimissime dal fronte!!! La battaglia per “il più prolifico commentatore del Neri” (competizione che ha visto duri allenamenti nei giorni scorsi), sembra sempre più incandescente.
    Ma andiamo a vedere l’attuale situazione, che vede blogger ormai stremati, che sudano sulla tastiera chiamati ripetutamente dalle mogli e/o consorti a tavola e/o a letto, ma che imperterriti si accaniscono a compiere la profezia che vaticino’ il commento paludato e la terribile agonia dei blog per mano della misteriosa piaga mandata dai giornalisti invidiosi della carta stampata, denominata “forumizzazione dei blog”, (dio se c’e’ ce ne scampi!)

    CLASSIFICA (al post attuale, ed escludendo gli autori di meno di 3 post, puah, principianti)

    vediamo annaspare in coda con solo 3 comments il fior fiore della blogosfera italiana: Sofri, Guru Granieri e Carlo Brodoprimordiale Jones e nientepopodimeno che il padrone di casa: Gianluca Neri!!!

    Colpo di reni del Facci che raggiunge i 4 post (solo perchè aveva tolto iblocchi al suo scooter…)

    incredibile prestazione quindi dell’outsider Pietro con 6 comments e…..

    rullo di tamburi….

    testa a testa in testa con 7 post la coppia di professionisti del forum e del flame….
    Paolo Principi e Jacopo!

    Non pervengono tracce del soggetto del post Rocca, che sembra essersi dedicato ai fornelli su imbeccata del Facci dopo appena 2 comments. Goloso (aggettivo finale a mo’ di pagelle di controcampo….)

    Per ora e tutto restituisco la linea allo studio..

  4. Sono tre anni che ho rottamanato la mia vespa blu per ottenere un anonimo flipper (chi lo conosce alzi la mano) grigio. Non sono un seguace di moretti, ma nessuno mi restituirà il rumore mostruoso che emetteva il 102 che avevo montato, nè gli orribili adesivi che la rendevano più colorita, nè il freno a pedale, nè il sottile piacere nel cambiare le marce. Abbasso lo scooterismo senza poesia.
    P.s. Evviva (oltre la vespa) Redazionalmente corretto di Rocca, evviva Sofri, evviva anche Facci sebbene lo legga poco perchè non compro il giornale. A proposito, è uscito oppure sta per essere pubblicato un suo libro su Mani pulite? perdonate l’ignoranza in merito.

  5. Dear Principi, last message to you: non so ancora bene a quale dei vari fenomeni che si verificano suoi gruppi di discussione Sofri si riferisse quando parlava di “forumizzazione”. Presumo a quello del “parlarsi addosso”, o del riuscire a concepire esclusivamente un mondo immaginario dai confini ricalcati sulla base del proprio hobby, delle proprie conoscenze, di una piccola comunità. Se invece accennava a quella esacrabile abitudine che hanno i “forumisti” di discutere – nell’ambito dello stesso post – di qualsiasi argomento compreso nei sei gradi di separazione dal tema iniziale, beh, allora ha ragione: la forumizzazione è completata, la resistenza è inutile, saremo tutti assimilati. Qui si stava parlando di militarismo, interventismo, pacifismo e, al limite, scooter e guazzetto di cozze. Tutto il resto, come a scuola, merita un bel 4 da fuori tema. Colpa mia, che per primo ho citato i quanti e le menate fisiche o meccaniche correlate. Facci, che ha voluto deragliare di proposito, per lo meno ha scelto un argomento nobile come il roquefort.

  6. Scrivo prinpalmente per battere il record dei commenti (53, olè) e in secondo luogo perchè comincio seriamente a provare una curiosità umana e professionale per questo Paolo Principi, sempre che esista e che non sia il solito pseudonimo di nonsochi. Provate, in questo delirio di commenti, a seguire la sua parabola; allora, c’è una specie di discussione che bene o male rotea attorno ai signori Rocca e Facci (ognuno fa le discussioni che merita) e comincia a dire: ma chi sono Rocca e Facci? Poi vede che gli altri proseguono e allora dice: chi se ne frega una cippa di minchia, di Rocca e Facci. Poi vede che gli altri non lo cagano e allora dice: il Foglio lo leggono in tremila, chi ne se frega una cippa di minchia; poi vede che tutti vanno avanti lo stesso (il forum blog ha un successo mostruoso) e allora dice: ma Facci dice cazzate. E intanto però è lì, non molla. Poi, finamente, introduce un tema che tutti aspettavano (altro che i sofismi e le cazzate dei foglianti) e che in effetti è da sempre al centro dei nostri pensieri: la meccanica quantistica. Prima nega che esista la fisica quantistica, poi consulta raffinati libri di testo (il vocabolario Garzanti) e s’incastra in una cazzo di discussione che questa sì, posso dirlo: NON CE NE FOTTE UNA CIPPA DI MINCHIA. Mica è finita. E’ lì. Resta lì. Anzi no, sparisce per qualche ora perchè deve fare un copia / incolla di un oceano di stronzate su fisici come De Broglie, Heisenberg, Schrodinger, Born, Dirac, Ave Ninchi e insomma gente che contribuì notevolmente alla nascita della meccanica quantistica, eh, roba che ha rivoluzionato la struttura della materia, mica cazzate. Alla fine conclude in maniera, devo ammettere, raffinata (“è nato prima l’uovo o la gallina?) e mi manda una specie di messaggio mafioso sugli studenti di odontotecnica, boh, forse perchè è al corrente che ho studiato odontotecnica, non so. Ma non è finita, c’è da giurarci. State a vedere che questo torna, scriverà ancora. Incredibile. Ragazzi, ditemi, c’è qualcosa che non so? E’ uno di quei ragazzi un po’ indietro che viene accettato nei gruppi, come a scuola, in base a qualche legge? E forse – politically scorrect – il vostro mongoloide?

