Siamo in ballo, balliamo

La diatriba Macintosh vs. Windows (o Linux vs. tutti), inconsapevolmente aperta da questo intervento, ha generato un complesso dibattito. Ciò che segue vorrebbe essere il Bignami (il più possibile bipartisan) dei più acuti interventi.

Antonio: “Io non ci trovo niente di male se 30 milioni di persone decidono di usare un computer diverso dai Pc. Un computer che se te lo porti a casa puoi anche metterlo in salotto (arreda) e non hai bisogno di nasconderlo dietro un tavolo perché fa tanto ufficio…”

Filippo Facci: “Nel giorno in cui chiudessero Apple io tornerei alla Olivetti. Andò proprio così: nel 1994 mi regalarono il mio primo computer normale (con Windows) e non lo usai mai. Poi mi regalarono un Macintosh Performa e per me iniziò una nuova vita. Ogni tanto è bello avere delle opinioni che non concedono sfumature nè distinguò nè niente altro. La vita, talvolta, è semplice: c’è chi usa Macintosh e chi non lo usa. E io per quest’ultimi provo un incredulo, inconsolabile dispiacere. Una vera, autentica pena. Vorrei fare qualcosa per loro.”

Carlo: “Bellissima questa cosa del computer che si può mettere in salotto, perchè tanto ‘arreda’. Mi sembra che Camilla Cederna raccontasse di Giovanni Leone che comprava i libri ‘a metro’, perchè tanto arredano. Sono passati pochi anni e gia siamo al Mac sul centrino (o nella vetrinetta?) e, potenza del wi-fi, prossimamente anche al cesso. Sono queste le cose che ti rendono fiero del progresso tecnologico.”

Luca: “Sai perché i PC non si inchiodano quando cerchi di aggiungere estensioni, personalizzazioni, facilitazioni, eccetera? Perché sul PC non cerchi di installarle. È come dire che un frullatore è meglio di una Jaguar perché consuma meno. E non ho mai visto nessuno con un Mac chiamare un tecnico per problemi di software. I tecnici li chiamate voi, che non potete sapere cosa succede dentro i vostri aggeggi.”

Dario: “Non ho mai visto un maccaro (e da grafico ne vedo tanti) che non fosse un evangelista convinto. È il marketing Apple o qualcosa che si sprigiona dalle confezioni della Apple quando le apri? Un gas?”

Gianni: “Penso sia solo il piacere di usare un oggetto che senti tuo…”

Looptrain: “I Mac sono belli e nessuno lo mette in dubbio, ma non sono superiori, punto e basta. Se vogliamo fare i sofismi facciamoli pure, basta che chi ha un Mac la smetta di fare il superiore e si renda conto che quello che ha comprato in più rispetto ad un pc è il piacere (caro) di sentirsi straordinariamente elitario. E io il feticismo applicato ai computer proprio non lo capisco.”

[Pancho]: “Se Winz è prodotto di massa e non ha appeal sul lato lifestyle, Mac [e Linux, of course] configurano, nell’immaginario oltre che nel vissuto dei rispettivi utenti, una completa ‘filosofia’ esistenziale. Che te devo da di’? a me la brioscia calda la mattina, la mortadella di mezzogiorno e la minestra di fagioli della sera la paga Linux. Apple [come M$] invece i soldi ha sempre tentato di ciularmeli. E comunque, per dirla tutta tutta, a me i fighetti sono sempre stati sul culo.”

Qualcuno si è stupito del fatto che io mi fossi stupito riguardo al numero di interventi sull’argomento. Poi mi sono tornate alla mente le guerre sante del passato: Atari contro Intellivision; ZX Spectrum contro Commodore Vic-20; Amiga contro Commodore 64. è il marketing, bellezza.

(Visited 8 times, 1 visits today)

8 Comments

  1. direi che non c’è mai stata una guerra santa tra c64 e amiga, per il semplice motivo che l’amiga era sempre un prodotto commodore, solo molto piú evoluto e costoso, e il solo motivo per cui alcuni (come me) non avevano l’amiga era solo che erano dei poveri cristi che non se lo (la?) potevano permettere.

  2. Infatti era Amiga VS Atari ST ….guerra stravinta da Amiga ( ma l’ST era fantastico per fare musica…sapete che Fatboy Slim lo usa ancora adesso?). Poi la seconda mitica guerra era Amiga VS PC…guerra di posizione vinta dai PC con l’arrivo dei giochi 3D, di processori più veloci e di schede grafiche decenti. In ogni caso…. mi manca il workbench di Amiga!

  3. La guerra tra PC e Amiga è stata vinta dal PC semplicemente perchè i signori alla commodore si sono seduti sugli allori … li mortacci …

  4. Che due coglioni con ‘sta storia che MAC è più facile del PC. I programmi sono gli stessi e le performances se uno non è del mestiere non se ne accorge nemmeno. Estetica a parte (che ognuno ha i suoi gusti) è incontestabile che i MAC nascono tutti con una naturale predisposizione ala multimedia e alla grafica (schede 3d, porte Firewire ecc…). Ma basta integrare il proprio PC assemblato con qualche buon optional e vale tanto uguale. Io uso entrambi e non vi dico le Madonne che sono volate per far transitare tutto su OSX (necessità imposta dal buon Steve…)

  5. Confermo, io c’ero: l’avversario del Vic20 era lo Zx81, l’avversario del Commodore 64 era lo Spectrum, e l’avversario dell’Amiga era l’Atari ST.
    C’è da dire che i Mac erano splendidi quando i PC giravano il DOS (mica troppo tempo fa), ma adesso risultano un oggetto molto bello e troppo costoso. Almeno per me.

Rispondi