  7. M’insinuo anch’io a tardissima ora dopo aver letto i commenti di tutti e, modestamente, vorrei solo notare come, da blogger neofita, certi argomenti come ‘la forumizzazione dei blog’ o la bloggizzazione (si scriverà così?) dei forum, mi sembrano francamente poca cosa di fronte a menti che si sfottono, si sfruculiano, si insultano, MA VANNO AVANTI. Una volta, quand’ero giovane, si sarebbe detto “Portare avanti un discorso” (quest’anno compirò 40 anni). Ecco, tutto sommato tra sofismi, sofrismi e soffritti, (caro Facci, proverò quanto prima il tuo risotto, sembra squisito) IL DISCORSO CONTINUA. E questo è l’importante. Mentre qui si parlava di interventismo, pacifismo, scooterismo e aveninchi quantistiche e quali quanti quanti quali, noi ci scannavamo su “Tom” tra chi, come il sottoscritto, non concepisce neanche l’idea di un gay di destra e interventista (se esiste, lo prendo io a pugni, giusto per sfatare certi luoghi comuni) e chi, come l’altra metà di Tom, Paolo Colonna aderiva come Bostick alle idee di Sullivan, che è gay, sieropositivo, anarchico (tendente al conservatore) e pure favorevole ala guerra. Sintomatico: di come ci siamo rotti di parlare di stronzate, di guardare la tivvù, di discutere la gnocca (per gli etero) o il pistillo (per i gay). Non ce n’è per tutti i gusti: c’è il gusto della discussione. Questo mi piace, mi diverte e mi titilla. Mi titillano meno certi attacchi ad personam che ho letto fin qui, però va bene così. Chiamatelo blog forumizzato, forum ciarliero (ma non cialtrone), agorà elettronico o come cacchio vi pare… I commenti parlano. Eccome se parlano. P.S. Non ho voluto, per varie ragioni, prendere la patente. Non ho lo scooter perché mi terrorizza. Uso il taxi come un mezzo pubblico e voto a sinistra. Sono un taxista? Un taxidermista? Devo vergognarmi perché destino metà del mio stipendio a tassametri esosi ma comodi? Ai post l’ardua sentenza. Cordiali saluti, Antonio (la metà politicasmente corrotta di Tom)

  8. Per la serie: voglio avere l’ultima parola! 1) E’ sempre straordinario vedere come su Internet ci sia gente disposta a buttare il proprio tempo nelle maniere più assurde. Per un tot di persone che lo fanno postando copiosamente commenti, c’è uno che addirittura li conta e stila classifiche. 2) Ormai il problema non è più quello della forumizzazione dei blog. Ormai siamo alla talkshowizzazione dei blog: su Gnueconomy appena si parla male di qualcuno quello interviene con un post in diretta, sembra di stare dal fu Santoro. 3) Il risotto al roquefort è un insopportabile segno di esterofilia e appartenenza alla “vecchia Europa”. Per gli amerikani, consiglio il risotto all’hamburger (al limite con un filo di ketchup); per gli altri: ma fatevi un bel risotto al radicchio rosso di Treviso, che non c’è paragone.

  9. Ragazzi, è stato bello. Un bel gioco dura tanto: l’ho sempre detto. Mi sono divertito un sacco, ringrazio tutti. Il mio giudizio finale, tanto per trovare una linea di coerenza: secondo me Saddam in questo momento sta andando al ristorante col suo motorino a petrolio a mangiarsi un risotto al roquefort cucinato da Rocca e Facci e questo dopo aver letto il foglio assieme alle sue guardie del corpo (tremila persone, non di più) e però il cuoco sembrerà Biscardi e il risotto verrà uno schifo; però Saddam non se la prenderà anzi riderà dopo che gli ispettori avranno fatto una conferenza stampa per annunciare la relazione numero 1456 in cui tuttavia, ancora una volta, parleranno più che altro di chimica quantistica facendo imbufalire Bush che naturalmente dirà che la sua pazienza sta per finire; intanto il risotto si fredderà e dalle cucine interverrà il capocameriere, guarderà il risotto ridotto a un blob e dirà: ‘Questo è un blob, non un weblog’ e Saddam lo guarderà perplesso e poi chiederà il conto: “Quanti?”; poi dovrà correre via perchè Christian Powell starà per annunciare un’altra conferenza stampa per dire che avranno trovato la prova decisiva: in un Tir mimetizzato, al confine con la Siria, troveranno Paolo Principi e scoppierà la Terza guerra mondiale.

  10. ragazzi, ma vi sembra giusto che uno si allontana per 24 ore dal suo computer, e si ritrova a dover passare 1 ora (dico: un’ora!) per leggere solo *un* post e i suoi sessantuno commenti sessantuno? ebbasta, no? per coerenza, ora tocca a me.
    veniamo ai temi caldi: 1) tutti hanno un motorino o uno scooter (che per me pari son), qualcuno viaggia in taxi (ma dove credete di essere, in un romanzo di tom wolfe?), un paio a piedi. per tutti i kässpätzle! ma nessuno che usi la bici?
    2) concordo con carlo (o era looptrain?) sul fatto che, quando meno te l’aspetti, facci ti diventi meno insopportabile del solito, e anzi ti strappi anche il sorrisino. anche se 3) tutti i risotti contenenti latticini (non solo la panna) sono un’aberrazione, e bene fanno gli ebrei a vietarli. a proposito, se passate dalle parti di bari, provate il risotto con le cime di rape stufate.
    4) infine: non ci credo. un paolo principi imperversa su temi riguardanti la fisica, e non uno che googli un po’ per saperne di piú. pp esiste ed insegna fisica tecnica all’università di ancona. quindi bisogna ammettere che qualcosa ne sa. detto questo, i suoi interventi fanno scendere il latte.

  11. Sor conte Principi ( anzi no, sor principe Principi ), je sè come dire spostato oo spadino suua destra, e je ‘sta a scenne ‘na palla dao stemma. A noi der popolino, invece, c’ha frantumato ii zibbidei. Mica oo so’ come fà a legge i commenti sur compiuterre co’tutta quaa puzza sott’ar naso che s’aritrova. Er sor Facci ce ‘sta simpatico piùddeprima, puro se ‘sto risotto de ‘sto signore francese nun sapemo che è perchè a noi ce piaciono i facioli chee cotiche e aa coda aa vaccinara.

  12. non faccio in tempo a postare un lol di commento che scompare il post da me commentato…che succede gianluca? un virus o piú semplicemente stai tentando di arginare il delirio autoreferenziale che ha portato alla bellezza di 70 commenti? o stai metodicamente censurando pp?

  13. COLPO DI SCENA. Ho scoperto di avere anch’io il DIZIONARIO GARZANTI, la bibbia di coso Principe. Allora. ‘Quantistico – relativo alla teoria dei quanti: FISICA, meccanica quantistica’; ‘Quanto – valore minimo, definito, di una grandezza FISICA che può variare soltanto per multipli di esso’. Il buffone. Il piccolo imbroglione. Per non farmi cancellare aggiungo che la guerra secondo me è una cosa brutta.

  14. Premesso che a me piacciono molto le cozze in guazzetto, ho uno scooter e non sono interventista, pensate di farla finita con questa storia dei quanti o devo andare a controllare sulla mia collezione di “Le Ore”?

  15. Adesso mi sforzo di dare una rispostina secca secca a questo Paolo Principi e quindi non finalizzata allo sputtanamento, che obiettivamente è troppo facile. Allora. Questo forum-blog è iniziato su derivazione di uno precedente (controllare) e l’argomento era preciso: un’articolo di Christian Rocca, scooterista, su guerra e pseudomilitarismo e pseudopacifismo. Dopodichè qualcuno ha cominciato a tirare in ballo anche me, in relazione a Rocca e al Foglio. Dopodichè è arrivato Paolo Principi che è cerebroleso o più semplicemente ha finto di non aver letto nessun’intervento precedente, perchè ha cominciato a rompere i coglioni, con un malanimo che in psichiatria ha un nome preciso, chiedendosi chi fossero Facci e Rocca e dicendo che il Foglio non lo legge nessuno, cose del genere, con ciò sviando definitivamente la discussione e intervenendo ogni volta in maniera sgradevole, fuori luogo, soprattutto disturbando con sciocchezze peraltro sbagliate e pretestuose come quella della fisica quantistica (espressione usata del tutto marginalmente) che ha detto, in sostanza, non esistere, mentre, a suo dire, esisteva (solo) la meccanica quantistica: facendo poi, nel dire questo, una spettacolare figura di merda che è sotto gli occhi di tutti. Bene, ma non voglio inveire e forse lo sto già facendo, del resto il riassuntino definitivo su questo signore credo di averlo già fatto qualche commento sopra; voglio solo, giuro quasi cordialmente, rivolgermi direttamente a lui e dirgli: egregio, la prego, smetta; io qui sono solo un ospite che si eclisserà così come è apparso, ma le giuro, ci pensi, si rilegga, ci rifletta: lei è sgradevole, è maleducato, disturba senza costrutto, non ha espresso un’opinione su niente, si contorce in una penosa autodifesa causata dagli errori solari da lei stesso causati, mette tristezza e ha tutti i numeri di un preciso archetipo: il frustrato, il disadattato e il socialmente invidioso. Magari non è vero, e lo spero per lei, ma vorrei solo dirlo che lei da chiaramente questa impressione. Ci pensi. Cordialità. Tenterò di non rispondere più e saluto tutti, anche Paolo Principi.

  16. Lo faccio io : grazie Gianluca, io leggo tutti i giorni il tuo blog, ma di tutte le cose utili che metti in rete questa è sicuramente la migliore. Non so bene come tutti noi abbiamo sopravvissuto senza ‘sto paolo principi, ma ora che l’abbiamo incontrato non ne possiamo più fare a meno. Raccogliamo le firme, rendiamolo mutuabile, pubblichiamone una biografia, facciamolo fidanzare con una letterina ( e quindi convochiamolo in nazionale ), diffondiamolo nelle scuole, stampiamo magliette con la sua faccia, chè quella del che ci ha un pò stufato e poi la barba stinge alla lunga col programma numero 12 della lavatrice. Poi sa fare pure di conto, come ci dimostra, e quindi avremmo trovato la soluzione per rottamare il Tremonti e sostituirlo con uno che ci ha dimostrato di saper contare fino a 14. Ah, già che ci siamo, so che stanno mettendo in cantiere un nuovo film su superman e non hanno ancora trovato il protagonista principale : si faccia avanti, sor principe, siamo tutti con lei. Se riuscissi a raggiungere le sue vette direi che così si leverebbe dai coglioni, ma sommessamente rinuncio che sennò si mette a fare pure l’elenco degli errori miei, e davvero non la facciamo più finita.

  17. Adesso non mi sforzo. […] 8) “Cerebroleso…” non ho lesioni al cervello. E questo è il suo errore numero sette. 9) Non ho detto che il Foglio, che io leggo, non lo legge nessuno ho detto che lo leggono in seimila. E questo è il suo errore numero otto. 10) Le presunte sciocchezze sbagliate sono le sue, come le ho dimostrato nella mia precedente, che lei ha ignorato per evitare un confronto che sa di non poter sostenere, altrimenti l’avrebbe fatto. E questo è il suo errore numero nove. 11) Non ho detto che la fisica quantistica non esiste ma che si dovrebbe parlare di meccanica, come già detto tirata in ballo da Neri. E questo è il suo errore numero dieci. 12) Ho riletto, ci ho pensato, e riflettuto e vedo che è lei che insulta e inveisce, e s’arrabbia, e si offende come una donnina di provincia e quindi è lei il maleducato. E questo è il suo errore numero undici. 13) Ho una sola opinione lei è un maneggione, grossolano, bugiardo, maldestro di mestiere, non mi difendo affatto dico che lei è un idiota. E questo è il suo errore numero dodici. 14) La mia frustrazione è che se non fossimo nel virtuale lei avrebbe già le guance rosse, e non per la lampada che sicuramente fa. Rispetto a questa sua community certo sono disadattato, in quanto all’invidia, magari, le invidio gli studi di odontotecnica, forse a fare denti è più bravo che a scrivere. E quindi anche qui lei ha commesso due errori su tre. Complimenti, non risponda se non ha argomenti da controbattere, si risparmi consigli e altre stupidaggini e si risparmi gli insulti, le persone che mi possono offendere sono quelle che stimo, e lei, non è fra queste. La saluto, le auguro una buona giornata. Anche a Neri, che dovrebbe ringraziarmi per aver rianimato sto cazzo di weblog-foru-blogforum-forumweb.

  18. Grazie di esistere :) E’ stato divertente (quasi per tutto il tempo, poi hanno cominciato a volare gli insulti). Hey ! Sembra il modello perfetto del commento inutile :)

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